La nuova provocazione di Trump: pubblica una canzone con gli assaltatori di Capitol Hill detenuti

Video Nuova provocazione di Donald Trump: l'ex presidente ha diffuso un singolo per beneficenza, una canzone registrata con un coro di uomini detenuti in una prigione di Washington per la loro partecipazione all'assalto del Capitol il 6 gennaio 2021, istigato dallo stesso tycoon, che è sotto inchiesta per questo. 'Justice for All', questo il titolo del brano, è disponibile su piattaforme streaming tra cui Spotify, Apple Music e YouTube. E' l'ultima di una serie di mosse con cui Trump e altri esponenti dell'estrema destra Usa tentano di abbracciare l'attacco al Campidoglio come una causa politica ritraendo molti degli assalitori come manifestanti perseguitati dallo Stato. Secondo Forbes, un video debutterà su un podcast realizzato dall'ex stratega di Trump alla Casa Bianca, Steve Bannon, ideologo dell'estrema destra Usa. Su un sottofondo d'ambiente, la canzone propone Trump che recita il Pledge of Allegiance (il giuramento di fedeltà), intervallato da un coro di voci maschili che canta l'inno americano, The Star-Spangled Banner. La canzone dura circa due minuti e mezzo e termina con il coretto "Usa! Usa! Usa!". Stando a Forbes, il singolo è stato "prodotto da un importante artista di registrazione che non è stato identificato".

America

il retroscenaAlberto Simoni CORRISPONDENTE DA WASHINGTONDietro i discorsi sulla vittoria e le frasi a sostegno all'Ucraina "as long as it takes", fin quando è necessario, l'America prova a serrare le fila con gli alleati e a stringere i tempi per sovvertire l'inerzia del conflitto ed evitare uno sta

John Elkann

Il 24 gennaio del 2003 se ne andava Gianni Agnelli. Poche altre figure, nella Storia del Paese, hanno lasciato un'impronta così profonda sul secolo che abbiamo alle spalle. E poche altre hanno indicato una rotta al secolo nuovo che stiamo vivendo. «Quando me ne sarò andato, la crescita e il consolid

Metropolis/240 Live - "Sensi di golpe". Brasilia, Pnrr, accise: che succederà? Con Bettini, Mulè, Molinari e Rumiz

Video 1200 arresti a Brasilia dopo l'assalto al Parlamento dei bolsonaristi. Guterres (Onu): "La volontà del popolo brasiliano e le istituzioni vanno rispettate". Quanto c'è di comune con l'assalto a Capitol Hill? E con gli scontri tra i tifosi romanisti e napoletani di Arezzo? A Roma prezzi dei carburanti alle stelle e Meloni incontra Von De Leyen: arriverà la prossima tranche di aiuti del Pnrr? E si troverà una via di incontro sulla redistribuzione dei migranti? Kiev intanto chiede nuove armi all'Ue e al'Italia: quali? E perché questo invio non è semplice. Pd: è quasi no al voto online per il segretario, ancora incerta la data, la sinistra italiana unita solo nel nome di Sassoli a un anno dalla sua scomparsa.   A Metropolis ne parliamo con Alfredo Bettini, fondatore del Pd, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research) e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ex sottosegretario alla Difesa di Forza Italia. In collegamento: Angela Mauro da Bruxelles e Gabriele Rizzardi, da Palazzo Chigi. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Paolo Rumiz.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/240 - Brasile, Molinari: "Fedeltà al leader superiore a rispetto istituzioni, stesso odio di Capitol Hill"

Video Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari commenta a Metropolis l'assalto ai palazzi del potere in Brasile: "C'è un populismo nell'emisfero occidentale che usa la violenza fisica, mentre quello europeo esiste ma non usa la usa".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/240 Live - "Sensi di golpe". Brasilia, Von Der Leyen a Roma, accise. Con Bettini, Mulè, Molinari e Rumiz

Video 1200 arresti a Brasilia dopo l'assalto al Parlamento dei bolsonaristi. Guterres (Onu): "La volontà del popolo brasiliano e le istituzioni vanno rispettate". Quanto c'è di comune con l'assalto a Capitol Hill? E con gli scontri tra i tifosi romanisti e napoletani di Arezzo? A Roma prezzi dei carburanti alle stelle e Meloni incontra Von De Leyen: arriverà la prossima tranche di aiuti del Pnrr? E si troverà una via di incontro sulla redistribuzione dei migranti? Kiev intanto chiede nuove armi all'Ue e al'Italia: quali? E perché questo invio non è semplice. Pd: è quasi no al voto online per il segretario, ancora incerta la data, la sinistra italiana unita solo nel nome di Sassoli a un anno dalla sua scomparsa.   A Metropolis ne parliamo con Alfredo Bettini, fondatore del Pd, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research) e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ex sottosegretario alla Difesa di Forza Italia. In collegamento: Daniele Mastrogiacomo e Gabriele Rizzardi, da Palazzo Chigi. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Paolo Rumiz.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica