il casoINVIATO A STRASBURGO«Federalismo pragmatico». Una formula, due parole che disegnano un'idea di Europa e da cui prende vita tutto il resto del discorso. Mario Draghi parla per molto più dei minuti previsti nell'aula del Parlamento europeo a Strasburgo e traccia un progetto di rifondazione dell
Carlo Bertini / RomaDopo l'annuncio di un accordo per la fornitura di gas con l'Egitto, Enrico Letta la mette giù senza mezzi termini: «Mi lascia moltissimi dubbi. La vicenda Regeni è un simbolo della necessità di difendere i diritti umani e di fare giustizia. Quindi è netta la nostra richiesta al g
le reazioniLe immagini che arrivano da Bucha, l'orrore dei corpi senza vita lasciati come sacchi in mezzo alla strada, scuotono le coscienze. E la politica, alla fine della sesta settimana di guerra, si interroga ancora una volta sul da farsi. Ma la condanna è unanime e senza sconti. La strage, tuon
RomaChissà se questa mattina il presidente ucraino Volodymir Zelensky, che alle 11 interverrà in collegamento video alla Camera dei deputati, verrà anche informato di quanti parlamentari italiani hanno deciso di disertare l'Aula e delle mille sfumature che può assumere un rifiuto. C'è chi parteggia
Alessandro Di Matteo / romaTutto fila via come previsto, Matteo Renzi ottiene il via libera del Senato alla richiesta di conflitto di attribuzioni da presentare alla Consulta contro i magistrati di Firenze che indagano sulla Fondazione Open, il leader Iv ottiene i voti di tutto il centrodestra e del
Carlo Bertini / Roma«Io sarò l'allenatore della squadra e chi non avrà gli occhi di tigre resterà in panchina», spara il colpo Enrico Letta, prima che gli smartphone vengano invasi dal precipitare della crisi Ucraina. Sferza così chi «si acconcerebbe ad un pareggio», quelli che vorrebbero tenersi Dr
«Il centro dei sette nani non esiste», motteggia Gianfranco Rotondi, uno che la Dc la conosce bene perché l'ha frequentata intensamente: «Dovevamo rifare la Dc, e invece ci si propone di rifare il Pri (che peraltro esiste ancora, e minaccia pure di farci causa)», aggiunge. C'è il rischio infatti che
Francesco Grignetti / romaLa reazione del mondo di centrosinistra oscilla tra un più garbato «Il nome di Berlusconi è divisivo» a un più secco «Irricevibile». Ma non ci sono tentennamenti o occhieggiamenti. La sola idea di vedere Silvio Berlusconi al Quirinale produce l'orticaria nei leader della si
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa domanda da farsi, a ormai dieci giorni dall'apertura dei giochi sul Quirinale, è: perché nessuno si sta intestando apertamente la candidatura di Mario Draghi? Capovolgendo il quesito: perché tutti (o quasi, come vedremo) sembrano non volerlo là dove il diretto i
l'intervistaCarlo Bertini / ROMA«Da oggi cambia tutto, è arrivato il momento per i partiti di dire cosa vogliono fare». Carlo Calenda, come suo solito, non le manda a dire: più libero di esprimersi di altri, anche per la limitata rappresentanza di Azione nel parco dei grandi elettori per il Colle, (
Tutti ripetono: è troppo presto per parlare di Quirinale, ma in parlamento c'è grande fermento in vista dell'elezione di gennaio. Al centro i movimenti più evidenti: Renzi dialoga con Coraggio Italia, la formazione guidata dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e dal presidente della Liguria Giovann
Alessandro Di MatteoFrancesco OlivoCosa succederà se Mario Draghi si trasferisse al Quirinale? «Un gran casino», dice con sintesi brutale Carlo Calenda. Quello del leader di Azione oltre che una facile profezia è la premessa per formulare un appello: «Tutti i leader della maggioranza devono andare i
Aumenta il pressing per lasciare il premier al governo. Letta: non punto al voto anticipato. Carfagna: pensiamo anche a una candidatura femminile
alessandro di matteo, francesco olivo
l'intervista Annalisa Cuzzocrea / ROMASe gli si chiede «Come sta?», Romano Prodi risponde: «Troppo bene». E si sente - nella voce - che è così. Ha scritto un libro che racconta attraverso 100 immagini il senso dell'Europa ai suoi nipoti, e a tutti noi. Lo ha fatto con una sorta di candore: ricorda,
Carlo Bertini /RomaNon c'è nulla da fare: Enrico Letta e Matteo Renzi insieme non possono stare. Non era bastata la convivenza velenosa del 2013, uno premier e l'altro leader Pd, a mandare in frantumi un rapporto che, fin dagli albori della fu Margherita (anni 2000) è sempre stato di cortese antipat
Francesco Olivo / ROMA«Abbiamo o deciso in cinque minuti, bisognava reagire». Maurizio Landini scende dal palco, è emozionato e si vede, la mobilitazione convocata subito dopo l'assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre ha funzionato. Il segretario di comizi ne ha fatti a centinaia, ma stavolta è d
Alessandro Di Matteo / romaOltre cinque milioni di cittadini al voto, ma saranno soprattutto i ballottaggi di Roma e Torino a dare il segno definitivo a questa tornata di elezioni amministrative. Oggi e domani in 65 Comuni gli elettori tornano ai seggi per scegliere il proprio sindaco e non c'è dubb
Alessandro Di Matteo / romaNemmeno la Protezione civile basta a mettere al riparo Enrico Michetti, il candidato del centrodestra per il Campidoglio non fa in tempo ad annunciare l'ingresso di Guido Bertolaso nella sua squadra - in caso di vittoria al ballottaggio - che subito deve correre a mettere
il retroscenaAlberto MattioliFrancesco Olivo Che giornataccia, per Matteo Salvini. È un attacco a tenaglia. La magistratura gli demolisce il fido Luca Morisi; Giancarlo Giorgetti, nell'intervista al nostro giornale, i suoi candidati alle amministrative. Salvini è angosciato, anche perché Morisi non
RomaIl ddl Zan contro l'omofobia è diventato improvvisamente un caso di Stato. Spiazzando Mario Draghi che si è preso del tempo per rispondere al Vaticano. «Risponderò in Parlamento in maniera strutturata. È una domanda importante», dice il premeir durante la conferenza stampa con il presidente dell