Regionali in Lombardia, Maran si candida per le primarie del centrosinistra
Sui canali social dell'assessore alla Casa del Comune di Milano spicca un santino elettorale
simona buscagliaSui canali social dell'assessore alla Casa del Comune di Milano spicca un santino elettorale
simona buscagliaDopo il passo indietro di Carlo Cottarelli e il no dell'ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, sale nel Partito democratico la candidatura del sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, per la presidenza della Regione Lombardia, con un'alleanza con Sinistra, Verdi e Più Europa. «Peccato per Pisapia, sare
Roma«A questo punto andiamo su Alessio D'Amato» taglia corto Enrico Letta quando sente l'ultimatum di Conte per le elezioni nel Lazio. Lo strappo mina il percorso di due partite cruciali per le opposizioni: quella per le regionali del Lazio e Lombardia.Nel Lazio, malgrado i mal di pancia dei filo-M5
Donna Letizia sgradita al segretario Letta: «Non sosterremo un’ex ministra di Berlusconi». Franceschini e Guerini sono per coinvolgerla con le primarie, anche Sala e Gori possibilisti
Carlo Bertinile manovreCarlo BertiniParadossi tipici del Pd: mentre litiga sulla data delle primarie (in segreteria Peppe Provenzano si è inalberato con Enrico Borghi su un anticipo a gennaio, «perché così non sarebbe un congresso costituente») alle elezioni regionali che si terranno in parallelo, i dem vedranno
Elezioni in Lombardia: Moratti correrà contro Attilio Fontana Diktat di Letta: «Il partito non può sostenere un candidato di destra»
Carlo Bertiniil retroscenaAlessandro Di Matteo / RomaAdesso nel Pd in molti cominciano a preoccuparsi davvero, lo strappo dei centristi in Lombardia e il caos nel Lazio hanno fatto scattare un vero campanello d'allarme. «Così a marzo non ci arriviamo, qui bisogna fare qualcosa», diceva ieri uno dei dirigenti dem
Una collaborazione «che nasce sostenuta dall'ampia e consolidata rete civica a me vicina» sostiene la candidata
SIMONA BUSCAGLIAIl segretario dem Vinicio Peluffo: «Ha un percorso pubblico e politico tutto all’interno del Centrodestra»
Simona BuscagliaVideo Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”. “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”. Di Edoardo Bianchi
Francesco Moscatelli / MILANODecine di bandiere gialle e blu con lo slogan «Slava Ukraini» (Gloria all'Ucraina), qualche tricolore, un paio di bandiere della Ue e della Nato e tanti manifesti con il volto di Putin racchiuso in un fungo atomico. Per gli organizzatori c'erano 5mila persone. Tantissimi
Nella capitale si danno appuntamento Pd, M5S e associazioni, mentre a Milano ci saranno Azione e Italia Viva insieme a una parte dei dem. Landini a Piazza San Giovanni: «È inaccettabile che non si aiutino i migranti»
a cura della redazioneAll'iniziativa per la pace ha aderito anche Carlo Cottarelli
Piantedosi ai sindacati: «Appoggerò le modifiche al decreto rave». Calderone sulle pensioni: allo studio quota 41
A cura della redazioneDivorzio in Lombardia, la vicepresidente lascia Fontana e si prepara alle Regionali del 2022. Il lassismo sul Covid tra i motivi dell’addio dopo mesi di tensioni al suo posto torna Bertolaso
Simona Buscaglia, Francesco Moscatelliil caso/1Francesco MoscatelliSimona Buscaglia /MILANO«Di fronte al venir meno del rapporto di fiducia con il Presidente Attilio Fontana, annuncio la decisione di rimettere le deleghe di vicepresidente e di assessore al Welfare di Regione Lombardia». Una scelta che è «un forte segnale rispetto alle l
il casoPaolo Baroni / ROMASull'uso del contante si torna al liberi tutti. Anziché scendere da duemila a mille euro, come previsto da tempo, dal prossimo anno la soglia per i pagamenti cash verrà moltiplicata per 10. L'annuncio, arrivato ieri mattina con una nota della Lega, scatena subito una bufera
La proposta di legge della Lega: «Alziamo il limite a 10 mila euro». La conferma di Meloni: non ci sono collegamenti col tasso di evasione. Uno studio Bankitalia la smentisce. Le opposizioni: regalo alle mafie
PAOLO BARONImilanoLetizia Moratti pigliatutto in caso di sua candidatura alle regionali lombarde del prossimo anno. La vicepresidente - in campo da settimane con gli strali della Lega che vuole la conferma di Attilio Fontana- batterebbe il governatore uscente - appoggiato da Lega, Fdi e Fi- con oltre 12 punt...
Flavia Amabile / ROMAI grandi duelli nei collegi uninominali dove per perdere basta un voto in meno sono stati una delle novità di queste elezioni. Chi non aveva un'altra candidatura a offrire una seconda speranza, è stato costretto già in queste ore a dire addio al Parlamento. Nel collegio di Bolog
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