INVIATO A BRUXELLESL'embargo sul gas russo non è mai stato così vicino. Prima il ricatto di Vladimir Putin, con la richiesta di pagare le forniture in rubli. Poi le immagini in arrivo da Bucha che rivelano un brutale salto di qualità nell'orrore della guerra condotta dalla Russia. Insomma: al tavolo
romaIn queste ore l'Europa è posta di fronte a un dilemma morale che interroga tutti i leader. Nessuno può sottrarsi, tanto più chi pagando il gas russo continua a fornire risorse che vanno a finanziare la guerra di Vladimir Putin. Sul punto, durante la conferenza stampa con i giornalisti stranieri
il retroscenaINVIATI A BRUXELLESSono convinti si tratti di un bluff. E così alle minacce di Vladimir Putin i leader europei hanno risposto all'unisono: «Nessuno di noi pagherà il gas russo in rubli». Lo dice Mario Draghi, lo ripetono Olaf Scholz e gli altri leader europei. «L'adozione di un simile p
Più armi all'Ucraina, fermezza sull'atteggiamento ambiguo di Pechino, ulteriori sanzioni verso la Russia se necessario. Ieri pomeriggio - in Italia erano le 16 - Joe Biden e i quattro più importanti alleati europei si sono riuniti in teleconferenza per un'ora. L'incontro chiesto dalla Casa Bianca av
il casoMarco BresolinINVIATO A VERSAILLESCinque anni per azzerare la dipendenza energetica dalla Russia. Con un percorso che porterà all'eliminazione graduale dell'import di gas, petrolio e carbone entro il 2027. Riuniti a Versailles - nel vertice che li ha visti prendere l'impegno solenne di «aumen
Alessandro BarberaINVIATO A VERSAILLES«Sono pessimista e preoccupato, non vedo soluzioni». Se ci si fermasse alle immagini dei sorrisi in favor di telecamere, si potrebbe dedurre che il vertice di Versailles dei Ventisette capi di Stato europei sia solo uno dei tanti. Le parole di Emmanuel Macron ai
il retroscenaUski Audino / berlinoÈ giallo sul ruolo di mediazione dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder in missione segreta a Mosca per incontrare Vladimir Putin. L'iniziativa dell'ex leader socialdemocratico non è chiaro se rientri nel novero delle tante auto-candidature di mediazione del
Emmanuel Macron e Olaf Scholz parlano al telefono con Vladimir Putin. Successivamente il presidente francese si dice ÂŤpessimista. La soluzione migliore sarebbe un cessate il fuoco ma non credo che sia realisticoÂť.
«La situazione della dipendenza da energie fossili in Europa è del tutto diversa da quella che interessa invece gli Stati Uniti». Così, con queste parole, il cancelliere tedesco Olaf Scholz boccia l'embargo alla Russia.
Francesca SforzaLa minaccia nucleare è un bluff - ha dichiarato il leader ucraino Zelensky in una lunga intervista scritta rilasciata alla "Zeit" tedesca - e sui territori non cedo». Dichiarazioni forti che si abbattono sui negoziati di Antalya come un'ascia, e che spiegano, in parte, la sordina che
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESL'Unione europea si sta attrezzando per far fronte a un'interruzione delle forniture di gas dalla Russia con un piano energetico che è stato ampiamente riscritto nelle ultime ore. Nel documento che sarà presentato oggi la Commissione imporrà agli Stati
Alessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES«Non tutti sono toccati da questa crisi nello stesso modo. Occorre che l'Europa si organizzi per aiutare i Paesi più colpiti. E da qui nascerà una nuova Unione». Bruxelles, ieri mattina. Mario Draghi è appena uscito dall'ufficio di Ursula von der Leyen, nel palaz
Il presidente Usa Joe Biden, quello francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier britannico Boris Johnson concordano su nuove sanzioni in una videoconferenza.
Ilario Lombardo / ROMAMario Draghi porta incisa sul suo volto tutta la gravità del momento. I ministri che lo osservano mentre parla a Palazzo Chigi lo descrivono emotivamente provato. La storia che irrompe nel Consiglio dei ministri è anche questo. È il peso della responsabilità enorme di cambiare
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'importante è continuare a essere uniti e determinati». Il messaggio di Charles Michel ai capi di Stato e di governo dei 27 Paesi Ue è inequivocabile: le vicende degli ultimi giorni hanno ricompattato il fronte europeo e bisogna andare avanti così, tenendosi pronti
Partiva da 8,5 euro per ogni ora lavorata
Uski Audino / berlinoLa Germania ha fatto i compiti a casa e ha reagito al riconoscimento del presidente Vladimir Putin delle autoproclamate repubbliche separatiste del Donbass come i suoi alleati si aspettavano: congelando la messa in funzione del raddoppio del gasdotto del Baltico Nord Stream 2. I
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESCome in un film western. Da un lato la Russia, che da tempo ormai tiene puntata l'arma delle forniture di gas. Dall'altro la Germania, e l'Europa tutta, che prova a ribaltare la situazione estraendo dalla fondina un'arma fatta dello stesso materiale: l'autoriz
il retroscena /2Marco BresolinIlario Lombardo Spiazzati, con qualche nervo scoperto e il rischio che l'unità sin qui ostentata inizi a scricchiolare. La notizia del riconoscimento delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk da parte della Russia ha colto di sorpresa i governi dell'Unione e
Marco BresolinAlberto SimoniLa Russia non sta ritirando le truppe, piuttosto ne sta aggiungendo ai confini con l'Ucraina. La finestra per un'invasione in qualsiasi momento resta aperta, dice Jen Psaki portavoce di Biden sbarrando la strada a qualsiasi ipotesi di de-escalation. Non la vedono gli amer