Il retroscenaAlessandro Di Matteo / romaStavolta Enrico Letta si è arrabbiato davvero, quel rilancio di Carlo Calenda nel fine settimana non se lo aspettava proprio perché il colloquio a due di giovedì sera nella sede era stato - o meglio, era sembrato - risolutivo. I due si erano visti nella sede d
L'analisiIlario Lombardo / RomaUno vale uno, no? Luigi Di Maio è l'Uno. Un numero infinitamente ripetibile che replica su stesso chi gli si pone accanto. Uno per tre fa sempre tre. Di Maio accanto a Grillo fa Grillo. Di Maio accanto a Draghi fa Draghi. Di Maio accanto a Tabacci fa Tabacci. In matema
Niccolò Carratelli / Roma Doveva essere il giorno della decisione, del chiarimento definitivo. Invece si è consumato in un estenuante e infruttuoso botta e risposta tra Carlo Calenda ed Enrico Letta, che dovevano vedersi e non si sono visti: l'incontro, che tutti si augurano sia decisivo, è fissato
il casoEccoli, i nuovi zombie. Quelli che dicono di aver lasciato il Movimento 5 stelle in nome della responsabilità e della stabilità. Ma che, secondo Beppe Grillo, lo hanno fatto solo per provare ad allungare la loro avventura politica, strappando un altro giro in Parlamento. Il fondatore M5s li h
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAUna curiosità: gli scissionisti di Luigi Di Maio sono ancora iscritti alla piattaforma delle adunate online del M5S, Skyvote. Sicuramente Giuseppe Conte e Beppe Grillo saneranno questa anomalia prima di dare il via alle "parlamentarie", ma il fatto che ieri se ne s
Niccolò Carratelli / Roma Per battere la destra, meglio correre separati. Questo il senso del discorso che questa mattina Carlo Calenda farà a Enrico Letta. A lui per primo, il leader di Azione comunicherà l'esito della sua riflessione, dopo un weekend travagliato, fatto di messaggi incrociati, avve
Ilario Lombardo / ROMAVisto che ha fatto suo il metodo bersaniano delle metafore - «occhi di tigre», «le tinte forti di Van Gogh» - si potrebbe dire che per il segretario del Pd Enrico Letta Roberto Fico è il pesce grosso, il marlin che il vecchio di Ernest Hemingway insegue nel mare aperto. Letta-S
Niccolò Carratelli / romaPer Matteo Salvini sono «fesserie» e «fake news». Ma, nel merito, il leader della Lega non smentisce i fatti riportati nell'articolo pubblicato ieri da La Stampa. A cominciare dai contatti tra un funzionario dell'ambasciata russa a Roma e il suo consigliere per i rapporti in
L’obiettivo è unire personalità distanti nella coalizione allargata. Ma gli scontri del passato moltiplicano i veti: «Se si litiga vince la destra»
Niccolò Carratelli
Alessandro Di Matteo / ROMALa discussione col Pd è aperta, adesso è iniziato davvero quel dialogo che ieri Carlo Calenda aveva definito «possibile». Un confronto non facile, che subito rischia di attorcigliarsi sulla questione del candidato premier, che per Calenda non può che essere Mario Draghi e
«Il Pd è arrogante. I progressisti siamo noi. Sul terzo mandato c'è la disponibilità di tutti di fare la cosa più giusta per il Movimento». Avvocato del Popolo con simpatie leghiste nel Conte Uno, centrista con lieve strabismo mancino nel Conte Due, malpancista draghiano nel Conte accantonato, infin
il retroscenaFederico Capurso / ROMASe non fosse stata chiara la prima volta, la seconda fosse sfuggita e la terza dimenticata, ecco Beppe Grillo tornare sul blog con un videomessaggio per ricordare ai suoi «ragazzi» che la regola dei due mandati non potrà essere modificata. «È la nostra luce nelle
il casoFederico Capurso / RomaIl primo pensiero di Giuseppe Conte, dopo una notte complicata, fatta di telefonate, messaggi e poco sonno, è rivolto al Pd. Ai suoi alleati, che ora alleati non sono più tanto, e che lui vorrebbe invece al suo fianco, ieri, oggi, domani. «In questo momento siamo distan
Ancora scintille tra Roma e Mosca sulla crisi di governo in Italia. «Luigi Di Maio continua a cercare cause esterne ai problemi politici interni del suo Paese, non c'è nulla di nuovo», ha affermato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ironizzando ancora una volta sulla destab
Niente lamentele, preoccupazioni o perplessità da parte di chi, nel 2018, ha votato M5S. Un terzo dei votanti (32,68%), in una elezione che aveva raccolto una percentuale di adesione al voto altissima, rispetto ad oggi, (72,93%), aveva regalato una valanga di deputati (221) e di senatori (112) che d
Alessandro Di Matteo / RomaIl tempo della tattica e dei bluff e finito, Mario Draghi si presenta stamattina in Senato e per i partiti è il momento di scoprire le carte. Dopo giorni di infinite riunioni di partito, dichiarazioni, polemiche, elenchi di "priorità", il premier vuole capire chi ci sta e
Il retroscenaIlario Lombardo / ROMAQuando Antonio Tajani e Matteo Salvini, durante il colloquio a Palazzo Chigi, gli chiedono di tagliare fuori il M5S dal governo, Mario Draghi spegne ogni espressione del volto che potrebbe tradirlo. Non offre alcun gancio alla richiesta dei leader di centrodestra,
Il retroscenaFederico Capurso /RomaTutti vogliono sapere cosa farà il Movimento 5 stelle oggi in Aula. Voterà la fiducia al governo Draghi o strapperà uscendo dalla maggioranza? Tutti lo chiedono a Giuseppe Conte. L'unico che può davvero saperlo. E lui, che dalla poltrona del suo studio passa la gio
Alessandro BarberaINVIATO AD ALGERIDue accordi, dodici memorandum di intesa, un protocollo di cooperazione. Altri quattro miliardi di metri cubi di gas naturale e un contratto da quattro miliardi di dollari con Eni, Occidental e Total grazie ai quali investire in progetti energetici, in particolare
INVIATO AD ALGERIQuando Mario Draghi stringe la mano al presidente algerino in favore di fotografi, dal lato sinistro della sala scatta un battimani insistito e quasi ritmato dei sei ministri che lo accompagnano. Lo guida Luigi Di Maio, uno dei protagonisti della crisi che si sta consumando dall'alt