Video A Metropolis uno confronto acceso tra il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il vice direttore di Repubblica Carlo Bonini. Argomentazioni in punta di diritto con una visione agli antipodi della sentenza che ha assolto Silvio Berlusconi e le "olgettine" nel processo Ruby Ter. La corruzione delle ragazze per i giudici è un fatto che non sussite. "Ma il dibattito pubblico - spiega Bonini riferendosi all'intera storia di tre processi - non è un'aula di tribunale".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Berlusconi assolto al processo Ruby ter: non fu corruzione. Cosa allora? Assoluzioni anche per Karuma el Mahroug e 20 giovani ex ospoti delle serate di Arcore, ma all'origine della sentenza c'è un cavillo. La politica si ridivide tra chi è pro e chi è contro il Cavaliere, sembra di essere tornati indietro nel tempo. Ma questo è un tempo nuovo e Fratelli d'Italia sta crescendo oltre le migliori aspettative. E il Pd coma sta? Intanto il ministro Nordio conferma il 41 bis a Cospito ("è pericoloso") e scagiona Donzelli: "Le carte portate in parlamento non erano segreti di stato". Ma era opportuno divulgarle? Le prime immagini e i primi racconti da Idlib, Siria, dalle terre devastate dal terremoto cronache che riportano alla realtà. Come quelle delle guerra.
Oggi sono con noi Roberto Fico, ex presidente della Camera dei Deputati; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Alessia Morani, avvocata dem; Mauro Mazza, già direttore di Rai1. In collegamento da Adana (Turchia): Corrado Zunino. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini e Francesca Santolini. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e il buongiorno della sera di Mattia Feltri.
Il rettore Anelli: «L’università è una macchina pensata per generare domande, per non appagarsi delle risposte e per educare persone capaci di formulare sempre nuovi interrogativi»
In un momento di drammatica difficoltà, il nucleare sembra un’arma con cui la Russia prova a mantenere, e per certi versi ad accrescere, la sua influenza geopolitica sul mondo
Tommaso Carboni
Video Dopo l'assoluzione del leader di Forza Italia nel caso Ruby Ter, per l'ex presidente della Camera e fondatore dei 5 stelle, Roberto Fico, bisogna "distinguere il terreno giudiziario da quello politico": "Gli ultimi 30 anni di berlusconismo - spiega a Metropolis - non hanno fatto bene al Paese. E poi, oltre all'assoluzione, se stiamo al giudiziario ricordiamo che Dell'Ultri è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa".
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I due ragazzini avrebbero poi mandato il video ad alcuni loro amici. Ora sono ai domiciliari
Video A Metropolis la cronostoria del caso-Ruby e del Bunga Bunga che hanno segnato gli ultimi undici anni della storia politica di Silvio Berlusconi. Dalle cene eleganti di Arcore, passando per le parole di Emilio Fede e le intercettazioni, fino all'assoluzione per il leader di Forza Italia - e per le "olgetttine" - dall'accusa di corruzione in atti giudiziari.
A cura di Cinzia Comandé
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Video A mezzogiorno arriva la notizia: Silvio Berlusconi assolto perché il fatto non sussiste. Dalla Camera dei deputati escono pattuglie forziste a esultare, come il capogruppo Alessandro Cattaneo: "Vittima di teoremi giudiziari, è una soddisfazione amara". Per la 5 stelle Vittoria Baldino però "30 anni di berlusconismo hanno demolito l'immagine della donna". No comment da un fugace Piero Fassino (Pd), mentre tra le vie di Montecitorio spunta Fausto Bertinotti.
Il servizio di Giulio Ucciero
Montaggio di Elena Rosiello
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Siamo tutti in vendita.
Ieri, a distanza di soli due mesi da quando l'amministratore delegato del Gruppo Gedi, Maurizio Scanavino, aveva sottolineato come l'assetto dei giornali del gruppo, dai locali ai nazionali, rappresentasse il "perimetro di riferimento dell'azienda", è stato comunicato che ...
I dati del monitoraggio Agcom nelle tre reti pubbliche a gennaio. Il primo esponente dell’opposizione nel «ranking» è Giuseppe Conte (dodicesimo), i portavoce del Pd oltre il 18° posto
CRISTINA BENENATI