Il deputato Claudio Pedrazzini sarà oggi a Pavia per presentare il patto repubblicano di Azione, il programma in 14 punti, in vista del voto del 25 settembre. Pedrazzini, che è membro della XII Commissione affari sociali, ha aderito al partito di Carlo Calenda lo scorso marzo. Era stato eletto nel
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa Lega ha perso il Nord dal simbolo nel 2020, e ora il Nord potrebbe chiedergliene il conto. Per questo è diventato imperativo categorico per Matteo Salvini tenere il fortino storico, tenere il suolo sacro della Padania, tenere l'anima del partito. Tante cose sara
robbioNessuna candidatura alle politiche per Roberto Francese, 37 anni sindaco da due mandati eletto senza tessera di partito ma tendente al centro destra. Il primo cittadino, che era indicato tra gli amministratori vicini ad Azione di Carlo Calenda, si chiama fuori. Ma non nega proposte: ÂŤRingrazi
Carlo Calenda si sente già nel terzo polo, ma nega con tutte le sue forze di essere pronto ad allearsi con Matteo Renzi. «Ci stiamo sentendo, stiamo discutendo - spiega - ma, visto com'è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio». Nell'intervista con il direttore de La
«Indovinello: come si chiamava il famoso regista nonno di Carlo Calenda? Luigi Comencini. Che sceneggiato diresse per la tv? "Le avventure di Pinocchio". Ecco: tutto torna». Firmato Carlo Fontana, condirettore della Tgr. Un tweet, riferito alla rottura del leader di Azione con il Pd, che ha fatto sc
Azione, dopo la rottura del patto siglato con il Partito democratico, vale il 2%. Ă quanto rilevato dal sondaggio svolto da Quorum/YouTrend per SkyTg24, il primo dopo l'addio di Carlo Calenda a Enrico Letta e la conseguente separazione con +Europa, rimasto nella coalizione di centrosinistra. Italia
L'alleanza è ancora da siglare, ma i punti di contatto non mancano, tra Azione (orfana di +Europa) e Italia Viva. Certo, i programmi elettorali non coincidono, ma hanno un importante elemento in comune: entrambi insistono che tutte le risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale dovranno ess
paviaUn accordo «tecnico» per fronteggiare l'avanzata delle destre. Questo il commento che Luca Testoni, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, dice a proposito dell'accordo faticosamente raggiunto tra il suo partito, i Verdi e il Partito democratico di Enrico Letta.«L'accordo raggiunto - di
Fabrizio Merli / paviaAlan Ferrari, senatore uscente del Partito democratico e Angela Gregorini, consigliera comunale di Azione ed ex vice sindaco. Sono questi i primi due nomi che il centrosinistra mette sul tavolo in vista delle politiche del 25 settembre. Destinati, probabilmente, a essere candid
il retroscenapaviaAlla vigilia del "matrimonio" tra Enrico Letta e Carlo Calenda, quindi fra il Pd e Azione, un nutrito gruppo di amministratori locali di centrodestra - pare una settantina - stava meditando di andare a sostenere in blocco il leader di Azione. Alle 13,33 del 2 agosto, quando le agen
Sindaci e consiglieri, soprattutto di Forza Italia, pronti al passaggio Poi l’operazione si è fermata, ma non è escluso che qualcuno ci ripensi
f.m.
romaLa domanda da farsi a questo punto è se possa esistere un'Agenda Draghi senza Draghi. Perché quello che lascia in eredità il presidente del Consiglio uscente è un metodo, innanzitutto. Di cui qualcuno vorrebbe farsi carico, e non è semplice. E che interroga chi evoca il suo nome ogni giorno, ins
La situazione in Italia è grave ma non è seria, motteggiava Ennio Flaiano. Alla vigilia delle elezioni politiche 2022, anziché 2023, la fotografia è confermata (non che se avessimo votato l'anno prossimo le cose sarebbero granché migliorate).Se dovessimo trovare la cifra di questa tornata elettorale
roma«Quello che gli altri definiscono solitudine, noi lo chiamiamo coraggio». Punti di vista. Non invitato al ballo tra Enrico Letta, Carlo Calenda e Nicola Fratoianni, Matteo Renzi si ritrova al centro, senza nessuno intorno. Qualcuno ha spento la musica e per lui non c'è la sedia. «M'hanno rimasto
Niccolo Carratelli / roma Carlo Calenda non vuole riavvolgere il nastro di questa faticosa trattativa con Enrico Letta. «Sono molto soddisfatto - dice - ho ottenuto quello che volevo, il Pd ha recepito tutti i nostri punti». E assicura che un'eventuale alleanza di Letta, dall'altra parte, anche con
Ilario Lombardo / ROMAVisto che ha fatto suo il metodo bersaniano delle metafore - «occhi di tigre», «le tinte forti di Van Gogh» - si potrebbe dire che per il segretario del Pd Enrico Letta Roberto Fico è il pesce grosso, il marlin che il vecchio di Ernest Hemingway insegue nel mare aperto. Letta-S
Alessandro Di Matteo / RomaCi sono i venti anni di militanza in Fi, che certo non sono facili da archiviare ma, quello con Azione è un «nuovo inizio», dice Mariastella Gelmini dopo la conferenza stampa con Carlo Calenda e Mara Carfagna. «Questa scelta la dovevo al presidente Draghi col quale ho coll
Dei ministri azzurri è stato il secondo a dire addio, dopo Mariastella Gelmini e prima di Mara Carfagna. Epperò, mentre le ex colleghe di partito si lanciano nella nuova avventura di Azione con Carlo Calenda, Renato Brunetta medita. Dopo trent'anni in Forza Italia, il ministro della Pubblica amminis
Barometro dell'alleanza in casa dem, mentre fuori dal Nazareno il segretario arruola sindaci per la battaglia: la lista "Cocomero", con i due colori "verde Bonelli" e "rosso Fratoianni", dentro. Carlo Calenda (forse) dentro, Matteo Renzi però fuori. Malgrado Letta dica «la sinistra è il Pd, il più g
«Non c'è alcuna intenzione da parte di Azione di entrare in cartelli elettorali che vanno dall'estrema sinistra a Di Maio. Questi cartelli sono garanzia di ingovernabilità e sconfitta. Agenda Draghi e agenda Landini/Verdi non stanno insieme. Sono prese in giro degli elettori». Lo scrive Carlo Calend