PARONA Il 1 ottobre sarà il giorno decisivo per l'impianto di essicazione fanghi di Parona. Si riunisce, infatti, la conferenza di servizi che dovrà dare l'ok per il permesso di costruire un impianto per essiccare fanghi che poi dovranno essere bruciati nel termovalorizzatore. Anche se un punto di d
il casoFederico CapursoIlario Lombardo / romaQuesta volta Giorgia Meloni evita di chiamare il Reddito di cittadinanza «metadone di Stato» e vira su un più tenue «paghetta di Stato», provocando comunque le reazioni sdegnate dei Cinque stelle. Ma al di là delle scaramucce dialettiche, la tensione rest
il personaggioFrancesco OlivoINVIATO A CERNOBBIORoberto Cingolani arriva sul lago di Como sapendo di doversi spiegare. Giustificare magari no, però le uscite del ministro della Transizione ecologica su ambientalisti «radical chic» e «nucleare pulito», alla scuola di formazione politica di Matteo Re
il retroscenaFederico Capurso /romaLa Giustizia, le Olimpiadi o le vacanze? Per un giorno diventa difficile dire quale sia l'ordine delle priorità dei nostri deputati, costretti - pur di iniziare la discussione della riforma Cartabia - a presentarsi alla Camera sotto il sole sahariano della prima do
Federico Capurso /RomaLa giornata di Giuseppe Conte, che per la prima volta dopo le sue dimissioni torna a palazzo Chigi per incontrare Mario Draghi e discutere della riforma della Giustizia, inizialmente sembra prendere una brutta piega. Nello stesso momento in cui i due sono alla ricerca di un pun
L'intervistaFabio Martini / romaMatteo Renzi, sul ddl Zan oramai siamo allo «stallo alla messicana»: lei, Letta e Salvini vi tenete sotto tiro a vicenda, in modo che nessuno possa attaccare senza essere contrattaccato, col risultato che la legge sta per essere insabbiata e rinviata all'autunno. Senz
il colloquioFrancesco OlivoINVIATO A GENOVAÈ la riforma della giustizia più importante degli ultimi 30 anni», Enrico Letta è appena sceso dal palco dei giovani di Confindustria al porto antico di Genova. Stringe mani, si intrattiene a lungo con il presidente Riccardo Di Stefano e con i vice di Bonom
RomaUnanimità. La riforma della Giustizia, firmata dalla Guardasigilli Marta Cartabia, in serata esce dal Consiglio dei ministri con il pieno dei voti. Risultato affatto scontato, perché per tutta la giornata e fin dentro il Consiglio dei ministri, rimbalzano minacce di astensione e professioni di c
il retroscenaAlessandro Barbera Federico Capurso / romaPer avere la controprova della tenuta della maggioranza al lodo Cartabia occorerà aspettare il voto del Parlamento. Ieri Mario Draghi ha faticato non poco per raggiungere un compromesso sul testo poi votato dal Consiglio dei ministri. Un comprom
l'intervistaFrancesca Schianchi / RomaCi sono due chiavi di lettura della Carta dei valori europei firmata da Matteo Salvini insieme a Giorgia Meloni. Una rivolta all'esterno, spiega il professor Massimo Cacciari, «un gioco politico-strategico» delle destre per cercare di contare di più in vista dei
Infaticabili pontieri, non ancora schierati né con l'uno né con l'altro, Fico e Di Maio continuano a sventolare la bandiera della pace sotto il naso di Grillo e Conte. Mission impossible. L'Avvocato e il Fondatore, da una settimana ai materassi, sanno bene che chiudere qui la partita e magari arriva
Bologna Quando Enrico Letta entra nella luminosa Biblioteca Salaborsa di Bologna, Beppe Grillo ha appena diffuso on line la sua risposta al vetriolo a Conte: «Non ha visione politica, né capacità manageriali», ha messo a punto uno statuto «seicentesco». Il segretario del Pd è atteso per la presentaz
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMA «Nessuno immagini che io abbia qualche diffidenza nel sostenere questo governo». Giuseppe Conte pronuncia una delle frasi più delicate del suo discorso a pochi metri di distanza da Mario Draghi. Lui al Tempio di Adriano, il premier nell'adiacente piazza Colonna
Federico Capurso / ROMAÈ la giornata dei pontieri, delle mediazioni, degli appelli alla pace che piovono sulle teste di Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Eppure, a 24 ore dalla conferenza stampa dell'ex premier, si è aperto uno spiraglio troppo sottile per poter riaccendere le speranze. Conte è deciso
Tolta la cravatta e riposta la pochette, il prof. avv. Giuseppe Conte, neo leader grillino in pectore, si appresta ora alla sua mission impossible: resuscitare i Cinque Stelle, evitare una scissione, impedire un'emorragia di consensi, tenere a bada Beppe Grillo, liberarsi della Casaleggio srl, dare
Alessandro Barbera / ROMASei mesi a zero tasse per chi assume, o evita di licenziare in alcuni settori. Contratti di solidarietà pagati in parte dallo Stato, scivoli nelle grandi imprese per chi è vicino alla pensione. Sull'agenda di Mario Draghi il Primo luglio è cerchiato più volte in rosso. Fra 4
Alessandro Barbera / ROMA Nel tentativo di domarlo, ieri mattina Roberto Speranza lo ha invitato al ministero della Salute per un caffé. «Matteo, non capisci? La situazione è grave, non è divertente costringere gli italiani a fare ancora sacrifici. È solo una questione di sicurezza». Il leader leghi
P.A. VINCENZI / PAVIAIl consigliere regionale dei Cinque Stelle, Simone Verni, annuncia «11,1 milioni per il triennio 2021-23 destinati alla provincia di Pavia per aumentare il grado di sicurezza e di fruibilità di ponti e viadotti sulla rete stradale gestita dalla Provincia». «Sarà l'amministrazion
il retroscenaAlessandro BarberaAmedeo La MattinaUna sconfessione delle richieste di Matteo Salvini, che vorrebbe negozi aperti ovunque dopo la Pasqua, ma anche una forzatura verso l'ala rigorista di Pd e Cinque Stelle, che avrebbero rimandato la riapertura delle aule. Eppure, come già era accaduto s
Fabio Martini / ROMAAlla fine hanno fatto di tutto per far sapere al mondo che era andato tutto bene. Enrico Letta, nuovo segretario del Pd, ha scritto un tweet - in terza persona -: «Un primo faccia a faccia, molto positivo, tra due ex che si sono entrambi buttati, quasi in contemporanea, in una nu