Il M5S fa quadrato attorno a Conte, ma nella politica mai dire mai. Se nelle consultazioni al Colle dovesse emergere una maggioranza con un altro premier (magari del Pd o del M5s), la crisi potrebbe risolversi con un cambio a Palazzo Chigi. Renzi l'ha detto, lui non ha pregiudiziali su altri nomi. I
il RETROSCENAIlario Lombardo / romaMancano una decina di minuti al Consiglio dei ministri fissato per le otto e mezza, e Giuseppe Conte appare come al solito disteso e deciso. Deciso ad andare comunque in Parlamento, a non dimettersi subito, e a evitare di farsi trascinare in una crisi al buio da Ma
IL CASOCarlo Bertini/roma«Facciamo una figura pessima, non sapete i messaggi che mi stanno arrivando da Bruxelles, per non dire del Financial Times...», dice Enzo Amendola in collegamento con il segretario dem. «Ora rischiamo di trascinarci questa crisi per due settimane, con effetti nefasti».In que
il retroscenaCarlo Bertini /ROMA«Se Renzi frena, ecco alla fine cosa ha combinato: le lancette tornano al 5 novembre quando decidemmo di riscrivere il patto di legislatura, ma noi partiti della coalizione saremo più deboli nei confronti di Conte». Poco prima che la delegazione dem entri a palazzo Ch
Luca Monticelli / romAUomo avvisato mezzo salvato. Matteo Renzi evoca la crisi di governo: «A Conte l'ho detto personalmente, se vai avanti così fai del male al Paese». Il presidente del Consiglio deve stare tutt'altro che «sereno» perché Italia viva non intende arretrare di un millimetro sulla gove
Fulvia CapraraNella nuova America guidata da Joe Biden e nel nuovo mondo fiaccato dal Covid il documentario di Gianfranco Rosi, scelto per rappresentare l'Italia ai prossimi Oscar, acquista nuove sfumature, coerenti con i tempi che stiamo attraversando: «Credo che Notturno abbia uno stato d'animo ca
Carlo Bertini / Roma Il Covid dilaga e infetta anche la maggioranza che sostiene Giuseppe Conte. Il quale è costretto a ricevere gli scontenti, dagli organizzatori delle sagre di paese ai gestori di cinema e ristoranti, per provare a tacitarne le proteste. Ma anche a fare i conti con i suoi "dante c
ROMA Dal rapporto tra governo e Regioni passa il futuro a breve della lotta al virus. Due le trincee: le scuole e gli ambulatori dei medici di base. Fare test, farne il più possibile, farli subito. Costruire presidi sanitari in questi due luoghi diventa essenziale per frenare il contagio. È l'obiett
Fabio Martini/romaCerto, Nicola Zingaretti preferisce attribuire le sue punture di spillo a "fonti del Pd", formula ufficiosa d'altri tempi. Certo, dopo un anno di coesistenza molto pacifica con Conte, il primo documento di critica al presidente del Consiglio si esprime in un politichese assai felpa
romaSono circa 200 i luoghi della cultura statali che hanno riaperto al pubblico, mentre prosegue il ripristino degli accessi ai musei e ai parchi archeologici del ministero di beni culturali e turismo. E prende il via sui profili social del MiBACT la campagna #lemascherinelascianoliberigliocchi: un
Amedeo La Mattina / ROMAIl 3 giugno si riapriranno i confini tra Regioni e non ci saranno protocolli e patenti sanitarie che tengano. Il governo tira dritto sapendo che non sarà possibile impedire gli arrivi anche dall'estero, certo con tutte le precauzioni del mondo, senza tuttavia limitare la circ
il retroscenaCarlo Bertini«Nessun altro governo è possibile», giura il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti. C'è un dato dei sondaggi di questi giorni che lo convince ancor di più di quanto sia giusta la linea Maginot eretta a difesa del premier Giuseppe Conte: e non è quello confor
il casoAlessandro Di MatteoC'è anche la grana-migranti per Giuseppe Conte, il premier non deve solo risolvere le liti sul reddito di emergenza e sugli aiuti alle imprese. Ieri si è sfiorata la rissa sulla regolarizzazione degli stranieri che lavorano nei campi, ma anche come colf, badanti o nell'edi
romaRieccolo, il Cavaliere. Quante volte in questi anni è tornato sulla scena, per riuscirne poi in un batter d'occhio, ma ieri - dopo una "striscia" di smarcamenti soft dalla Lega - Silvio Berlusconi ha disposto che ne andasse in scena uno più plateale. Nell'aula di Montecitorio, su un ordine del g
Ilario Lombardo / romaIl nodo sarà dopo, non ora. Ora è finzione scenica. Consapevoli del dilemma che verrà, i 5 Stelle sono di nuovo precipitati nella «sindrome della Tav». E non fanno fatica a nasconderlo i più sinceri, che scrutano dentro le manifestazioni di opposizione al Mes che si sono scaten
Carlo BertiniFederico Capurso Il rumore sordo del pugno battuto sul tavolo una, due, tre volte, entra nel microfono di Giuseppe Conte e scandisce, durante la conferenza stampa, le parole feroci usate contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni, in seguito agli attacchi ricevuti dopo l'accordo raggiunto a
m. grazia piccalugaDa domenica 8 marzo i Musei Civici di Pavia sono chiusi. Le opere d'arte escono però virtualmente dal castello per incontrare il pubblico. "Museo in pillole" è una delle proposte messe in campo dall'assessorato alla Cultura del Comune, un rubrica quotidiana per parlare di arte e b
il retroscenaCarlo Bertini / romaAnche se chi governa la questione ci va coi piedi di piombo, «perché se sbagli una mossa riparte il disastro», una data segnata in rosso nei calendari dei ministri è quella del 15 aprile, ovvero dopo Pasqua, quando forse comincerà a riaprire qualcosa in un Paese chiu
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa gestione dell'emergenza coronavirus nell'ultimo week-end è stata disastrosa agli occhi del Pd. L'aggettivo è quello più comune che si sente tra i dirigenti democratici, anche se poi sono gli stessi a riconoscere l'impegno di Giuseppe Conte, travolto da un imprev
IL CASOFrancesco Grignetti / ROMAE alla fine, al quindicesimo giorno di emergenza, è il presidente del Consiglio a finire sotto processo. Non solo perché la guida di Palazzo Chigi negli ultimi giorni è sembrata tentennare, ma perché l'ultima esternazione via social ha gettato il Paese in confusione.