il casoCarlo Bertini/ RomaTra i soddisfatti, i volti noti, ma nuovi alla politica, di Carlo Cottarelli e del virologo Andrea Crisanti. Tra i riconfermati anche Piero Fassino e Pierferdinando Casini, il primo eletto per la prima volta nel 1994 e il secondo da quarant'anni in Parlamento. Contento Stef
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
Carlo Bertini / ROMAFiutata l'aria o stoppato dall'alto, Matteo Salvini ci ripensa: «Non so se andrò a Mosca», tira il freno a mano il leader del Carroccio. «Io stasera sono a Roma e poi valuterò, viste le reazioni isteriche da parte soprattutto della sinistra». Un'ora fa sapere che «se ci sono le c
le reazioniLe immagini che arrivano da Bucha, l'orrore dei corpi senza vita lasciati come sacchi in mezzo alla strada, scuotono le coscienze. E la politica, alla fine della sesta settimana di guerra, si interroga ancora una volta sul da farsi. Ma la condanna è unanime e senza sconti. La strage, tuon
«Il centro dei sette nani non esiste», motteggia Gianfranco Rotondi, uno che la Dc la conosce bene perché l'ha frequentata intensamente: «Dovevamo rifare la Dc, e invece ci si propone di rifare il Pri (che peraltro esiste ancora, e minaccia pure di farci causa)», aggiunge. C'è il rischio infatti che
Ilario Lombardo / romaMario Draghi si è assentato meno del solito, ieri, da Palazzo Chigi. Un modo per evitare di aprire interrogativi su chi avrebbe incontrato e dove, e per lasciare alla politica il palcoscenico totale di questa ronda impazzita di nomi. Ciò non vuol dire, però, che si è sempliceme
Oggi quarta votazione per l'elezione del presidente della Repubblica che vedrà il quorum scendere a quota 505. Enrico Letta mette un punto fermo spiegando che le trattative in corso potrebbero chiudersi proprio oggi, con voto sul nuovo presidente già domani. Oltre a Pierferdinando Casini, sul tavolo
il reportageFrancesca Schianchi / romaCome quelle vecchie, maestose ville di campagna, che restano chiuse serrate per due anni e poi i padroni di casa finalmente tornano, danno arie alle stanze, spolverano gli antichi lampadari. Sembrava così ieri pomeriggio il Transatlantico della Camera dopo due l
il retroscenaCarlo Bertini /Roma«Qui rischiamo una crisi al buio che potrebbe farci perdere Draghi sia al Colle sia al Quirinale, perché da troppi giorni il centrodestra sta scaricando il peso delle sue tensioni sulla sua figura e sul governo». A fine giornata, dopo aver visto Matteo Salvini e parla
Francesco Olivo / RomaMatteo Salvini continua a trattare. Per tutta la domenica, con una pausa in serata per seguire il Milan, il segretario della Lega ha lavorato per mettere a punto la rosa di nomi da sottoporre agli altri partiti. Le «figure di altissimo profilo» entrano ed escono dalla lista. La
Niccolò Carratelli / Roma Si comincia. Poco dopo le 15, nell'aula di Montecitorio, a inaugurare le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica saranno i senatori a vita. La prima scheda in assoluto dovrebbe essere depositata nella classica "insalatiera" dall'ex capo dello Stato Giorg
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAHa detto addio senza comparire, ma facendo un gran rumore. Silvio Berlusconi non c'era ieri al vertice nel quale è stata annunciato il suo ritiro dalla sua corsa al Quirinale. L'assenza ha un peso e alimenta le voci sulle sue condizioni di salute. Sono ore di soffe
il retroscenaFrancesco Olivo / romaUn vertice per dire no a Draghi. Per ora. Silvio Berlusconi è a un passo dal ritiro, dice «ci credo ancora», ma la ragione sta prevalendo sul sentimento ed è pronto a negoziare la resa. Per il momento ha detto sì a un incontro che ha provato a evitare fino all'ulti
il retroscenaCarlo BertiniFrancesco Olivo / / ROMATutto congiura a favore di Mario Draghi. In ogni colloquio e in ogni scenario, si torna sul suo nome. Se è vero che Silvio Berlusconi, ancora indeciso, farà il passo indietro nelle prossime ore e che «dopo gli sherpa ora si parlano i leader», come ra
Federico Capurso / romaQuando Giuseppe Conte ha sfogliato i giornali, ieri mattina, gli deve essere andato di traverso il caffè. Leader e parlamentari degli altri partiti, da Italia viva a Coraggio Italia, fino al Pd, sembrano pronti a spingere Mario Draghi nella sua corsa verso il Quirinale. Lo fa
il retroscenaIlario Lombardo / romaMario Draghi non sta facendo l'unica cosa che gli chiedono i partiti, che rassicurerebbe i parlamentari, e lusingherebbe i leader. Parlare di quale governo potrebbe nascere dalle ceneri della sua esperienza a Palazzo Chigi, se e quando dovesse trasferirsi al Quirin
il retroscenaIlario Lombardo / romaQualcosa comincia a muoversi davvero anche a Palazzo Chigi. Quando le agenzie battono la notizia che Gianni Letta è stato ricevuto da Antonio Funiciello, capo di gabinetto del premier Mario Draghi, il vertice di centrodestra è finito da più di un'ora. Nel giardino,
Toto-presidenteMa chi mandiamoal Quirinale?Tutti i parlamentari e i rappresentanti regionali si apprestano a decidere nelle prossime settimane chi sarà il nostro nuovo Presidente della Repubblica. E noi, cittadini di una Repubblica non presidenziale, assistiamo a questa scelta senza poter mettere bo
il reportageNiccolò Carratelli /RomaQuello che non ti aspetti sono le tracce di sangue. Gocce per terra, tra gli scaffali pieni di libri rovesciati e una stampante scassata, trascinata giù dalle scale. Macchie sulle pareti, strisce sul corrimano di marmo, vicino all'ingresso. «La polizia ci ha detto