Voghera, una quarantina gli episodi di diffamazione: Gianpiero Santamaria (ex militante a destra, accusato anche di stalking) e l’amico Davide Palumbo rischiano fino a cinque anni di carcere
Maria Fiore
VOGHERAPolitici, amministratori, commercianti e avvocati. L'atto con cui la procura chiude le indagini contiene anche l'elenco delle vittime - trenta - di quelle che la procura ha definito «campagne denigratorie» condotte, in maniera sistematica, da Gianpiero Santamaria e Davide Palumbo attraverso l
VOGHERAPolitici, amministratori, commercianti e avvocati. L’atto con cui la procura chiude le indagini contiene anche l’elenco delle vittime - trenta - di quelle che la procura ha definito «campagne denigratorie» condotte, in maniera sistematica, da Gianpiero Santamaria e Davide Palumbo attravers...
m. fio.
VOGHERA«Il nostro assistito ha agito in un contesto di piena legittima difesa». Gli avvocati difensori Gabriele Pipicelli e Colette Cazzaniga commentano così la conclusione delle indagini a carico di Massimo Adriatici: «Prendiamo atto di come, all’esito di un articolato e sereno lavoro svolto dal...
m. fio.
Voghera, per i fatti del luglio 2020 i legali di parte civile chiedevano l’omicidio volontario. Il difensore: “Il mio assistito fu aggredito e si difese”
Maria Fiore
vogheraTra le indagini che nei mesi scorsi hanno scosso Voghera ce ne sono due ancora da definire. La prima riguarda l'omicidio di Youns El Boussettauoi, il 39enne di origine marocchina ucciso la sera del 20 luglio dello scorso anno da un colpo di pistola esploso dall'ex assessore Massimo Adriatici,
Maria FioreFiliberto Mayda La Procura continua a indagare sulle circostanze dell'uccisione di Youns El Boussettaoui, morto la sera del 20 luglio scorso in piazza Meardi a Voghera per un colpo di pistola esploso dall'ex assessore Massimo Adriatici. Ieri mattina in procura il magistrato Roberto Valli,
Maria Fiore / VOGHERACiò che è avvenuto la sera del 20 luglio dello scorso anno in piazza Meardi, quando l'ex assessore Massimo Adriatici ha esploso un colpo di pistola contro Youns El Boussettaoui, uccidendolo, è ancora al centro degli accertamenti della procura. Si punta, da quanto si è saputo, a
Maria Fiore / VOGHERAI consulenti tecnici della procura sono tornati in piazza Meardi. Gli esperti, incaricati dal sostituto procuratore Roberto Valli, hanno svolto ieri una serie di accertamenti e misurazioni davanti al bar Ligure, teatro dell'uccisione di Youns El Boussettauoi, il 39enne di origin
paviaDopo la testimonianza, che si aggiunge alle altre due già raccolte a ottobre, di due giovani presenti in piazza Meardi quella sera, la procura dovrà chiudere le indagini e chiedere il rinvio a giudizio. Quindi, in udienza preliminare, gli avvocati difensori dovranno decidere se chiedere un rito
Maria Fiore / VOGHERADavanti alla giudice, tra i "non ricordo", qualche contraddizione con le precedenti versioni e la tensione di dover affrontare lo sguardo dell'indagato, ha ripercorso la sequenza di quella serata. È stata sentita ieri mattina in aula, con lo strumento dell'incidente probatorio (
Il casoFabrizio MerliLa trasmissione Piazza pulita, condotta da Corrado Formigli su La7, torna a occuparsi del caso Adriatici. Ieri sera un servizio ha ripreso il caso dell'ex assessore leghista che, esplodendo un colpo di pistola, tolse la vita al 39enne marocchino Youns El Boussettaoui davanti al
VogheraCome già successo in passato, il video è rimasto on line per qualche ora, poi è scomparso. Gianpiero Santamaria ha preferito, probabilmente il basso profilo e la prudenza. Perché ancora adesso avvocati e polizia giudiziaria sono lì a chiedersi se fosse già accaduto in passato: ossia che una t
Maria Fiore / VOGHERANei filmati delle telecamere pubbliche e private si vede l'oggetto in mano a Massimo Adriatici quando cammina per via Emilia, tenendo d'occhio la vittima, poi per terra quando l'ex assessore riceve un colpo e cade, infine ancora nelle mani dell'indagato, che lo usa per chiamare
Sandro Barberis / vogheraYouns El Boussettaoui, il 39enne marocchino ucciso in piazza Meardi il 20 luglio scorso da un colpo di pistola sparato dall'allora assessore leghista alla Sicurezza Massimo Adriatici, non avrebbe importunato e colpito una cliente del bar Ligure.Un episodio che secondo la dif
PAVIAPer gli avvocato della vittima, Marco Romagnoli e Debora Piazza, il comportamento di Adriatici, ricostruito dalle telecamere, dimostra che «ci fu un'azione deliberata, perché l'assessore poteva fare altre scelte, e invece ha prima provocato un uomo disturbato e poi gli ha sparato anche se disar
Maria Fiore / VOGHERALa prima giornata di libertà, dopo tre mesi di arresti domiciliari, l'ha trascorsa lontana da Voghera. L'ex assessore Massimo Adriatici, indagato per l'uccisione di Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, è uscito di casa all'alba, ieri mattina, con la sua valigetta per raggiung
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore comunale leghista Massimo Adriatici era a terra, davanti al bar Ligure, quando ha esploso il colpo di pistola che ha ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui. E da sdraiato «ha alzato il braccio e ha sparato». Le circostanze sulla dinamica del ferimento mortale sono
VOGHERALa giudice gli ha negato la libertà assoluta, ma ha permesso all'ex assessore Massimo Adriatici di fare il suo lavoro di avvocato. La difesa ha ottenuto per Adriatici il permesso di andare in studio a Voghera e di raggiungere i tribunali (ad eccezione di quello di Pavia) per partecipare come
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore leghista Massimo Adriatici, accusato di avere esploso un colpo di pistola e ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, resta agli arresti domiciliari, dove si trova dalla sera del 20 luglio. La giudice Maria Cristina Lapi ha respinto la richiesta del