Carlo BertiniRoma. E alla fine se non sarà un disarmo bilaterale tra Matteo Renzi e Alfonso Bonafede, ci assomiglierà molto. Per capire: il governo non presenterà un decreto ad hoc con il nuovo accordo sulla prescrizione, per non mettere le dita negli occhi a Italia Viva. «Noi siamo contrari a quest
Fabio MartiniRoma. Sulla prescrizione il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario del Pd Nicola Zingaretti hanno trovato un accordo, facendo conoscere per le vie informali la stessa posizione: oltre il compromesso raggiunto due notti fa non è possibile andare. Per una ragione semplice
il retroscenaIlario Lombardo«Se mi chiedono di accettare il rinvio della riforma della prescrizione mi dimetto. L'ho detto anche al presidente Conte: non esiste». Lo sfogo del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è stato raccolto dalla Stampa da ambienti vicini all'avvocato Guido Alpa, ambienti
PAVIA. Emanuela Marchiafava e Giampietro Pacinotti sono stati nominati coordinatori provinciali di "Italia Viva", il nuovo partito che fa riferimento all'ex premier Matteo Renzi. La nomina è arrivata a seguito dell'assemblea nazionale dello scorso fine settimana, che ha ufficializzato la nascita del
Carlo BertiniIlario Lombardoroma. «Nessun accordo». Una riga di comunicato informale, lapidario, arriva poco prima delle otto di sera dagli uffici del ministero della Giustizia per smentire una voce che circola da ore: si sarebbe trovato un compromesso sulla riforma della prescrizione, sei mesi di r
roma. Con l'odore di zolfo della crisi che già aleggia su Palazzo Chigi, è rimasto solo il Parlamento a offrire alla maggioranza una possibile via d'uscita sulla prescrizione. Sembra non ci sia alternativa, a maggior ragione dopo che il presidente della Cassazione e gli avvocati si sono scatenati co
il retroscenaFabio MartiniDallo Studio 10 di Cinecittà, luogo di reminiscenze felliniane lontane e inattuali, Matteo Renzi lancia il messaggio più significativo dalla prima riunione del "parlamentino" di Italia Viva: «Appoggio totale al governo Conte», purché «la stabilità non significhi immobilismo
Ed ecco che l'Italia politica, condannata all'eterna fibrillazione, uscita dal tunnel dell'Emilia già sembra pensare solo ai nuovi appuntamenti regionali: in primavera toccherà a Liguria e Veneto; alle Marche e alla Toscana della "cintura rossa"; e alle corazzate del Sud Campania e Puglia. Poi tra u
Alessandro Di Matteoroma. Adesso il pressing sul ministro Alfonso Bonafede inizia ad essere asfissiante, la riforma della prescrizione voluta fortemente dal Guardasigilli appena entrata in vigore non piace nemmeno al primo presidente di Cassazione Giovanni Mammone e la settimana prossima toccherà a
Paolo BaroniROMA.Sfuma la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia? Mentre governo e gruppo Benetton si mandano messaggi più o meno velati la Borsa sembra credere a questa possibilità. Ieri il titolo Aspi, spinto dall'esito delle regionali e dall'evidente rafforzamento del Pd a scapito de
Ilario Lombardoroma. Alla fine lo ha detto e ha aspettato il giorno giusto per dirlo, dopo la vittoria nella terra più rossa d'Italia: «Mi auguro che si possa rafforzare un ampio fronte progressista, riformista, alternativo alle destre, dove possano trovare posto tutte le forze pur con diverse sensi
Marco GrassoGianluca PaolucciGENOVA. Due segnalazioni di operazioni sospette segnalate dall'Unità di informazione finanziaria di Bankitalia danno vita a un'indagine sui flussi bancari di due comitati «riconducibili al governatore della Liguria Giovanni Toti». Il primo caso, segnalato alla Direzione
dall'inviatoFabio Martinihammamet. Nel piccolissimo cimitero di Hammamet, un fazzoletto di terreno dove il cristiano in preghiera può improvvisamente sentirsi "sovrastato" dalla voce imponente del muezzin, si ritroveranno questa mattina centinaia di persone, forse un migliaio: tutti arrivati dall'It
Filiberto MaydaVoghera. Quel campo di patate che - in diversi punti - è la tangenziale di Voghera, presto non sarà più tale. L'amministrazione provinciale, infatti, pubblicherà entro lunedì il bando per i lavori di sistemazione di una parte - quella messa peggio - del raccordo stradale per una spesa
Francesco GrignettiIl giorno dopo lo strappo dei renziani sulla giustizia, è sempre più chiaro che l'obiettivo dell'offensiva di Matteo Renzi non sono Conte o Bonafede, quanto Zingaretti. Così quando gli domandano se il governo è in pericolo, Renzi non ha dubbi: «No, il governo non rischia di cadere
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ricorda bene i giorni delle battaglie con Matteo Salvini sulla Tav, il Tap e anche Autostrade. Lo scontro quasi quotidiano al governo, le frecciate, le resistenze. Sulla concessione da levare ad Atlantia, la società della famiglia Benetton che gestisce la re
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ha un problema che si chiama Alessandro Di Battista. Anche Nicola Zingaretti ha un problema che si chiama Matteo Renzi. Ecco, per capire la partita interna al governo, sui tempi e i modi della revoca della concessione ad Autostrade, bisogna tenere in mente c
Ilario LombardoROMA. Se non sarà al Consiglio dei ministri di venerdì, sarà in quello successivo, ma ormai Giuseppe Conte è deciso: «Mi sembra inevitabile la revoca per Autostrade». Luigi Di Maio è convinto che il premier non retrocederà. Nel Pd invece ci sono molti più dubbi, anche su quando sia pi
il retroscenaCarlo BertiniPer i ministri del governo Conte non è certo un fulmine a ciel sereno la proposta di Luigi Di Maio di una forza di interposizione per far rispettare il cessate il fuoco alle parti in Libia: il titolare della Farnesina ne ha parlato a lungo con il premier. Entrambi sanno che
L'INTERVISTAAnna GhezziMatematica, scout, renziana: Elena Bonetti, da settembre ministra per la famiglia, le pari opportunità e la disabilità per il primo ritorno nella città in cui ha studiato e iniziato la sua carriera accademica ha scelto il Ghislieri, il suo collegio: lunedì alle 21 in aula magn