Milano, manifestazione in ricordo di Mahsa Amini: "È divenuta il codice della libertà degli iraniani"

Video In centinai sono scesi in strada a Milano per ricordare Mahsa Amini, la donna iraniana uccisa il 16 settembre dello scorso anno in un centro di detenzione di Teheran dalla polizia morale, perché non indossava il velo in modo corretto. Durante la manifestazione, il corteo, è stato costantemente accompagnato dall'urlo ormai divento simbolo della protesta: 'donna, Vita, Libertà'."Il regime ha paura di noi adesso - affermano convinti diversi cittadini scesi in piazza per manifestare - le nuove generazioni non ascoltano più le loro ideologie fuori di testa". "In Iran esiste un apartheid femminile e bisogna ribellarsi contro questo sistema criminale",  aggiunge un altro manifestante durante la manifestazione"."Mahsa Amini è stata assassinata dal regime Iraniano e ha dato vita a questa rivoluzione - ha infine aggiunto un'attivista - . L'Iran è una galera a cielo aperto e tante persone sono morte o finite in carcere dopo aver manifestato, ma da un anno il popolo iraniano combatte ancora per la sua libertà e non si fermerà".Di Edoardo Bianchi

Rapiti segretamente mentre si trovavano all'estero e poi riportati in Iran dove sono stati incarcerati e costretti a rilasciare confessioni forzate davanti alle telecamere. I tentacoli della Repubblica islamica sono arrivati a colpire i dissidenti anche in Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti, alme

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«La mia gente si sta preparando a iniziare nuove dimostrazioni con più forza ancora rispetto all'anno scorso». Kamal Pishvand non parteciperà alle proteste in programma nel primo anniversario della morte di Mahsa Amini, la 22enne iraniana di origine curda che ha perso la vita il 16 settembre dello s

Iran, torna in azione la polizia morale: un'adolescente arrestata urla chiedendo aiuto

Video Il regime iraniano ha lanciato una nuova campagna per costringere le donne a indossare il velo islamico e la polizia morale è tornata in strada 10 mesi dopo la morte di Mahsa Amini, la ragazza deceduta dopo essere stata arrestata per non avere indossato correttamente il velo. Il caso aveva scatenato proteste in tutto il paese, per mesi. In conseguenza di ciò la polizia morale si era in gran parte ritirata dalle strade. Le proteste nel frattempo sono terminate e ora la polizia morale è tornata a presidiare le strade. In un video che sta facendo il giro della rete uno dei primi nuovi arresti, un’adolescente fermata, urla e chiede aiuto mentre viene bloccata da un’agente donna.

L'aereo della nazionale brasiliana di calcio femminile omaggia i manifestanti iraniani

Video L'aereo che ha portato la nazionale brasiliana di calcio femminile in Australia per i Mondiali ha una livrea speciale. Sulla coda sono infatti raffigurati due volti-simbolo delle proteste degli ultimi mesi in Iran: Mahsa Amini, la ragazza morta poco dopo esser stata arrestata dalla polizia morale perché non indossava il velo, e il calciatore Amir Nasr-Azadani, arrestato e condannato a 26 anni di prigione con l'accusa di aver commesso reati collegabili alle proteste scoppiate dopo l'omicidio di Mahsa.
Sulla fusoliera, due scritte che si riferiscono alle loro vicende: "Nessuna donna dovrebbe essere costretta a coprirsi la testa" e "Nessun uomo dovrebbe essere impiccato per aver detto questo" (il calciatore rischia l'impiccagione).
I Mondiali di calcio femminile si disputeranno in Australia e Nuova Zelanda dal 20 luglio al 20 agosto.