Alessandro Di Matteo / romaNessun ripensamento, non ci saranno passi indietro. Nicola Zingaretti gela - di nuovo - il Pd il giorno dopo l'annuncio delle sue dimissioni e questa volta il partito va quasi nel panico. Il leader dimissionario dice chiaro e tondo che lui non ci sta, che non intende torna
il retroscenaCarlo Bertini / RomaUn solo grande silenzio, in mezzo ad una pletora di appelli, riconoscimenti, struggenti mozioni d'affetto: quello di Stefano Bonaccini, governatore emiliano e candidato più forte nella sfida alla leadership del segretario uscente. Il solo a non chiedere a Zingaretti
Alessandro Di Matteo / romaQuel post su Facebook a metà pomeriggio coglie di sorpresa quasi tutti nel Pd. Praticamente nessuno, assicurano al Nazareno, sapeva che Nicola Zingaretti si stava per dimettere, si racconta che nemmeno il vice-segretario Andrea Orlando fosse stato informato. Il leader Pd,
il retroscenaAlessandro Barbera Ilario Lombardo Non ci sarà più un coordinatore unico a gestire l'ultima fase della lotta al Covid. Congedato Domenico Arcuri, il generale Francesco Paolo Figliuolo gli succede come commissario straordinario, ma senza i poteri quasi illimitati mantenuti durante l'emer
Carlo Bertini / Roma«Ora basta liti, le primarie per la segreteria saranno a fine 2023, ma non si può continuare così fino alle elezioni amministrative di ottobre, si rischia l'implosione». Se Nicola Zingaretti tira fuori gli artigli, vuol dire che la misura è proprio colma: per esasperare un tipo c
Alessandro Di Matteo / romaL'offensiva è partita, nel giro di pochi mesi è cambiato tutto e ora Nicola Zingaretti è nel mirino dell'area che più era stata vicina a Matteo Renzi negli anni passati. Il buon risultato delle Regionali aveva consentito al segretario di sopire i primi tentativi di metterl
il casoFederico Capurso / romaIl calvario di Mario Draghi per avere i suoi 39 sottosegretari è finito. Dopo una settimana a osservare le liti interne ai partiti della sua maggioranza e ad arbitrare le contese tra quelle stesse forze politiche, culminate in un Consiglio dei ministri prima slittato e
Carlo Bertini / RomaLa prima resa dei conti ci sarà il 13 marzo prossimo, quando si aprirà la due giorni dell'Assemblea nazionale del Partito democratico, dove verranno fuori più allo scoperto gli avversari del leader. Ovvero tutti quelli convinti che l'alleanza strutturale con i grillini non debba
il reportageGrazia LongoINVIATA A SONNINO (LT)La villetta in cui il carabiniere Vittorio Iacovacci è cresciuto prima di arruolarsi e partire in missione per il Congo dove ha trovato la morte a soli 30 anni, è immersa nelle campagne di Sonnino, provincia di Latina.Il cancello è sempre aperto per acco
il retroscenaCarlo Bertini / Roma«Restiamo a bocce ferme finché non si capisce l'impatto di queste varianti». Approvato il decreto di proroga che vieta per un altro mese gli spostamenti tra regioni, Mario Draghi mette così la parola fine alla discussione innescata in Consiglio dei ministri sulla rev
Alessandro Barbera Ilario LombardoMatteo Salvini, colui che aveva evocato il primo governo del Dopoguerra, è stato preso alla lettera. Quando - sono ormai le venti - Mario Draghi legge la lista dei ministri davanti alle telecamere restano stupiti in molti, dentro e fuori i partiti. Non solo perché m
il retroscenaUgo Magri / romaA Sergio Mattarella è riuscita un'impresa ai limiti dell'impensabile: mettere insieme un governo di persone stimate e rispettabili, con un tasso di competenza del tutto inusuale, guidato dall'unico vero fuoriclasse che all'estero ci viene riconosciuto, e con il sostegno
Quando sbarcò a Roma insieme a Renzi come uno dei sindaci del Pd più fidati, l'allora rottamatore gli affidò ruoli contando sulle doti diplomatiche. Felpato, mai polemico, mediatore di scuola Dc, adatto a trattare i dossier spinosi ( presidente del Copasir), già sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini col
il retroscenaAlessandro Barbera Ugo MagriTutti gli indizi dicono che Mario Draghi scioglierà la riserva sul suo incarico a Sergio Mattarella venerdì. A Palazzo Borromeo, sontuosa sede dell'Ambasciata italiana presso la Santa Sede, domani era tutto pronto per la tradizionale celebrazione di firma dei
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaCi sarà il ministero della Transizione ecologica, chiesto da Beppe Grillo, ma non sarà affidato a un esponente 5 stelle. Mario Draghi ha deciso di assecondare la proposta del fondatore del Movimento, accorpando di fatto Ambiente e Sviluppo Economico, ma alla gui
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaIl riferimento è Carlo Azeglio Ciampi. Il mentore, l'uomo che lanciò Mario Draghi sulla scena pubblica, nel 1991, proponendolo a Guido Carli come direttore generale del Tesoro. Il modello che il premier incaricato potrebbe scegliere è proprio il governo presiedu
il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAPiù sente parlare di trattative sui ministri e sottosegretari, più Giuseppe Conte sorride. Perché le sue possibilità di tornare a Palazzo Chigi aumentano. Se sotto i riflettori si discute di programma, infatti, nel confronto informale si gioca con le figurine. G
Alessandro Di Matteo /ROMABasta riavvolgere il filmato della giornata di ieri per capire quanto sia stata sofferta, per Giuseppe Conte, la decisione di annunciare le proprie dimissioni da premier. Non si fidava, e non si fida, il presidente del Consiglio dei tanti inviti a fermarsi prima dello schia
il raccontoNiccolò Carratelli ROMAA metà mattina la sala Garibaldi, il cuore di palazzo Madama, è piena come la metro B nell'ora di punta. Un assembramento da movida notturna, «un Covid party», ironizza qualcuno, sotto lo sguardo sconsolato dei commessi del Senato, che dovrebbero far rispettare rego