Decreto sicurezza, la studentessa multata dopo lo sciopero a Prato: "A rischio la libertà di espressione"

video Centinaia di lavoratori e studenti sono scesi in piazza a Prato contro i decreti sicurezza di Matteo Salvini e in solidarietà a due studentesse di un liceo di Firenze, Elena e Margherita. Le due ragazze avevano partcipato lo scorso 16 ottobre a una manifestazione non autorizzata a sostegno degli operai della fabbrica Superlativa di Prato, che erano in sciopero. Entrambe si sono viste recapitare una multa astronomica si sono viste recapitare a casa una multa che potrà arrivare a 4.000 euro: il verbale contesta loro il blocco stradale, reintrodotto dal decreto sicurezza. Multe analoghe anche ai 21 operai che hanno preso parte allo stesso corteo. Margherita Mastrantoni, 18 anni, studentessa del liceo linguistico racconta la vicenda: "Si rischia di intaccare la libera espressione: gli studenti partecipano per solidarietà ma i lavoratori hanno un unico modo per denunciare le ingiustizie, quello di manifestare" di Giulio Schoen

Sardine a Maranello: l'applauso per Sergio, il ragazzo ridicolizzato da Salvini

video In piazza a Maranello dopo il comizio della Lega con Matteo Salvini e la candidata Lucia Borgonzoni, anche le Sardine, alla vigilia dell'evento previsto per domenica a Bologna. Tra gli interventi, anche un forte segnale di solidarietà nei confronti di Sergio Echamanov, il ragazzo dislessico che era stato preso di mira da Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook. Video di Davide Bevilacqua Local Team

Decreto sicurezza, tensione a Prato tra Polizia e manifestanti

video Diverse centinaia di persone hanno manifestato a Prato in solidarietà con 21 operai della Tintoria Superlativa multati a dicembre con sanzioni da circa 4.000 euro ciascuno perché avevano protestato per le condizioni di lavoro. Furono accusati di 'blocco' stradale'. L'iniziativa è stata promossa dalla sigla SìCobas per chiedere alla prefettura di Prato l'annullamento delle multe e si è svolta in una fase iniziale tra piazza della Stazione centrale e piazza San Marco con un corteo aperto dallo striscione con le scritte 'Liberi dai decreti Salvini', 'Cancelliamo le multe'. Il corteo avrebbe dovuto fermarsi nei pressi di piazza San Marco ma i manifestanti hanno proseguito verso il centro evitando lo sbarramento delle forze dell'ordine. Una volta arrivati in piazza del Comune sono partite alcune cariche per allontanare il corteo dalla piazza.di Giulio Schoen

Napoli, ragazzini lanciano pietre contro i vigili del fuoco

video Fuocarazzi di Sant'Antonio, una banda di ragazzini lancia pietre e bastoni contro i vigili del fuoco. Un altro video segnalato dal consigliere regionale Francesco Borrelli mostra un raid avvenuto nel giorno di Sant'Antonio a Napoli. I pompieri cercano di spegnere un "fuocarazzo" appiccato in strada accanto ai cassonetti della spazzatura. De Ragazzini si avvicinano lanciando sassi ma vengono allontanati dai pompieri con il getto d'acqua. "Questo video mi è stato segnalato da alcuni cittadini - dice Borrelli - Si vedono i vigili del fuoco che tentano di spegnere un fuocarazzo mentre una babygang li aggredisce con pietre e bastoni. Assurdo".Video Facebook

Tennis, Djokovic scherza con Nadal: "Tsitsipas e Zverev? Guarda come sono lenti"

video Novak Djokovic, durante un incontro amichevole in doppio con Rafa Nadal contro i giovani talenti Stefanos Tsitsipas e Alex Zverev, ha messo a segno una battuta diventata virale nel giro di poche ore. "Vedi? Quella è la nuova generazione...Guarda come sono lenti, incredibile" ha detto il tennista serbo al compagno spagnolo ironizzando sul tempo impiegato dagli avversari per effettuare il cambio campo. L'amichevole si è disputata nel corso dell’evento di beneficienza "Rally for Relief" organizzato a Melbourne per raccogliere fondi a favore delle vittime degli incendi in Australia, alla vigilia degli Open.(video Twitter @TroIISports)

Elezioni Emilia-Romagna, Salvini a Maranello con il cappellino Ferrari: "Mandatemi a processo"

video Di fronte all’auditorium Enzo Ferrari di Maranello, Matteo Salvini si presenta con il cappellino rosso della Ferrari, accompagnato dalla candidata Lucia Borgonzoni in una tappa fondamentale della campagna elettorale leghista. "Guareschi è finito in prigione due volte per le sue idee - ha detto Salvini, riferendosi alla vicenda della Gregoretti – diceva che per rimanere liberi bisogna prendere senza esitazione la strada della prigione, allora chiedo formalmente ai senatori, mandatemi a processo, con me verrà il popolo italiano". Salvini ha poi simulato l’eventuale colloquio davanti a un magistrato: "in qualsiasi Paese al mondo, il giudice mi darebbe una pacca sulla spalla e mi offrirebbe un caffè per aver difeso il suo Paese".di Valerio Lo Muzio

Elezioni Emilia-Romagna, Salvini a Maranello con il cappellino Ferrari: "Mandatemi a processo"

video Di fronte all’auditorium Enzo Ferrari di Maranello, Matteo Salvini si presenta con il cappellino rosso della Ferrari, accompagnato dalla candidata Lucia Borgonzoni in una tappa fondamentale della campagna elettorale leghista. "Guareschi è finito in prigione due volte per le sue idee - ha detto Salvini, riferendosi alla vicenda della Gregoretti – diceva che per rimanere liberi bisogna prendere senza esitazione la strada della prigione, allora chiedo formalmente ai senatori, mandatemi a processo, con me verrà il popolo italiano". Salvini ha poi simulato l’eventuale colloquio davanti a un magistrato: "in qualsiasi Paese al mondo, il giudice mi darebbe una pacca sulla spalla e mi offrirebbe un caffè per aver difeso il suo Paese".di Valerio Lo Muzio

Mede, la festa dei vigili

video Sabato 18 gennaio la polizia locale di Mede festeggia il patrono san Sebastiano. Come ogni anno sono stati resi noti i dati relativi alle violazioni al Codice della strada, alle carte di circolazione ritirate per mancata revisione del mezzo e alle multe elevate dall’autovelox (video Morandi)