È in programma per la prossima settimana la puntata finale della telenovela giallorosa. L'ultima di questa serie, s'intende, perché poi, come in tv, ne comincerà un'altra. Possibile sceneggiatura: Matteo Renzi e Giuseppe Conte si incontrano a Palazzo Chigi, sorrisi e strette di mano; poi Matteo gli
ROMA. Mercoledì 4 marzo, o al massimo il giorno successivo, il premier Giuseppe Conte andrà a presentare la sua "Agenda 2023" in Parlamento. Lo farà dopo aver incontrato Matteo Renzi, forse martedì, sempre se nessuno dei due si tirerà indietro all'ultimo minuto. A seconda di come andrà con il rivale
roma. Forse sono soltanto segnali di fumo nella maggioranza. Eppure qualcosa si muove. Matteo Renzi ha fatto un gesto di distensione: ha chiesto un incontro al premier. «Ci siamo scambiati dei messaggi in questi giorni - ha raccontato Renzi -. Penso che sia opportuno avere una forma di chiarezza, un
La rivincita di Matteo Renzi s'incarna nel sindaco d'Italia. Ovvero nell'elezione diretta del premier, così come avviene nei comuni dal lontano 1993. Una riforma costituzionale su cui il Parlamento dovrebbe applicarsi fino alla scadenza naturale della legislatura, tra tre anni. Presupposto indispens
il retroscenaL'ultima volta lo scontro fu sui vertici dei servizi segreti. Con gli stessi protagonisti - Giuseppe Conte e Matteo Renzi - e lo stesso obiettivo: rimuovere le persone scelte dall'ex premier. Nei tre vorticosi anni alla guida del governo, l'ex rottamatore ha avuto l'opportunità di fare
il retroscenaE ora può accadere davvero di tutto sullo scenario liquido della politica nazionale, una di quelle situazioni aperte nelle quali un personaggio più di altri si sta muovendo in queste ore a suo agio: Matteo Renzi. Dietro le quinte, nelle ultime 48 ore, l'ex presidente del Consiglio del P
Matteo Renzi a 4mila metri sull'Himalaya (raggiunto in elicottero) per due giorni di sci fuoripista e poi un incontro coi vertici politici del Paese. Ed è polemica. «Posso fare due giorni sugli sci o devo chiedere il permesso al Tribunale dell'antirenzismo?», la risposta a chi lo ha accusato.
ROMA. Nel giorno del silenzio dei duellanti, Giuseppe Conte e Matteo Renzi, arriva il faccia a faccia più importante, quello tra il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Conte si reca in mattinata al Quirinale per un incontro a tutto tondo, che spazia dalla pol
ROMA. Il ritorno del grido "O-ne-stà", degli slogan anti-casta, del M5S che rivendica la sua rivoluzione gentile e avverte gli alleati, Matteo Renzi su tutti: «Le nostre riforme non si toccano». Nel punto più basso del suo consenso dalle elezioni 2018 il Movimento rispolvera l'orgoglio della piazza
ROMA. Giuseppe Conte nega di lavorare a un suo "governo ter". Matteo Renzi smentisce di voler essere lui a rompere. Ma tra i due prosegue una partita che rischia di far saltare l'esecutivo. Il giorno dopo lo strappo dei renziani in Consiglio dei ministri, nessuno apre formalmente la crisi.«Porte ape
I nuovi "responsabili"di Italia Viva e Forza ItaliaÈ tra i 17 senatori di Italia Viva più che da Forza Italia che la maggioranza punterebbe a recuperare dei "responsabili" se si dovesse arrivare ad uno show down con una richiesta di fiducia in Senato da parte del premier Conte.Specialmente nel Pd è
In altri tempi, tocca dire così, la crisi di governo sarebbe già aperta da un pezzo. Del resto succede che un azionista di minoranza della compagine giallorossa voti ripetutamente contro la sua stessa maggioranza - alla cui nascita peraltro ha fatto da levatrice - e dunque si schieri con l'opposizio
ROMA. Il MoVimento ritorna in piazza e alle radici della battaglia "anticasta", oggi a Roma contro i vitalizi dei parlamentari. Un elisir di giovinezza, ma due governi e un capo politico dopo, subìto il flop in Emilia Romagna, c'è più di qualche ruga sul volto dei cinquestelle. E la prima apparizion
Alessandro Di MatteoROMA. È un fuoco incrociato quello che Italia viva ha aperto contro il governo di cui fa (per ora) parte e ormai è quasi difficile ricordare qual è il motivo dello scontro tra Matteo Renzi e il resto della coalizione che sostiene Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio accusa
l'intervistaMaria Rosa TomaselloNon fa nomi. Ma una cosa la dice, fuori dai denti: «Se non ci mettono i bastoni tra le ruote nell'agosto del 2021 il sistema che permette di incrociare domanda e offerta di lavoro andrà a regime. Ma se dovessero esserci resistenze, come quelle che abbiamo visto quest'
il retroscenaAmedeo La MattinaVuole fare da «cavia», mettere la testa sul ceppo giudiziario per proclamate non solo la sua innocenza, ma il diritto di un leader politico di mantenere la parola data ai suoi elettori. «Che democrazia sarebbe altrimenti», sostiene Matteo Salvini, che ha fatto un sempli
il retroscenaCarlo BertiniLo stallo (visto che oggi in consiglio dei ministri non approderà, salvo sorprese, alcun provvedimento oltre la riforma del processo penale); e un fiume di veleni dentro il governo spaccato, che oggi si riunirà in consiglio senza le ministre di Iv Bellanova e Bonetti: quest
il retroscenaAlessandro BarberaQuante volte avete sentito dire che in Italia c'è bisogno di semplificare, migliorare, rendere più equo il sostegno alla natalità? Come spesso accade, finora si è andati avanti per sovrapposizioni. Bonus bebé, per l'asilo, assegni, voucher per baby sitter, detrazioni,
Carlo BertiniRoma. Nicola Zingaretti usa termini come «fallimento» e «insopportabile», quando parla di Matteo Renzi, accusato di intelligenza col nemico perché imputato di «fare un favore a Salvini» con questo continuo logoramento del governo. La misura è colma, ma si dovrà andare avanti così, Pd e
Con la mossa del cavallo (a volte spiazzante nel gioco degli scacchi) Matteo Renzi si vanta da tempo, girando per pubblicizzare un suo libro dallo stesso titolo, di avere dato vita al governo Cinque stelle - Partito democratico nell'agosto 2019. Curiosamente, nessuno gli ricorda che fu proprio il su