E davvero, alla fine del confronto a "In Mezz'ora in più", non si capisce perché ci siano quattro candidati segretari e quale sia il discrimine politico vero, se non la competizione personale e il fatto che l'oliato meccanismo - mi conto prima, negozio poi - assicuri ai partecipanti un altro giro. T
Il presidente dell’Emilia Romagna insieme con Schlein, De Micheli e Cuperlo nel primo faccia a faccia in tv nello studio di «Mezz’ora in più» ospiti di Lucia Annunziata
Greta Thumberg prelevata in Germania durante una manifestazione. La domanda sorge spontanea: che ci faceva Piantedosi in Germania?Dante sarà anche stato di Destra, ma sicuramente Boccaccio era di Forza Italia.Appreso che Zelensky parteciperà alla serata finale di Sanremo, anche Putin ha chiesto di e
Video Meloni a Bruxelles per il Consiglio europeo mentre Fratelli d'Italia festeggia i suoi primi 10 anni superando la soglia del 30%. Il Pd scende al 16,2% e annuncia che sabato sarà in piazza. M5s stabile al 17,3%, con Conte allo Zen di Palermo. Ultimi aggiustamenti alla manovra: soglia di 30 euro per il Pos, FI preme per l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75.
Oggi a Metropolis ci sono l'ex ministro della Giustizia oggi deputato Pd Andrea Orlando, Barbara Floridia (capogruppo al senato M5S), la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento di FI Matilde Siracusano. Da Bruxelles Emanuele Lauria. Da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi. In studio: Lucia Annunziata, che ha appena pubblicato "L'intruso" (Feltrinelli) e Marcello Sorgi. Conduce Gerardo Greco
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Chiara Gamberale.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video La giornalista e scrittrice Lucia Annunziata ripercorre a Metropolis gli ultimi dieci anni politici, come scrive ne "L'inquilino", il suo libro appena uscito per Feltrinelli: "C'è stata una liquefazione istituzionale". Sul Pd, colpito dallo scandalo che sta facendo tremare Bruxelles, ha un consiglio per il segretario uscente Letta: "Convoca la direzione e metti un solo punto di discussione: la questione morale".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Meloni a Bruxelles per il Consiglio europeo mentre Fratelli d'Italia festeggia i suoi primi 10 anni superando la soglia del 30%. Il Pd scende al 16,2% e annuncia che sabato sarà in piazza. M5s stabile al 17,3%, con Conte allo Zen di Palermo. Ultimi aggiustamenti alla manovra: soglia di 30 euro per il Pos, FI preme per l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75.
Oggi a Metropolis ci sono l'ex ministro della Giustizia oggi deputato Pd Andrea Orlando, Barbara Floridia (capogruppo al senato M5S), la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento di FI Matilde Siracusano. Da Bruxelles Emanuele Lauria. Da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi. In studio: Lucia Annunziata, che ha appena pubblicato "L'intruso" (Feltrinelli) e Marcello Sorgi. Conduce Gerardo Greco
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Chiara Gamberale
Chiara Gamberale con Giulia Santerini (Registrato, in onda alle 19:00).
Paolo Baroni / ROMASi stringono i tempi per il varo della manovra, ma i nodi più delicati, dalla soglia del Pos, i ritocchi al superbonus del 110% sino al pacchetto pensioni, restano ancora irrisolti. Ieri le forze di maggioranza e di opposizione hanno comunicato alla Commissione Bilancio della Came
Emendamenti scesi a 450: resta il taglio di 18 App, da giovedì si va in Aula. Cgil e Uil in piazza in tutta Italia
PAOLO BARONI
Il primo cittadino torinese: “Il lavoro da fare è tantissimo”. E l’ex M5S De Falco: “Conte sa benissimo che fu condono”
Quattro disastri in 16 anni. Il presidente De Luca: «Bisogna demolire le case costruite nelle zone a rischio»
a cura della redazione
Per Parigi il governo di Roma «scarica le responsabilità» e Meloni è “perdente”. La Germania difende le Ong: «La loro supplenza merita riconoscenza e appoggio»
francesco grignetti
il casoAntonio Bravetti / roma«Giorgia Meloni non ha bisogno di un ispiratore», semmai «ho indicato una strada» e lei l'ha percorsa. Gianfranco Fini torna in tv dopo tanti anni e davanti alle telecamere "benedice" la presidente del Consiglio. «Ho votato per lei», dice. Ispiratore no, consigliere sì:
Poiché dalla passione politica non ci si dimette mai, è una classica operazione politica questa "riconciliazione" in diretta tv di Gianfranco Fini con Giorgia Meloni. Il "traditore", vissuto per lustri come tale, che si pacifica col suo popolo e i suoi eredi, finora non riconosciuti come tali. Lo fa
Il segretario del Pd: «Non rinuncia a quello che è sempre stato: lo aspetto in piazza con noi. Il nuovo tetto al contante annuncia tolleranza sull’evasione. Covid? Atteggiamento sbagliato»
Andrea Malaguti
Il fondatore di Alleanza Nazionale interviene sul nuovo governo, il nodo 25 aprile e il caso La Russa
Antonio Bravetti
Il documento chiede l’immediato cessate il fuoco nei territori occupati
il casoLuca Monticelli / ROMAL'Italia ci riprova e ha pronta un'altra proposta da portare al vertice dei capi di Stato e governo di giovedì e venerdì a Praga. Non sarà proprio un tetto generalizzato al prezzo del gas come lo aveva pensato Mario Draghi, ma ha l'ambizione di fermare la speculazione e
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAPer recuperare il terreno perduto Matteo Salvini alza i toni sulle sanzioni. C'è da colmare una distanza sempre più grande con Giorgia Meloni e quindi la strategia è cercare di raccogliere quello che FdI sta lasciando per strada i consensi degli italiani spaventati
L’ex sindaco (e deputato uscente) candidato da Forza Italia nel collegio di casa. L’ex ministro di Berlusconi annuncia il sì in tv: pronto a tornare al governo col centrodestra
Fabrizio Merli
Fabrizio Merli / paviaElezioni del 25 settembre: due notizie hanno tenuto banco, ieri, nell'ambito del centrodestra pavese. L'annuncio, da parte di Giulio Tremonti, dell'intenzione di candidarsi nelle liste di Fratelli d'Italia in un collegio milanese, con la prospettiva di una poltrona da ministro