di Maria Berlinguer wROMA Il patto del Nazareno «è morto», «congelato», da oggi Forza Italia valuterà volta per volta e senza nessun vincolo le proposte del governo sulle riforme. Dopo lo smacco subito con la elezione di Sergio Mattarella al Quirinale, Berlusconi fa saltare il banco delle
di Nicola Corda wROMA «Operazione verità contro il teatrino». Raffaele Fitto boccia la convocazione dei vertici di Forza Italia all’indomani della Caporetto sul Quirinale e chiede di «uscire dall’ipocrisia». I ribelli disertano l’ufficio di presidenza e non prendono sul serio le dimissioni
di Nicola Corda wROMA «Operazione verità contro il teatrino». Raffaele Fitto boccia la convocazione dei vertici di Forza Italia all’indomani della Caporetto sul Quirinale e chiede di «uscire dall’ipocrisia». I ribelli disertano l’ufficio di presidenza e non prendono sul serio le dimissioni
di Maria Berlinguer wROMA Il patto del Nazareno «è morto», «congelato», da oggi Forza Italia valuterà volta per volta e senza nessun vincolo le proposte del governo sulle riforme. Dopo lo smacco subito con la elezione di Sergio Mattarella al Quirinale, Berlusconi fa saltare il banco delle
di GIANFRANCO PASQUINO Non è chiaro se il (patto del) Nazareno abbia portato agli italiani un promettente presidente della Repubblica che, forse, non si meritano, ma del quale sicuramente hanno bisogno. Esistono versioni contrastanti date dai due contraenti esclusivi del patto. Non posso d
di GIANFRANCO PASQUINO Non è chiaro se il (patto del) Nazareno abbia portato agli italiani un promettente presidente della Repubblica che, forse, non si meritano, ma del quale sicuramente hanno bisogno. Esistono versioni contrastanti date dai due contraenti esclusivi del patto. Non posso d
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ora faremo sentire forte la nostra voce all’interno del governo, a partire dalla riforma delle banche popolari e i decreti sul jobs act». Dopo aver votato Mattarella, Angelino Alfano presenta il conto. Il leader del Nuovo Centrodestra , che nega di aver subìto p
di Gabriele Rizzardi wROMA L’elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica polverizza Forza Italia, divide il Nuovo centrodestra e mette a durissima prova il percorso delle riforme e la tenuta del patto del Nazareno. I danni maggiori, però, riguardano il partito del Cavali
di Gabriele Rizzardi wROMA L’elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica polverizza Forza Italia, divide il Nuovo centrodestra e mette a durissima prova il percorso delle riforme e la tenuta del patto del Nazareno. I danni maggiori, però, riguardano il partito del Cavali
di Gabriele Rizzardi wROMA L’elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica polverizza Forza Italia, divide il Nuovo centrodestra e mette a durissima prova il percorso delle riforme e la tenuta del patto del Nazareno. I danni maggiori, però, riguardano il partito del Cavali
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il patto tra Angelino Alfano e Silvio Berlusconi, entrambi fino a ieri convinti di rompere con Matteo Renzi dopo “l’imposizione” della candidatura di Sergio Mattarella al Quirinale, è durato appena tre giorni. In molti scommettono sul fatto che questa mattina i
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il patto tra Angelino Alfano e Silvio Berlusconi, entrambi fino a ieri convinti di rompere con Matteo Renzi dopo “l’imposizione” della candidatura di Sergio Mattarella al Quirinale, è durato appena tre giorni. In molti scommettono sul fatto che questa mattina i
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il patto tra Angelino Alfano e Silvio Berlusconi, entrambi fino a ieri convinti di rompere con Matteo Renzi dopo “l’imposizione” della candidatura di Sergio Mattarella al Quirinale, è durato appena tre giorni. In molti scommettono sul fatto che questa mattina i
di Gabriele Rizzardi wROMA «Mi auguro che ci sia una proposta unitaria, seria, autonoma». Alla vigilia del primo confronto sul Quirinale tra Matteo Renzi e i parlamentari del Pd, Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e Pippo Civati, si ritrovano alla convention di Sel a Milano, dove si parla di
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l