Caselli: “Riina mi diede del comunista. I No Tav come Berlusconi pretendevano l’immunità”
L’ex procuratore capo di Torino: «Dalla Chiesa venne lasciato solo. Chiesi di andare a Palermo dopo i funerali per la strage di via D’Amelio»
L’ex procuratore capo di Torino: «Dalla Chiesa venne lasciato solo. Chiesi di andare a Palermo dopo i funerali per la strage di via D’Amelio»
Il procuratore capo di Palermo: «Così non si incide sulla durata ma sulla magistratura»
L’ex magistrato: «Nel processo ha fatto luce sui rapporti tra Cosa Nostra, politica e istituzioni»
Ha scontato in tutto 25 anni di carcere. Terminati a fine maggio i 4 anni di libertà vigilata
RICCARDO ARENAVideo "Oggi la verità della giornata sta nel museo del Presente, ogni altro riferimento, con tutto il rispetto per la signora Borsellino, da parte nostra sarebbe stato fuori luogo. In questo anniversario straordinario bisognava essere di esempio ai giovani, valorizzare questo straordinario museo, ricordare due straordinarie figure ed evitare qualsiasi forma di discordia e polemica. Tutti hanno fatto il loro dovere e lo hanno fatto bene, tratteniamo questa impressione positiva". Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in occasione del 33esimo anniversario della strage di Capaci al museo del Presente di palazzo Jung a Palermo, commentando quanto affermato da Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso da Cosa Nostra, che ha parlato di "verità negata" sulla strage di via D'Amelio. "Laddove ci sono periferie abbandonate, lì si annida la malavita, lì si annida l'isolamento sociale. La cultura deve creare relazioni comunitarie, deve essere anche anche rigenerazione urbana", ha aggiunto Giuli.
Il generale Mario Mori e il suo braccio destro Giuseppe De Donno hanno offerto la “loro” verità sulla morte dei due magistrati
Prestipino aveva incarichi anche sulle indagini su possibili infiltrazioni mafiose nella realizzazione del Ponte sullo Stretto
IRENE FAMÀ, FRANCESCO GRIGNETTIFloriana Calcagno è stata individuata grazie alla gelosia dell’amante principale del latitante, la maestra Laura Bonafede
RINO GIACALONELa scientifica ha riportato sul luogo del delitto, la frazione Ferrito di Villa San Giovanni a Piale di Campo Calabro, la Bmw 318i del giudice, custodita in tutti questi anni dai familiari
La donna 33enne sarebbe coinvolta nel giro di 4 tonnellate di stupefacente scoperto tra Sudamerica, Olanda e Italia
Sandro BarberisA quarant’anni dall’attentato che uccise una madre e i suoi due bambini, restano i misteri
RINO GIACALONEVideo In un'indagine antidroga partita da Brescia e che si e' sviluppata in diverse zone d'Italia, la polizia di Stato ha arrestato 45 persone, di cui 30 in carcere, 12 agli arresti domiciliari, 3 con obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di cittadini italiani, albanesi e nordafricani residenti nelle province di Brescia, Reggio Calabria, Catanzaro, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Foggia, Cosenza, Ragusa, Trapani, Mantova, Cremona, Pavia, Chieti, Bolzano e Biella. Dalle indagini, che hanno portato a molte perquisizioni, sono emersi due gruppi accusati di associazione per delinquere finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dall'Olanda e distribuite dalla provincia di Brescia su tutto il territorio nazionale. Uno dei gruppi era legato ad esponenti di 'Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita.
Da indagini sono emersi contatti con la criminalità organizzata
Si celebra oggi, come ogni anno, Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Meloni: «Mafia nemico della democrazia». Schlein: «Il governo deve fare di più»
La testimonianza dell’ex bambina sopravvissuta alla strage di Pizzolungo: “Sono andata in carcere a incontrare uno degli esecutori, ma attendo ancor la verità”. Oggi a Trapani il corteo di Libera
RINO GIACALONEMaxi-blitz contro Cosa nostra, in azione 2mila carabinieri. I mafiosi intercettati si lamentavano delle nuove leve: «Livello basso». Meloni: «Operazione che conferma che lo Stato non arretra»
RICCARDO ARENAA tradirla anche alcuni particolari emersi nelle lettere al boss firmate da Laura Bonafede
RINO GIACALONEIeri è andato in onda un servizio sulla figura di Marcello Dell’Utri e i presunti rapporti con Cosa Nostra. Secondo la trasmissione l’ex premier avrebbe chiesto al proprio braccio destro di rifondare Forza Italia
La Cassazione annulla la proroga del carcere duro a Giovanni Riina rilanciando il dibattito e le polemiche. Il figlio del boss di Cosa Nostra sconta l’ergastolo da 28 anni. È ancora un rischio per il Paese o fa paura per il cognome che porta?
FRANCESCO LA LICATAAccolto il ricorso di Giovanni Riina contro la proroga da parte del ministero della Giustizia del 41 bis