Il Partito democratico sosterrà Marco Cappato. Elly Schlein ha deciso di appoggiare la candidatura del tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, che si è candidato in autonomia per il collegio uninominale di Monza, il seggio da senatore che fu di Silvio Berlusconi. Lo annuncia a La Stampa Igor T...
niccolò carratelli
Meloni: “Pronta a bonificare Caivano”. Prossimo passo: “È il decreto che traccia il solco, ma è il questore che lo difende”. Andrea Giambruno in Meloni ha sostenuto che le donne ubriache, se le violentano, un po’ se la cercano. La sua precisazione dopo le inevitabili polemiche può essere riassu...
Luca Bottura
«Per una fonte anonima sarei intercettato per associazione sovversiva» afferma il tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni
Il Pd tentenna sul sostegno all’ex europarlamentare. Renzi frena: «Non è il profilo giusto per vincere»
Francesca Del Vecchio
Video "Ho deciso di candidarmi alle elezioni per il seggio lasciato da Berlusconi al Senato. Voglio portare in Parlamento temi e battaglie che mi stanno a cuore e che di questi tempi sono a rischio, o trascurati. Chi pensa sia una buona idea e vuole dare una mano, mi contatti. Grazie!". Così l'ex eurodeputato e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato su Instagram. Subito dopo il suo annuncio, sono arrivati i sostegni di Azione, +Europa, Europa Verde e Sinistra italiana.
Anche il Piemonte non applica le linee guida sull’interruzione di gravidanza
Maria Berlinguer
L’anziana di Bologna era malata da dieci anni e non era più autonoma in nulla. Ha concluso la sua sofferenza con l’aiuto dell’associazione di Marco Cappato
Clima & protesteSeveri con SimoneMa con chi inquina?Può non piacere la vernice (lavabile...) sulla facciata del Senato o della Scala, lo capisco, ma la vicenda di Simone Ficicchia mi ha molto colpito. Il 10 gennaio il giovane attivista pavese ha subito al tribunale di Milano un processo e tra qu
Maria Fiore / PAVIA«La sorveglianza semplice prevede alcune prescrizioni ma è di certo meno afflittiva del provvedimento che aveva chiesto la Questura di Pavia. Per sapere però se i giudici accoglieranno la richiesta del pm dobbiamo aspettare». Gilberto Pagani, l'avvocato di Simone Ficicchia, attivi
il reportageGiovanni Scarpa / milanoNon lanciano slogan a squarciagola, non agitano striscioni e bandiere. A quello ci pensa il vento gelido che soffia davanti al palazzo di Giustizia. Scandiscono piuttosto le ragioni della loro protesta. «Siamo l'ultima generazione, e non vogliamo esserlo _ recitan
Foto Lo studente 20enne pavese Simone Ficicchia, attivista di Ultima generazione, in udienza al Tribunale di Milano dove si decidono le misure a suo carico proposte dalla Questura di Pavia. Al presidio fuori dal Palazzo c'erano anche Marco Cappato e Gad Lerner (foto Ansa - Lapresse)
Video Simone Ficicchia, vent'anni, studente del Conservatorio di Milano e attivista di Ultima Generazione: la questura di Pavia ha chiesto per lui la sorveglianza speciale per un anno e oggi si è tenuta l'udienza davanti ai giudici del tribunale di Milano. Sotto accusa sono finiti i blitz alla Scala del 7 dicembre e quello agli Uffizi della scorsa estate. "Oggi è un giorno storico per chi lotta per il proprio futuro in Italia e per chi ha scelto la non-violenza come stile di vita e questo procedimento - ha detto il ragazzo di fronte a un partecipato presidio di fronte all'ingresso del tribunale di Milano - sembra come un monito del sistema reprimere il nostro movimento". Assieme a Ficicchia, il suo legale Gilberto Pagani che ha parlato di "sproporzione" fra le misure richieste per Simone e quanto fatto dal ragazzo. "Lo Stato non vuole avere trovare soluzioni a ciò che stiamo vivendo a livello climatico e - ha detto l'avvocato - questo procedimento non è solo nei suoi confronti ma simbolicamente contro tutto il movimento per il clima". Presente, fra gli altri, il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni Marco Cappato, di fronte al tribunale in solidarietà con Simone Ficicchia.
Di Andrea Lattanzi
Video Compie 20 anni l’associazione fondata nel 2002 da Luca Coscioni, economista, maratoneta, affetto da sclerosi laterale amiotrofica. Con lui ha inizio una storia di riforme che ha coinvolto oltre 100 Premi Nobel per l’affermazione della libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali. Molte sono state le persone malate che con Luca hanno portato avanti le sue lotte, a partire da Piergiorgio Welby fino a Dj Fabo. Grazie alla disobbedienza civile con Marco Cappato si è arrivati alla depenalizzazione del suicidio assistito, ottenuto in Italia per la prima volta da Federico Carboni. Negli anni molte “persone qualunque” hanno finanziato l’associazione e si sono messe a disposizione per suscitare riforme, come le coppie grazie alle quali sono stati abbattuti i divieti della legge 40 sulla Fecondazione Assistita. Una lunga serie di “eroi per necessità” che, insieme all'Associazione Luca Coscioni, hanno trasformato in forza la propria condizione di fragilità per stimolare una politica “distratta” verso i diritti fondamentali. L’Associazione è guidata da Filomena Gallo, Marco Cappato Mina Welby, moglie di Piergiorgio, Michele De Luca e Marco Gentili, malato di Sla.
Aveva fatto un appello con il padre il 5 dicembre. Ad accompagnarlo una volontaria dell’Associazione Luca Coscioni e una giornalista
Il politico e attivista: «Ho risposto a una richiesta di aiuto». L’uomo aveva il Parkinson dal 2020
MILANOLa benedizione tanto attesa alla fine è arrivata. I leader del centrodestra riconfermano Attilio Fontana come candidato alle prossime regionali in Lombardia: «La nostra compattezza e coerenza - si legge in una nota rilanciata dai partiti - sono la garanzia per proseguire il percorso comune di
Centrosinistra ancora a caccia del profilo giusto: nuovo pressing sull’ex sindaco di Milano, Pisapia
Video Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”. “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”.
Di Edoardo Bianchi
Francesco Moscatelli / MILANODecine di bandiere gialle e blu con lo slogan «Slava Ukraini» (Gloria all'Ucraina), qualche tricolore, un paio di bandiere della Ue e della Nato e tanti manifesti con il volto di Putin racchiuso in un fungo atomico. Per gli organizzatori c'erano 5mila persone. Tantissimi
Nella capitale si danno appuntamento Pd, M5S e associazioni, mentre a Milano ci saranno Azione e Italia Viva insieme a una parte dei dem. Landini a Piazza San Giovanni: «È inaccettabile che non si aiutino i migranti»
a cura della redazione