Piantedosi: «Italia non aderirà a patto Ue non bilanciato». Nelle ultime ore altri cinque sbarchi a Lampedusa
a cura della redazione
L’avvertimento del commissario Ue. E lei dà rassicurazioni sulla manovra per non irritare i rigoristi del Nord: «Saremo cauti»
Ilario Lombardo
Il capo delegazione della nave di Medici Senza Frontiere: «Lacrime di gioia a bordo». Anche la Rise Above ha ultimato lo sbarco a Reggio Calabria. Piantedosi: «Non accettiamo lezioni sul rispetto dei diritti umani»
A CURA DELLA REDAZIONE
La replica di Salvini: «Quelli sono viaggi organizzati»
maria berlinguer marco bresolin
Manifestazione al porto: «Fateli sbarcare». La portavoce della Commissione europea ribadisce che vi è il «dovere morale e legale di salvare le persone in mare»
DIRETTA CURA DELLA REDAZIONE, AGGIORNAMENTI DA FLAVIA AMABILE
il casoMarco Bresolin INVIATO A BRUXELLESC'è il via libera della Commissione europea ad aprire il confronto a livello tecnico con il governo per la modifica del Pnrr. Una modifica che sarà limitata, chirurgica e basata esclusivamente sulle "circostanze oggettive" previste dall'articolo 21 del regola
Manovra, almeno 15 miliardi all’energia e revisione del reddito di cittadinanza. Legge anti rave party, il governo cambia strada. Forza Italia: «Ridurre le pene»
A cura della redazione
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«Anche se in passato ci sono state dichiarazioni e atteggiamenti molto critici nei nostri confronti, da parte nostra non c'è alcun pregiudizio. Giudicheremo il governo di Giorgia Meloni dai fatti. I suoi e quelli della maggioranza che lo sostiene». Chi parla è
romaGiorgia Meloni è stata informata in serata della risposta data dal governo tedesco al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Per Berlino i migranti della nave Humanity One vanno portati in salvo. È un dovere umanitario, che non dipende da quale bandiera sventoli sull'imbarcazione della Ong. La
Oggi la premier a Bruxelles per negoziare su Pnrr, fondi di coesione e bollette. Alta tensione sulla concorrenza: «Imporre le gare è incostituzionale»
ilario lombardo
il casoAlessandro Barbera /RomaGiorgia Meloni ha un problema: il piano nazionale delle riforme. A meno di proroghe da parte dell'Europa, entro il 31 dicembre deve completare tutti gli obiettivi fissati nel 2022. E' una lista lunghissima di impegni, dall'attuazione della legge sulla concorrenza al mi
ROMAUn po' più di spesa. Un po' di tagli, soprattutto ai bonus edilizi. Molta prudenza sulle pensioni, una nuova tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche. C'è una donna che Giorgia Meloni a Palazzo Chigi non intende imitare: Liz Truss. La premier italiana non vuole far la fine della colle
Il ministro Urso: rivedremo l’imposta sugli extra-profitti per frenare le bollette. La premier resta prudente sulle pensioni e studia il bonus unico per l’edilizia
«Il Ppe flirta con l’estrema destra e lavora a una maggioranza alternativa. La svolta moderata di Meloni? Non mi fido, è solo una strategia»
MARCO BRESOLIN
Draghi lascia Palazzo Chigi: lungo applauso dei dipendenti. Alfredo Mantovano nominato sottosegretario alla Presidenza, Tajani e Salvini vicepresidenti. Cingolani consulente sul dossier energia
daniela lanni
Ilario LombardoFrancesco OlivoNon è stato facile ricucire le ferite di questi anni, mettere tra parentesi gli attacchi alla Francia, il nazionalismo ostentato contro l'Eliseo. Ma alla fine è stato anche un po' il destino a decidere che il primo incontro internazionale di Giorgia Meloni fosse proprio
Nel salone delle Feste del Quirinale la cerimonia davanti al Presidente della Repubblica Mattarella. Tajani chiama Kuleba. Lunedì il rito della campanella a Montecitorio e il primo Cdm. Mercoledì Berlusconi interverrà in Senato
daniela lanni, francesco olivo, roberto pavanello, francesca schianchi
L'altra priorità del governo Meloni sarà il piano nazionale delle riforme. L'ultimo atto di Draghi sarà la consegna della bozza del nuovo codice degli appalti, una delle tante richieste dell'Europa per concedere (a dicembre) la terza tranche di aiuti, più o meno venti miliardi di euro. Per ottenerli
Con un ultimo colpo di reni, e avocando a sé e ai suoi fedelissimi quanto più poteva, Meloni ha formato il suo governo. Per come ne ha marcato la forte identità di destra e ha trattato nemici e avversari, quasi tutti annidati tra i suoi alleati, si è già conquistata il soprannome di "piccola grande
Il premier al suo ultimo vertice rassicura gli alleati: “Italia forte e credibile, difendere la stabilità europea”
ALESSANDRO BARBERA