ROMAIn Transatlantico la notizia si diffonde in un attimo: Pd e Azione hanno trovato l'accordo. Ci sono gli entusiasti, i moderati (nel senso del sentimento), i contrari e i contrariati. Tra gli esponenti del centrodestra convivono due stati d'animo, da una parte c'è il sollievo per aver un concorre
Nel giorno in cui l'accordo elettorale tra Partito democratico e Azione, l'ex sindaco e deputato forzista di Pavia attacca Mariastella Gelmini e Mara Carfagna, definendole due «traditrici». Secondo Cattaneo, l'accordo Calenda-Letta avrà ricadute anche locali: «Adesso i rappresentanti in consiglio co
Il deputato di Forza Italia ed ex sindaco di Pavia tra gli “sherpa” della coalizione verso il voto: «Porterò i nostri valori di liberali, europeisti, garantisti e cristiani»
Fabrizio Merli
Il retroscenaAlessandro Di Matteo / romaStavolta Enrico Letta si è arrabbiato davvero, quel rilancio di Carlo Calenda nel fine settimana non se lo aspettava proprio perché il colloquio a due di giovedì sera nella sede era stato - o meglio, era sembrato - risolutivo. I due si erano visti nella sede d
il personaggioFabrizio Merli / paviaAlessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e sindaco di Pavia dal 2009 al 2014, è uno degli "sherpa" che stanno lavorando al programma di coalizione che unirà gli azzurri a Lega e Fratelli d'Italia in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.«Qu
«C'è un maschilismo strisciante contro Giorgia» sottolineava qualche giorno fa il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Francesco Lollobrigida, facendo riferimento alle resistenze del centrodestra all'idea che Meloni possa diventare premier. Un tema reale, spinoso, tanto ingombrante quanto min
Alessandro Di Matteo / RomaCi sono i venti anni di militanza in Fi, che certo non sono facili da archiviare ma, quello con Azione è un «nuovo inizio», dice Mariastella Gelmini dopo la conferenza stampa con Carlo Calenda e Mara Carfagna. «Questa scelta la dovevo al presidente Draghi col quale ho coll
Dei ministri azzurri è stato il secondo a dire addio, dopo Mariastella Gelmini e prima di Mara Carfagna. Epperò, mentre le ex colleghe di partito si lanciano nella nuova avventura di Azione con Carlo Calenda, Renato Brunetta medita. Dopo trent'anni in Forza Italia, il ministro della Pubblica amminis
Antonio Tajani passa da una riunione all'altra. Con i coordinatori regionali sta lavorando alle liste per le elezioni. Ieri le prime dieci Regioni, oggi le altre dieci. La campagna elettorale hai suoi passaggi, ma il vicepresidente di Forza Italia lavora anche alla preparazione di un vertice che si
Alessandro Di Matteo / ROMALa discussione col Pd è aperta, adesso è iniziato davvero quel dialogo che ieri Carlo Calenda aveva definito «possibile». Un confronto non facile, che subito rischia di attorcigliarsi sulla questione del candidato premier, che per Calenda non può che essere Mario Draghi e
il casoDopo le dimissioni di Maria Stella Gelmini, ministra per gli affari regionali, a sbattere la porta ieri è stato Renato Brunetta, titolare della pubblica amministrazione, da tempo uno degli uomini di Forza Italia più vicini a Draghi. È il secondo ministro forzista a lasciare il partito del Cav
Francesca Schianchi / romaDi buon mattino, Pier Ferdinando Casini solca a grandi passi il Salone Garibaldi ancora semideserto: «Cosa succede oggi? Ma nienteee», sorride sornione, la cravatta con tante piccole coccinelle portafortuna, il mood rilassato. All'ora di pranzo, dopo il discorso di Draghi,
Francesco Olivo / ROMAQuando si è trovato davanti Mario Draghi, Matteo Salvini ha voluto fare un chiarimento: «Caro presidente, il problema non sei tu». Dopo la premessa però sono arrivate le accuse: «Non ci fidiamo più di questo parlamento di voltagabbana e di traditori. Non vogliono gli interessi
Ilario LombardoFrancesco Olivo / romaIl Draghi bis è uno scenario più concreto di quello che potrebbe sembrare. Basta seguire i piani inclinati della politica, orientare la navigazione delle previsioni nella mareggiata di questi giorni in direzione di un approdo che al momento non si conosce. Non ci
Niccolò CarratelliLuca MonticelliL'allarme siccità è sempre più grave, da Nord a Sud tutta Italia ha bisogno di acqua. Le regioni chiedono lo stato di emergenza ma il governo non è ancora pronto, infatti il Consiglio dei ministri di oggi non varerà interventi straordinari. «Una decisione è ancora pr
il retroscena/2Federico Capurso / ROMABeppe Grillo osserva le convulsioni interne alla sua creatura e inizia a provare un certo fastidio. Gli attacchi violenti mossi contro Luigi Di Maio dai vertici del Movimento negli ultimi giorni non gli sono piaciuti. E lo lascia perplesso la prospettiva di un a
Il nome c'è già e secondo i sondaggi potrebbe valere il 10% se a guidarlo sarà il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che fino ad ora però non ha dato la sua disponibilità. Si chiama "L'Italia c'è" il nuovo soggetto politico del centro riformista, per ora solo un'associazione. Il battesimo ufficiale a
Filiberto Mayda / varziDieci Comuni dell'Oltrepo, anzi, della Comunità Montana dell'Oltrepo, tagliati fuori ai finanziamenti del Pnrr destinati, appunto, ai territori che fanno parte delle aree interne. E la Comunità Montana è area interna. Peccato che nei nuovi parametri decisi dal Governo le cose
il retroscenadall'inviato a napoliUn gesto secco e una frase sola: «Roba da matti». Sono le undici del mattino del grande giorno. Silvio Berlusconi è nella sua stanza del Grand hotel Santa Lucia, le auto di scorta lo aspettano, nel giro di un'ora dovrà essere sul palco della convention di Forza Ital
Il casoFiliberto MaydaIn ballo, complessivamente, ci sono 500 milioni di euro destinati ai Comuni delle aree interne, soldi per servizi e infrastrutture. Un bando che fa gola a tantissimi sindaci, in tutta Italia, e ovviamente anche a quelli dell'area interna oltrepadana, ossia la Comunità Montana.