Video "Quello di oggi è un evento storico, eccezionale. Onore ai carabineiri del Ros e ai procuratori di Palermo che hanno lavorato su questo caso. Ma Matteo Messina Denaro è un militante di Cosa Nostra e la loro organizzazione è una cosa diversa dal singolo, quindi non abbassiamo la guardia. La mafia è soprattutto un sistema criminale, Dalla Chiesa parlava del polipartito della mafia riferendosi alla compenetrazione dell'organizzazione criminale in pezzi del mondo legale". Il commento dell'ex procuratore capo di Palermo Gian Carlo Caselli, ospite di Metropolis, sull'arresto di Matteo Messina Denaro.
Mattarella telefona a Piantedosi. Metsola: «Il mondo è un po' più sicuro oggi». Don Ciotti: «Bella notizia, ma le mafie non sono solo i loro capi»
Da tempo gli investigatori avevano capito che quella delle cliniche private era la pista giusta
giuseppe legato
Era latitante da 30 anni, ha trasformato Cosa Nostra. Il padre «don Ciccio» fu capo della mafia trapanese
Video Dopo 30 anni di latitanza è stato arrestato dai carabinieri del Ros il boss mafioso Matteo Messina Denaro. Colpo storico contro la mafia. Tutto quello che c'è da sapere in diretta.
Metropolis in onda con una diretta straordinaria per raccontare, con ospiti e firme di Repubblica, minuto su minuto il blitz e l'arresto del boss di Cosa Nostra.
Il boss mafioso è stato arrestato mentre era in day hospital alla clinica Maddalena di Palermo «per sottoporsi a delle terapie cliniche». Meloni a Palermo: «Una grande vittoria dello Stato»
a cura della redazione
Dopo le stragi del 1992 (Capaci e via d'Amelio) decido di chiedere il trasferimento da Torino a Palermo. Il 17 dicembre il CSM mi nomina capo della procura. Ero già "carico", ma a motivarmi ancor più ci pensò Nino Caponnetto, in un incontro fra amici a Sariano (Rovigo), raccontandomi con vibrante pr
Dal whisky «Cosa nostra» con tanto di bottiglia a forma di mitra al vino «Talha Mafia», fino al caffè «Mafiozzo». Ma anche il condimento sale e pepe «Two Pig Mafia»: è allarme «mafia style» per l'agroalimentare italiano con milioni di euro di giro d'affari generati dall'u...
Per i giudici della Corte d’appello è chiara la «stabile, affidabile, comprovata e ventennale disponibilità a spendersi in favore di Cosa nostra»
Nell’attività sono impiegati oltre 150 uomini
rino giacalone
Pavia
Claudio Martelli sarà all’università di Pavia il prossimo venerdì in veste di autore del libro Vita e persecuzione di Giovanni Falcone, edito quest’anno da La Nave di Teseo. Politico, giornalista e scrittore, è stato uno degli esponenti più noti del par...
Il ministro della Giustizia Nordio: «Lo Stato riconoscente a lunga schiera martiri»
Nel trentennale delle stragi, Palermo riapre il luogo simbolo del maxiprocesso. I colleghi di Falcone e Borsellino: “Vedere qui tanti ragazzi riempie il cuore”
Laura Anello
il ricordoPaviaLuciano Violante ricorda Rognoni come «un eccellente ministro della Giustizia e dell'Interno, un ruolo sempre svolto con grande limpidezza». Violante, 81 anni (compirà gli 82 domenica prossima), ex magistrato, presidente della Camera dei deputati dal 1996 al 1981, a capo della Commiss
il retroscenaFrancesco MoscatelliFrancesco Olivo Dentro tutti i parlamentari uscenti, o quasi, e poi le persone della struttura, sindaci, amministratori locali e militanti che hanno accompagnato Giorgia Meloni nella lunga marcia dal 2012 a oggi. «Abbiamo bisogno di uomini e di donne dall'affidabilit
I giudici: «Mori contattò Ciancimino per sondare la disponibilità al dialogo». E su Dell’Utri: «Non c’è prova che abbia comunicato le minacce del boss a Berlusconi»
il casoRomaÈ ancora socialmente pericoloso l'ex boss di Cosa Nostra, Giovanni Brusca: tanto che il questore di Palermo ha chiesto e ottenuto per il collaboratore di giustizia la sorveglianza speciale, con una serie di limitazioni di quella libertà personale che l'ex boss di San Giuseppe Jato (Palerm
Riccardo Arena / PALERMOÈ stata la giornata del silenzio, non solo per il classico brano musicale in stile militare, eseguito dalla tromba alle 16,58, l'orario dell'esplosione. Trent'anni dopo la strage, il silenzio lo ha voluto lui, Salvatore Borsellino, fratello di Paolo e anima delle Agende rosse
il casoRiccardo Arena / PALERMOQuale depistaggio ci fu, chi lo fece e come, si saprà (forse) solo fra qualche mese: almeno 90 giorni, il tempo che il tribunale di Caltanissetta impiegherà per motivare le due dichiarazioni di prescrizione e l'assoluzione con cui ieri sera ha chiuso il processo a tre
Una delle più grandi scrittrici di tutti i tempi, la cattolica ortodossa Flannery O'Connor, diceva che spesso, e senza mai accorgersene, si può andare a finire nella Terra del Diavolo. Il problema non è entrarci, ma uscirne, anche perché non si tratta di un labirinto, le capacità ragionative non han