Speriamo che la lettera aperta di Mario Draghi ad Angela Merkel - di questo si tratta - raggiunga lo scopo. Che si ricrei quella miracolosa comunità d'intenti che consentì al capo della Bce di pronunciare lo storico "whatever it takes" con il silenzioso avallo tedesco. Che l'ex governatore spinga ci
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLES«Dobbiamo lavorare a uno strumento di debito comune emesso da una delle istituzioni europee». La richiesta che arriverà oggi sul tavolo del Consiglio europeo è la stessa avanzata una settimana fa da Giuseppe Conte, ma questa volta a sostenerla c'è una coalizione di n
l'intervistaMarco zatterinLa riflessione di fondo è «triste», ammette Enrico Letta. Dice che «si finisce per chiedersi quanti altri morti dovranno esserci perché Paesi Bassi e Austria si rendano conto che non è come la crisi finanziaria del 2008». Brutta sensazione, in effetti. Perché, ricorda l'ex
bruxellesL'epidemia non si trasformerà in macelleria sociale perché il governo è è pronto a chiedere al Parlamento l'autorizzazione a nuovo deficit per il decreto di aprile. Ma dall'Europa, dopo il superamento del Patto di Stabilità, arriva una fumata nera. L'Eurogruppo si chiude senza un documento
berlinoLa Baviera ordina il lockdown ed è la prima regione tedesca a decidere la misura di emergenza che impedirà la circolazione sull'intera area. Secondo il provvedimento, sarà possibile uscire di casa solo per fare acquisti indispensabili, andare in farmacia o dal medico, aiutare persone bisognos
Prevedere anche solo parzialmente il futuro, quando non è impossibile, è sempre comunque molto difficile. Ancora di più nel caso del coronavirus, di cui non possiamo ancora immaginare né la durata, né l'estensione del contagio. Una sola cosa è certa: i danni all'economia saranno ingenti. Quanto? È,
«Dalla seconda guerra mondiale ad oggi non c'è stata nessun'altra sfida nei confronti del nostro Paese nella quale tutto sia dipeso così tanto dalla nostra azione solidale. La situazione è seria. Prendetela per favore anche sul serio». In un drammatico discorso alla nazione trasmesso ieri sera a ret
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLES«Siamo in guerra». Alle otto di sera, in diretta televisiva, Emmanuel Macron usa le parole più forti per descrivere l'emergenza Coronavirus. Il giorno dopo aver deciso - nonostante tutto - di tenere aperte le urne per le municipali, con la folla di parigini a passegg
Carlo BertiniIlario LombardoNeanche il tempo di dargli un titolo e licenziarlo, che per il decreto Cura Italia è già previsto un sequel. E potrebbe essere «poderoso» tanto quanto il primo, stando alla definizione che ne ha dato Giuseppe Conte ieri durante la conferenza stampa a chiusura del Consigli
IL DOSSIERFrancesco Olivo C'è chi chiude e chi prova ad arginare. Chi si barrica e chi prova a coordinarsi. L'Oms lo dice chiaramente: «L'Europa è diventata il centro del Covid 19». Non solo un problema italiano quindi: nel Vecchio continente ci sono più contagiati e morti che in tutto il resto del
dall'inviato Marco BresolinBRUXELLES. La recessione nell'Eurozona e nell'intera Ue viene ormai data per scontata dagli esperti della Commissione europea. Che addirittura temono un tasso di crescita «considerevolmente sotto lo zero» nel 2020: nello scenario attuale, con l'Italia bloccata e gli altri
Letizia Tortello «Le misure della Bce non sono sufficienti. Le scadenze delle tasse del mese di marzo verranno rinviate. Lo Stato si prenderà carico dei salari di coloro che lavorano da casa». Emmanuel Macron è in tv alle 20 davanti alla nazione. Ogni parola del primo discorso da quando il coronavir
il retroscenaFilippo FemiaQuasi 80 chilometri di tir in coda al Brennero. Poliziotti cechi che vietano il passaggio ai cittadini di 15 Paesi. Stop agli ingressi in Austria dall'Italia. È la fotografia della grande paura in cui è piombata l'Europa. L'incubo pandemia mette in crisi la libera circolazi
Alessandro BarberaROMA. Erano partiti da sette miliardi, si preparano a spenderne più di venti. L'emergenza coronavirus sconvolge le rigide abitudini dell'Europa dell'euro e spinge l'Unione ad autorizzare l'Italia a sforare il tre per cento. È l'unica risposta possibile a un'emergenza che peggiora d
il casoWalter Rauhe«Il patto europeo di stabilità va applicato in con flessibilità». Nel pieno dell'emergenza coronavirus, Angela Merkel infrange uno dei più sacri tabù tedeschi e tende la mano all'Italia. Mentre Spagna e Francia cominciano a vedere da vicino il baratro italiano. Ieri per la prima v
Alberto AbburràL'Europa è il grande malato di coronavirus e l'Italia finisce isolata. Mentre il contagio è arrivato in tutti i 27 Paesi dell'Unione e il numero di casi aumenta in modo esponenziale, è scattata la corsa per bloccare i contatti con il nostro Paese. La decisione più clamorosa, destinata
il casoMark Rutte si è presentato al vertice Ue straordinario con un libro sottobraccio. «È la biografia di Chopin, l'ho portata perché la notte di trattative sarà lunga. Ma la nostra posizione è chiara: non abbiamo niente da negoziare». Un modo come un altro per dire che il governo dei Paesi Bassi
HANAU. Un cane sciolto dell'ultradestra dai tratti paranoidi che voleva «annientare» coloro «che la Germania non è più in grado di espellere»: è questo il profilo dell'uomo che nella notte tra mercoledì e giovedì ha seminato il terrore ad Hanau, uccidendo dieci persone fra cui una donna incinta. Nov
Letizia TortelloNon è durata nemmeno quindici mesi alla guida della Cdu. Annegret Kramp-Karrenbauer avrebbe dovuto essere la successora di Angela Merkel, candidata cancelliera nel 2021, delfina prescelta fin dalla sua elezione ad Amburgo come segretaria del partito, a fine 2018. La sua volata per il
Ugo MagriROMA. La Bella e la Bestia. Ovvero Giorgia Meloni e «quella specie di "mostro", come viene sempre descritto qui da noi», vale a dire l'ungherese Viktor Orbán: un personaggio che l'intera Europa progressista non vedrebbe l'ora di mettere al bando e invece nel suo Paese «è un primo ministro l