Moratti domani in piazza a Milano con Calenda e Renzi. Lega: “Ecco la sua coerenza”
All'iniziativa per la pace ha aderito anche Carlo Cottarelli
All'iniziativa per la pace ha aderito anche Carlo Cottarelli
Piantedosi ai sindacati: «Appoggerò le modifiche al decreto rave». Calderone sulle pensioni: allo studio quota 41
A cura della redazioneLa Corte d’appello alla Camera ha ammesso in totale 17 liste e ne ha ricusate 6, mentre al Senato ha dato l'ok a 15 liste bocciandone 7
il casoFlavia Amabile /RomaAlla fine sono in 101 ma non tutti saranno accettati. Si è chiusa al Ministero dell'Interno la consegna dei simboli elettorali per le elezioni del 25 settembre. È durata tre giorni, il termine scadeva ieri alle 16. In totale 98 movimenti politici hanno depositato 101 contr
Una scelta per evitare l'inferno. La signora Elena dal Veneto è partita, con l'assistenza di Marco Cappato, per andare in una clinica svizzera dove è possibile praticare il suicidio assistito per una malata terminale nelle sue condizioni: un "viaggio della speranza" non per guarire ma per morire in
il ritrattoGrazia Longo INVIATA A SENIGALLIA (ANCONA)«Se c'è un modo per definire Federico posso dire che era appassionato e generoso. Generoso perché è vero che si è finalmente liberato dal dolore, ma il suo gesto servirà anche ad altri che si trovano in una situazione come la sua». È con la voce s
Le reazioniNiccolò Carratelli / Roma Il rispetto e l'impegno. Le dichiarazioni della politica sul suicidio assistito compiuto da Federico Carboni sono quasi tutte sovrapponibili. Il rispetto per la sofferenza e per la scelta del 44enne marchigiano, l'impegno per arrivare finalmente a una legge che r
Maria Berlinguer / Roma«Non nego che mi dispiace congedarmi dalla vita, sarei falso e bugiardo se dicessi il contrario perché la vita è fantastica e ne abbiamo una sola» ma sono «ora finalmente libero di volare dove voglio». Sono alcune delle ultime parole di Federico Carboni, tetraplegico di Seniga
il casoNiccolò Carratelli / ROMABasta. Fabio Ridolfi non può aspettare oltre. Vuole mettere fine alla sua sofferenza, anche se non può farlo nel modo che ritiene più giusto. Se non gli viene consentito di compiere il suicidio assistito, a cui pure avrebbe diritto, allora sceglierà la strada più tort
il casoCarlo Bertini / RomaAlla fine la chiamata alle armi di Enrico Letta e Giuseppe Conte («tutti presenti in aula») ha funzionato: alle otto di sera la Camera respinge di larga misura i due emendamenti soppressivi di Forza Italia e Lega alla legge sul suicidio assistito. Superando lo scoglio dell
il casoRiprende oggi alla Camera il disegno di legge sul fine vita e si riaccende lo scontro. Compatto e contrario il centrodestra, pronto a dare battaglia e rafforzato dallo stop della Corte costituzionale che l'altro ieri ha bocciato il referendum sull'eutanasia attiva e visto ora come il presagio
Alessandro Di Matteo / ROMADopo il voto per il Quirinale anche i referendum sparigliano gli schieramenti, le decisioni della Corte costituzionale provocano reazioni in ordine sparso dei partiti e, questa volta, fanno sorridere soprattutto Matteo Salvini. Il leader della Lega è in assoluto il più con
Francesco Grignetti / ROMAUn mattatore, Giuliano Amato. Il nuovo presidente della Corte costituzionale decide di metterci la faccia, convocando una conferenza stampa quando ancora nemmeno si conosce l'orientamento dei giudici costituzionali su alcuni quesiti referendari. Riprende così una antica con
Antonio Bravetti / ROMAQuando, poco dopo le sei del pomeriggio, la Corte costituzionale dichiara inammissibile il referendum sulla cannabis, il più lesto di tutti è Maurizio Gasparri. «Il partito della droga è stato sconfitto- gioisce il senatore di Forza Italia- i fautori della morte hanno perso».
Francesco Grignetti / ROMASono state sufficienti due ore di discussione tra i giudici costituzionali per chiuderla lì: il referendum sull'eutanasia non è ammissibile. Non si va avanti perché il quesito non rispecchia i diritti minimi iscritti nella Costituzione. Ovvero, poiché qui si parla non di su
il casoroma«Ho vissuto questi mesi in attesa, la sofferenza e il dolore purtroppo mi hanno fatto vivere momenti difficili, ora sono sollevato dopo ostacoli continui che abbiamo dovuto superare. Finalmente». Sono queste le parole che Mario consegna a Filomena Gallo e Massimo Clara che per il collegio
Sono passati sedici mesi da quando Mario, tetraplegico e immobilizzato a letto da più di 10 anni, ha chiesto di mettere fine alle proprie sofferenze col suicidio assistito. Dopo un anno di attesa, ha scritto una lettera al quotidiano La Stampa, in agosto, per chiedere allo Stato di intervenire, perc
l'intervistaromaPer il tesoriere dell'associazione Coscioni, Marco Cappato, che con il processo per il caso Dj Fabo ha aperto la strada alla legalizzazione del suicidio assistito, l'immagine dell'Aula di Montecitorio semivuota, nel giorno in cui inizia la discussione del testo sul fine vita, «è un d
il casoFrancesco Grignetti / ROMAUn grande passo c'è stato, con il Comitato etico dell'Asur delle Marche che ha riconosciuto come Mario abbia diritto a mettere fine alle sue sofferenze. Ma non è mica finita qui. L'Asur, che è l'azienda sanitaria unica regionale delle Marche, ha già comunicato che ri
Federico Capurso / ROMA"Mario" è un nome di fantasia. Usato per difendere la privacy e la dignità di un uomo delle Marche, malato tetraplegico immobilizzato a letto da 10 anni. È stato usato per la prima volta sulle pagine de La Stampa, lo scorso agosto, in calce a una lettera in cui chiedeva alla p
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