Strage del Mottarone, l'ex caposervizio Tadini: "Non dormo, mi sento responsabile"

Video "Ci penso sempre, tutti i giorni. È difficile superare la cosa, mi sento comunque responsabile". Lo dice Gabriele Tadini, il caposervizio della funivia del Mottarone indagato per l'incidente in cui il 23 maggio 2021 sono morte 14 persone, lasciando la sala della Provincia di Verbania in cui si è svolta la prima udienza dell'incidente probatorio. "Sono due giorni che non dormo - ha aggiunto a proposito della sua partecipazione all'udienza - Prego prima per le vittime e poi per me. È stata pesante, non pensavo di dover provare una cosa del genere".

Mottarone, la battaglia dei risarcimenti

Maria Fiore / PAVIARisarcimenti stimati tra i 15 e i 25 milioni di euro per i familiari delle vittime della strage della funivia del Mottarone, a cominciare dall'unico sopravvissuto, il piccolo Eitan, che nella tragedia ha perso i genitori, il fratellino e i bisnonni. Gli accordi con le 52 parti off

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l'operazioneLe sei pale portanti del maxi elicottero dei vigili del fuoco sollevano una tonnellata e mezza di rottami, che in pochi secondi spariscono all'orizzonte. Cinque mesi e mezzo dopo il crollo della funivia che ha causato la morte di quattordici persone, e il ferimento del piccolo Eitan, sul

Eitan, la nonna accusa zia Aya di furto

paviaEtty Peleg Cohen, nonna materna di Eitan, ex moglie di Shmuel Peleg e con lui indagata dalla procura di Pavia per il rapimento del piccolo Eitan , ha denunciato alla polizia di Tel Aviv Aya Biran Nirko, zia paterna dell'unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone e sua affidataria.Lo ha rif

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Niccolò ZancanINVIATO A VERBANIANon li accomuna più nemmeno la decisione del gip: liberi il proprietario dell'impianto e il responsabile della sicurezza, ai domiciliari il capo servizio della funivia del Mottarone. Secondo il giudice per le indagini preliminare non possono fuggire, non c'è rischio d