Vetri rotti in stazione a Pavia

Video Spaccati in stazione a Pavia i vetri della sala di attesa, dal lato dei binari: quelli dal lato della strada erano già crepati dalla scorsa estate. Nella notte tra sabato e domenica, tra le 2 e le tre di notte, sulla vetrata verso i binari è stato lanciato un oggetto. La Polfer esaminerà i filmati delle telecamere, intanto è arrivato il grande gelo e i senzatetto, a parte i cinque posti nel dormitorio San Carlo infestato dalle cimici dei letti, non hanno ancora un posto dove stare al caldo ora che le temperature sono davvero rigide. Rfi, che nei giorni scorsi aveva annunciato la chiusura della stazione di notte in virtù delle nuove disposizioni "anti degrado" farà denuncia. In queste notti, tuttavia, la stazione è rimasta aperta per via, spiegano le ferrovie, delle resistenze di chi sta dentro. Rfi si è detta disposta a proseguire nel confronto con le istituzioni per trovare una soluzione condivisa. Video Garbi

Vetri rotti in stazione a Pavia

Foto Pavia, spaccati in stazione a Pavia i vetri della sala di attesa, dal lato dei binari: quelli dal lato della strada erano già crepati dalla scorsa estate. Tra sabato e domenica, tra le 2 e le tre di notte, sulla vetrata verso i binari è stato lanciato un oggetto. La Polfer esaminerà i filmati delle telecamere, intanto è arrivato il grande gelo e i senzatetto, a parte i cinque posti nel dormitorio San Carlo infestato dalle cimici dei letti, non hanno ancora un posto dove stare al caldo ora che le temperature sono davvero rigide. Rfi, che nei giorni scorsi aveva annunciato la chiusura della stazione di notte in virtù delle nuove disposizioni "anti degrado" farà denuncia. In queste notti, tuttavia, la stazione è rimasta aperta per via, spiegano le ferrovie, delle resistenze di chi sta dentro. Rfi si è detta disposta a proseguire nel confronto con le istituzioni per trovare una soluzione condivisa. Foto Garbi

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Silvio Puccio / paviaDopo il ritrovamento delle cimici nei letti del dormitorio comunale di via San Carlo, l'assessora ai Servizi sociali Anna Zucconi (Fratelli d'Italia) ammette: «Non possiamo negare l'esistenza delle cimici, ma la situazione non è così allarmante come quella raccontata». Tuttavia

Cimici dei letti al dormitorio San Carlo di Pavia

Foto Cimici dei letti nel dormitorio di via San Carlo, dove il Comune di Pavia ha ricavato cinque posti in più per i senza dimora: quelli che devono lasciare la stazione dato che Ferrovie ha deciso di chiuderla dalle 2 alle 4 di notte, per garantire il decoro. Che però vacilla anche all’interno della struttura comunale, tanto che l’unico homeless che ha richiesto accoglienza se n’è andato dopo solo una notte di permanenza. «Meglio dormire altrove, piuttosto che in dormitorio», dice l’ormai ex residente. Pulizia precaria, fioriture di muffa sui muri, ragnatele lungo gli stipiti delle porte, in alto. E gli insetti succhia-sangue visibili su materassi e pareti, che rendono difficile il sonno.

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Silvio Puccio / paviaIl Comune si impegna per disinfestare il dormitorio di via San Carlo, dove sono stati ricavati cinque posti in più per i senza tetto che dormono nella stazione di Pavia. Ferrovie vuole chiuderla dalle 2 alle 4 di notte come misura per tutelare «decoro e sicurezza» a partire da q

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Per la prossima settimana, Ferrovie ha annunciato la chiusura dalle 2 alle 4 di notte della stazione di Pavia, dove di solito dormono tra i 10 e i 15 senza tetto. Il Comune e Caritas si sono attivati per trovare nuovi letti: 4 allestiti dall'ente cattolico e cinque al dormitorio San Carlo del Comune