Cattedre, il 90% dei precari deve ancora essere nominato
Entro l’inizio di settembre in provincia sono previste 1.281 assunzioni L’allarme dei sindacati: «Nelle scuole elementari le situazioni più critiche»
Sandro BarberisEntro l’inizio di settembre in provincia sono previste 1.281 assunzioni L’allarme dei sindacati: «Nelle scuole elementari le situazioni più critiche»
Sandro BarberisSandro Barberis / paviaA poco più di un mese dall'inizio della scuola è allarme dei sindacati per le carenze d'organico nei posti da precari o da assegnare a nuovi assunti soprattutto alle scuole elementari e per i posti di sostegno. I precari sono quasi il 20% della forza lavoro nella scuola pavese
Invalsi 2023: male matematica e italiano, meglio l’inglese. Emergenza al Meridione
flavia amabileSilvio Puccio / paviaL'esame di maturità 2023 è in partenza: si comincia domani alle 8.30 con la prova di italiano: in provincia ci sono 194 classi e 3.400 studenti che affronteranno il tema, a Pavia città sono circa 1.300. I maturandi lombardi sono 75mila in tutto, ragazzi e ragazze che frequentava
Le classi che affronteranno l’esame in provincia di Pavia sono quasi 200. Loria (Anp): «Col Covid aumentate le difficoltà, da capire l’impatto sui voti»
Silvio PuccioCritici i sindacati. La Cgil: «Si vogliono dissuadere ragazzi dagli studi universitari»
«Servizi a favore della comunità per i violenti in classe e obblighi formativi a chi non studia e non lavora»
simona buscagliaIl casoSimona Buscaglia / Milano«Per chi non rispetta le regole e compie atti violenti a scuola mi sono sempre sembrati validi i lavori socialmente utili». Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, li vede come una possibile soluzione contro gli episodi di violenza che coinvolgon
Bidelli inflessibili con la 26enne: «Se mangi in aula chiamiamo i carabinieri» Il rettore Svelto: «Porgo le scuse mie e dell’ateneo, faremo chiarezza»
Silvio PuccioSilvio Puccio / paviaCacciata dall'aula dove stava pranzando, con la minaccia di chiamare i carabinieri se non se ne fosse andata subito. Succede all'Università, ora di pranzo di mercoledì: Giorgia Orsi, ventiseienne di Basiglio iscritta a Filosofia, disabile al 100% per via di una malattia oncologi
Raggiunto dopo 7 ore di trattative
Video "Il progresso scientifico tecnologico non si deve costruire con il sotto inquadramento, la precarietà e l'assenza di valorizzazione dei lavoratori". È il messaggio lanciato dal personale tecnico e amministrativo dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Erzelli, circa 600 dipendenti su 2 mila complessivi, che sono entrati in stato di agitazione e chiedono di fare un passo avanti verso moderne relazioni sindacali e per l'applicazione di un contratto collettivo di lavoro. I motivi della vertenza sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa organizzata da Flc Cgil e Usb ad Erzelli. "E' trascorso ormai un anno da quando il personale dell'Istituto Italiano di Tecnologia è stato chiamato ad eleggere i propri rappresentanti tra i dipendenti tecnici, impiegati e amministrativi - spiegano i sindacati - e nonostante le reiterate richieste di adozione di un contratto nazionale di riferimento, unitamente all'instaurazione di corrette relazioni sindacali, niente è cambiato. La Fondazione, infatti, resta uno dei pochi Istituti di Ricerca Italiani ed Europei a non applicare un contratto collettivo ai dipendenti, al contrario di quanto avviene con i dirigenti, che consentirebbe una regolamentazione migliore di diverse questioni come il lavoro agile, le politiche salariali, la crescita professionale del personale, la sicurezza sul lavoro, migliore scambio di informazioni e comunicazione". (videoservizio di Fabrizio Cerignale)
Niccolò Carratelli / ROMACi sono insegnanti vaccinati, che tutti i giorni vanno regolarmente in classe a fare lezione, eppure sono da mesi senza stipendio. Proprio come i loro colleghi no vax, sospesi dal servizio per aver rifiutato l'iniezione. I quali, però, hanno qualche certezza in più: anche se
Flavia Amabile / ROMANulla da fare. La seconda prova scritta della maturità si farà come aveva annunciato una settimana fa il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. Potrebbero, invece, esserci alcune modifiche sui crediti. E' il risultato ottenuto dagli studenti al termine di oltre due ore di in
Flavia Amabile / ROMADopo mesi di richieste, il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi per la prima volta ha fornito le cifre ufficiali sugli studenti nelle scuole. Ma, secondo molti, i conti non tornano Per rendere noti i numeri del ritorno tra i banchi il ministro ha scelto l'audizione alla com
Flavia Amabile / ROMASembra un controsenso. Gli insegnanti sono fra le categorie più vaccinate ma l'introduzione del green pass per la ripresa delle lezioni in presenza a settembre ha scatenato comunque una rivolta da parte dei sindacati. La sottosegretaria all'Istruzione Barbara Floridia ammette un
Niccolò Carratelli / ROMAA Patrizio Bianchi non sarà sfuggito l'ultimo sondaggio del portale "Tecnica della scuola", che fotografa la netta contrarietà di insegnanti, bidelli, segretari, ma anche di genitori e studenti, all'ipotesi di green pass obbligatorio per entrare in classe a settembre. Il min
Donatella Zorzetto / PAVIASono 109 gli operatori scolastici che a luglio hanno risposto all'invito a vaccinarsi contro il Covid negli hub messi a disposizione durante i vax day a loro dedicati. Sono 109 tra i 2.000 che ancora non avevano scelto di fare l'iniezione. «Troppo pochi», tuonano i sindacat
Donatella Zorzetto / PAVIASe circa 2mila operatori scolastici pavesi che sinora non si sono vaccinati contro il Covid, potranno farlo senza prenotarsi nei cinque giorni, da oggi al 21 luglio, riservati loro dalla Regione, non si può dire altrettanto per gli studenti. Sono 20.905 i bambini e ragazzi
Maria Rosa Tomasello / ROMA Il tempo per decidere come sarà la scuola prossima ventura sta per scadere, ma nelle ore in cui genitori, insegnanti e studenti scendono in piazza per chiedere che a settembre si torni «tutti in classe» perché «la scuola a distanza è scuola d'emergenza», la maggioranza tr
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