Piazza del Popolo, il backstage del centrodestra: dal bacio Salvini-Meloni alla caccia al selfie con Berlusconi

video Il primo ad arrivare in Piazza del Popolo, per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra, è stato Matteo Salvini, poco prima delle 18. Il leader della Lega è stato per una buona mezz'ora da solo, tra telefonate, selfie e un confronto con i suoi fedelissimi. Giorgia Meloni è stata accolta con un mazzo di fiori e dopo uno scambio di saluti con l'alleato, ha atteso nel retropalco l'arrivo di Silvio Berlusconi per iniziare la manifestazione. L'ex-premier, giunto con una nutrita scorta, è stato il più ricercato dai militanti per un selfie e una foto ricordo.di Luca Pellegrini SEGUI LA DIRETTA

Piazza del Popolo, Meloni attacca Speranza: "Sul Covid non piegheremo libertà ad apprendisti stregoni"

video Così la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha attaccato la gestione della pandemia da parte del ministro della Salute Roberto Speranza durante la chiusura della campagna elettorale del centrodestra a Piazza del Popolo a Roma. "Libertà vale anche per come intendiamo affrontare l'eventuale ritorno della pandemia: non accetteremo più che l'Italia sia l'esperimento dell'applicazione del modello cinese a un Paese occidentale", ha detto. "Con il modello Speranza siamo stati il paese con le più grandi restrizioni e il più alto numero di contagi - ha concluso -. Non piegheremo più le nostre libertà fondamentali a questi apprendisti stregoni"di Francesco PellegriniSEGUI LA DIRETTA

Piazza del Popolo, il parere degli elettori di centrodestra: "L'alleanza terrà con Meloni premier"

video C'è attesa in Piazza del Popolo tra i sostenitori del centrodestra in vista della tornata elettorale che vede favorita la coalizione. Tra i leader più acclamati c'è Giorgia Meloni, con le bandiere di Fratelli d'Italia ben rappresentate in piazza. "Chi voglio come premier? Meloni, anche se sono di Forza Italia", afferma una delle presenti. C'è ottimismo anche per la tenuta dell'alleanza: "Hanno già governato in passato insieme, per cinque anni. Ce la faranno anche ora", sottolinea un militante della Lega. di Luca Pellegrini SEGUI LA DIRETTA

Metropolis/176 - "Al seggio non c'è mai fine" - Ospiti: Bonino, Castellone, Donzelli, Fratoianni, Nardella e Weber. Con Aspesi, Pertici e Sorgi (integrale)

video Ultime 48 ore di campagna elettorale prima del voto, mentre dalla Russia l'ex presidente e ora capo del consiglio di sicurezza Medvedev parla esplicitamente di armi nucleari per difendere i referendum. Oggi a Metropolis ci sono l'onorevole Giovanni Donzelli (Fdi) con Gabriele Rizzardi, da piazza del Popolo, dove va in scena "Insieme per l'Italia", la manifestazone del centrodestra unito. Poi Dario Nardella, sindaco dem di Firenze. Dalle 18.30 il collegamento da piazza delle Belle Arti con Emma Bonino, all'arrivo del suo tour per +Europa su un pullmino rosso nel cuore di Roma, con Giulio Ucciero. E, ancora, l'onorvole Maria Castellone (M5S) e Nicola Fratoianni, dalla piazza dei Fori imperiali, con Annie Francisca, dove si chiude la campagna si Verdi-Sinistra Italian. L'ultima parola a Natalia Aspesi: perché andrà a votare? Con la partecipazione del sondaggista Roberto Weber. Conduce Gerardo Greco.  Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   

Salvini a piazza del Popolo: "Ho bloccato gli sbarchi di migranti e non vedo l'ora di rifarlo"

video Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini intervenendo dal palco di Piazza del Popolo a Roma dove si è svolta la chiusura della campagna elettorale del centrodestra. "Chi sceglie il simbolo della Lega dà fiducia ad un quarantonovenne che è a processo perché ha bloccato gli sbarchi clandestini. L'ho fatto e non vedo l'ora di farlo. Da presidente del Consiglio se gli italiani lo vorranno, o da umile servitore dello Stato", ha concluso Salvini di Francesco GiovannettiSEGUI LA DIRETTA

Stati Uniti, Trump si difende dalle accuse dell'Fbi: "Ho declassificato i documenti con il pensiero"

video Negli Stati Uniti Donald Trump continua ad essere al centro dell'attenzione politica e giornalista in merito all'inchiesta dell'Fbi sui documenti classificati sequestrati nella sua residenza di Mar-a-Lago. L'ex tycoon, durante un'intervista esclusiva a Fox News, ha ribadito che tutti i file portati nella nella sua residenza in Florida erano stati precedentemente desecretati. Alla domanda del giornalista su quale sia stata la procedura per la declassificazione la risposta dell'ex presidente è stata, però, piuttosto vaga. "Non c'è una procedura specifica, il presidente può semplicemente prendere la decisione di farlo. Può farlo anche con il pensiero" LEGGIVideo Reuters

Berlusconi a piazza del Popolo: "Vogliamo un'Europa potenza militare". Ma non cita la Russia

video È quanto ha detto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi intervenendo sul palco di piazza del Popolo a Roma per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra. "Noi siamo da sempre parte dell'Europa, parte dell'Alleanza Atlantica, e parte dell'Occidente. E quanto all'Europa però, noi vogliamo: un'Europa migliore, un'Europa davvero dei cittadini, un'Europa che possa essere protagonista nel mondo diventando finalmente una potenza militare a livello mondiale", ha detto Berlusconi che ha sottolineato le sfide poste dalla Cina e non ha mai nemmeno menzionato la Russia, responsabile della guerra in Ucraina.Di Francesco GiovannettiSEGUI LA DIRETTA