L'ultimo Vaffa. Di Maio fuori dai 5s, e ora? Ospiti: De Masi, Giarrusso e Mastella. Con Bei, Macor, Mattera, Moual e Rossi (integrale)

Video Il discorso di Draghi al Senato e la risoluzione Ucraina dividono i 5 stelle. Di Maio verso la scissione con una trentina tra deputati e senatori. I dimaiani raccolgono firme per due gruppi autonomi a Camera e Senato sotto il nome "Insieme per il futuro". Saranno una buona stampella per l'esecutivo? Nascerà un nuovo partito progressista, magari con Beppe Sala? Oggi a Metropolis parliamo di politica con Domenico De Masi (sociologo e ideologo dei 5 stelle, docente della scuola di politica dei pentastellati); Clemente Mastella (sindaco di Benevento e in parlamanto dal 76 al 2021 con DC, CCD, CDR, UDR, UDEUR, FI, NC); il vicedirettore di Repubblica Francesco Bei, Karima Moual (editorialista di Stampa e Repubblica), Serenella Mattera (da Palazzo Madama) e Filippo Rossi (giornalista e blogger HuffPost). Con l'intervento e le interviste ai supporter di Conte di Matteo Macor, da Genova Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

A Pieve del Cairo la processione per la pioggia: è la quinta volta in due secoli

Video Un gesto forte e storico, che si è ricollegato al passato quando, per invocare la pioggia, veniva portato in processione a Pieve del Cairo il settecentesco crocifisso in legno che si staglia da secoli nella chiesa secondaria della Confraternita. Per la quinta volta nell’arco di oltre due secoli (era successo per le grandi siccità del 1798, 1822, 1879 e 1994), lunedì sera all’imbrunire il Crocifisso che “impetra il dono della pioggia” è stato portato a mano in processione da don Lorenzo Montini, un percorso per le vie di Pieve del Cairo, accompagnato dalle preghiere di circa 150 fedeli. Tra loro un gruppo di agricoltori e braccianti del paese, gli stessi che avevano espressamente chiesto al parroco, don Luca Discacciati, di pregare perché la pioggia potesse presto bagnare i campi ormai aridi per la carenza di acqua piovana. Le parole del parroco «Siamo tornati al nostro passato di credenti – dice don Discacciati – e abbiamo deciso di invocare la pioggia con quella processione e quello stesso Crocifisso che i fedeli del passato usavano nei periodi siccitosi». Una processione che si è snodata per le strade cittadine ma con lo sguardo lontano, verso il vicino fiume Po, oggi ridotto ad un semplice rigagnolo d’acqua. Poi le preghiere tradizionali nel tragitto. Nella chiesa parrocchiale il rito di invocazione solenne con la lettura della preghiera “per la pioggia benefica” scritta da papa Paolo VI nel 1976, il Cantico delle Creature di San Francesco e di alcuni testi biblici di invocazione. Prima che la corale Santa Cecilia eseguisse l’inno ufficiale di Pieve del Cairo scritto di recente da monsignor Giuseppe Liberto, il parroco ha impartito la benedizione solenne rivolgendosi al cielo per invocare quella pioggia che manca da mesi mettendo a rischio il sistema ecologico, la salute dell’uomo e i raccolti nei campi. VIDEO MORANDI