L’ELENCO CANNETO Dopo due anni la procura ha quindi tirato le somme del caso che sconvolse il mondo del vino in Oltrepo chiedendo il processo per 23 persone (compresa la società che ha gestito la cantina fino al 2020) sulle 38 all’inizio indagate...
m. fio.
Maria Fiore / CANNETO PAVESETrentotto indagati nell'inchiesta per frode sulla cantina di Canneto Pavese. Il sostituto procuratore Paolo Mazza ha chiuso le indagini, a distanza di due anni dagli arresti che avevano decapitato i vertici della società. Vertici che, secondo l'accusa, con la complicità d
CANNETO PAVESEL'indagine, partita nel 2020, coinvolge gli ex vertici della cantina di Canneto Pavese e alcuni enologi, ma per la procura la presunta contraffazione di vino sarebbe stata possibile con la complicitĂ dei conferitori di uve. Nell'elenco degli indagati ci sono anche una trentina di azie
Per gli ex vertici accusa di associazione per delinquere e frode: nei guai sono finiti anche alcuni enologi e mediatori
Maria Fiore
CANNETO PAVESEL’indagine, partita nel 2020, coinvolge gli ex vertici della cantina di Canneto Pavese e alcuni enologi, ma per la procura la presunta contraffazione di vino sarebbe stata possibile con la complicità dei conferitori di uve. Nell’elenco degli indagati ci sono anche una trentina di az...
Maria Fiore / CANNETO PAVESESulla cantina di Canneto Pavese, coinvolta in una indagine della procura di Pavia per frode, si abbatte un'altra tegola. Il giudice Luigi Riganti, accogliendo la richiesta della procura, ha firmato un decreto di sequestro preventivo per 740mila euro, tra beni, conti corre
Maria Fiore / CANNETONon solo gli ex vertici della cantina di Canneto: per la procura la frode del vino sarebbe stata possibile solo con la complicità di altri conferitori di uve e vignaioli del territorio. Nelle carte dell'inchiesta del sostituto procuratore Paolo Mazza, notificate l'altra mattina
Oliviero MaggiCANNETO PAVESE. Il presidente, la vice, due enologi e due soci conferitori. Sono queste le altre figure, legate allo scandalo giudiziario che ha coinvolto la cantina di Canneto Pavese, che sono finiti agli arresti domiciliari (i vertici e gli enologi) o liberi con obbligo di firma (i c
L'inchiesta giudiziaria che ha travolto i vertici della cantina sociale di Canneto Pavese è frutto di una maxi operazione di carabinieri e guardia di finanza, ribattezzata "Dioniso", che è scattata all'alba di mercoledì 22 gennaio con arresti nei confronti di titolari di aziende vinicole e cantine s
Maria FioreCANNETO. È rimasto in silenzio davanti al giudice Luisella Perulli, che ieri mattina lo ha interrogato. Alberto Carini, 36 anni, presidente del consiglio di amministrazione della cantina di Canneto Pavese al centro dell'inchiesta sulla truffa del vino, ha deciso di avvalersi della facoltà
Agli arresti domiciliari, per la stessa accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode commerciale e all'emissione di false fatture, ci sono anche Claudio Rampini, mediatore di vini di Santa Maria della Versa (avvocati Marco Casali e Filippo Frattoni Realdo), che durante l'interrogator
Gli interrogatori proseguono anche oggi. In tribunale sarà sentito dal giudice Luisella Perulli Alberto Carini, 36 anni, presidente del Cda della cantina (è difeso dall'avvocato Giovanni Benedini di Cremona). Sarà interrogato anche Cesare Forlino, un conferitore di Borgo Priolo (che ha solo l'obblig
L'inchiesta sulla presunta truffa alla cantina di Canneto Pavese va avanti. Oggi sono previsti gli interrogatori di altri due indagati agli arresti domiciliari con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio e all'emissione di false fatture: davanti al giudice Luisell