il retroscenaFederico Capurso / romaQuando Luigi Di Maio ha sentito che persino Roberto Fico, il compagno di battaglie di una vita, lo stava attaccando frontalmente descrivendolo come un «mistificatore», gli è stato chiaro che la sua storia con il Movimento 5 stelle era davvero finita. Pochi minuti
Alla fine a impuntarsi è stato Mario Draghi. Alle nove e mezzo di sera, quando a Palazzo Chigi è stata inviata l'ennesima riscrittura di un testo limato fino alle virgole per accontentare le richieste del Movimento 5 stelle, il presidente del Consiglio ha detto: «No, a questo punto vediamo domani».
Nel mentre però il dualismo tra l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è diventato evidente. E se Fico è intervenuto a gamba tesa sul secondo, Grillo sarebbe pronto a fare da paciere per il bene del Movimento.
il retroscena/2Federico Capurso / ROMABeppe Grillo osserva le convulsioni interne alla sua creatura e inizia a provare un certo fastidio. Gli attacchi violenti mossi contro Luigi Di Maio dai vertici del Movimento negli ultimi giorni non gli sono piaciuti. E lo lascia perplesso la prospettiva di un a
Magari finirà (non sarebbe la prima volta) con qualche artifizio retorico nella mozione di domani in Aula. In fondo, qualcosa vuole dire se i Cinque stelle sono passati dal "no all'invio" di armi alla richiesta di un impegno per la "de-escalation", al "teneteci informati". E la sensazione è che prop
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'Unione europea resta fermamente impegnata a fornire ulteriore sostegno militare per aiutare l'Ucraina»: è questo l'impegno che i 27 leader Ue saranno chiamati a sottoscrivere al Consiglio europeo che inizia giovedì. Ecco perché un'eventuale risoluzione parl
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMALa fonte anonima impegnata nella trattativa sul testo della risoluzione di maggioranza lo dice esplicitamente: «I problemi interni ai partiti non possono condizionare le scelte di politica estera del governo». Da giovedì Mario Draghi è impegnato in tre appuntame
Antonio Bravetti / RomaLa notte delle stelle cadenti. È iniziato il processo a Luigi Di Maio: ieri sera l'ex capo politico, oggi ministro degli Esteri, è ufficialmente finito sul banco degli imputati per gli «insulti» e le «accuse strumentali» al Movimento Cinquestelle. Lo resa dei conti tra Di Maio
il retroscena/1Alessandro Di Matteo / romaLa priorità, adesso, è evitare che il big bang M5s finisca per travolgere il governo. Sia a palazzo Chigi sia nella maggioranza si lavora per limitare i danni dello scontro finale tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, perché è chiaro a tutti che se l'ex premie
Federico Capurso / romaCacciarlo subito. Questo, più di ogni altra cosa, vorrebbe fare Giuseppe Conte con Luigi Di Maio. Vorrebbe, eppure non può. Condannarlo all'esilio, però, è possibile. E a questo si sta preparando il Consiglio nazionale grillino, che si dovrebbe riunire oggi per mettere nero su
Antonio Bravetti / ROMA«Siamo a un punto di non ritorno: Luigi Di Maio ha pianificato la sua uscita dal Movimento Cinquestelle». Per Michele Gubitosa, uno dei cinque vicepresidenti del M5S, il ministro degli Esteri è pronto a «portare in dote a un nuovo progetto politico i consensi che sta facendo p
il casoAntonio Bravetti / RomaIl lungo addio. Si allontanano sempre più le strade di Luigi Di Maio e Giuseppe Conte. C'è un solco profondo tra il ministro degli Esteri e il capo politico del Movimento Cinquestelle. La scissione è un'ipotesi concreta. «Non c'è nessuna volontà di cambiare - ragionava
Mettiamola così. Il Movimento Cinque Stelle è sempre stato uno e bino, contiene in se stesso il suo doppio, e ciascuna delle due facce rispecchia un modo di intendere il mondo, la politica e una fascia dell'elettorato che lo sostiene. Fin dall'inizio. La prima frattura si manifestò addirittura tra i
Niccolò Carratelli / Roma Due mandati devono bastare. Nel pieno dello scontro tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, Beppe Grillo tende la mano all'ex premier e prova a blindare la regola che agita i sonni dei parlamentari 5 stelle. In un articolo pubblicato sul suo blog, intitolato "Il Supremo mi ha p
Federico Capurso / RomaA metà pomeriggio, nella sede romana del Movimento 5 stelle,si studiano le prime proiezioni del voto nelle città e la massima indecisione è se questi risultati, per dirla con uno dei parlamentari presenti, siano «un flop o un flop totale». I Cinque stelle non hanno mai brillat
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è recato in visita in Somalia dove ha salutato il Contingente italiano/EUTM-S e incontrato il presidente della Repubblica Hassan Sheikh Mohamud. à la prima missione di un ministro degli Esteri italiano in Somalia 10 anni. Di Maio visiterà ora Kenya ed Eti
«Mi viene spesso chiesto perché i miei post sono così duri. La risposta è che li odio. Sono bastardi e fanatici. Vogliono la morte della Russia e finché sono vivo, farò di tutto per farli sparire». Questo si legge nell'ultimo post su Telegram del vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dmitr
ROMALa guerra di propaganda non si ferma, attraversando a ondate i canali media e riversandosi nelle stanze della politica. Ieri è stata la giornata in cui l'ambasciatore russo Sergey Razov è stato convocato alla Farnesina dal Segretario Generale Ettore Sequi affinché fosse chiaro che l'Italia respi
Alessandro Di Matteo / ROMAPolemizza con Luigi Di Maio, sfida il Copasir, rivendica il diritto di «incontrare chiunque», a cominciare dal ministro degli Esteri Russo Sergej Lavrov: Matteo Salvini sceglie di difendersi attaccando e torna di nuovo sulle polemiche scatenate dai suoi incontri con l'amba
Alessandro Di Matteo / ROMAAlla fine niente più aereo, meglio il telefono: dopo l'ondata di critiche, anche da alleati e compagni di partito, Matteo Salvini rinuncia al viaggio a Mosca e spiega che continuerà a «lavorare per la pace» utilizzando appunto il cellulare. Il leader della Lega usa una dir