"Sta su da dos", così i I fiö dla Nebia esortano i pavesi

Video «Sta su da dos, fà no al furbei dai, mola l'oss». Inizia così il famoso ritornello di una delle hit de I fiö dla Nebia, che a breve potrebbe diventare la personale colonna sonora anti coronavirus della città di Pavia. «Il distacco sociale è l'unico mezzo efficace per contenere il Covid-19 – ha spiegato Silvio Negroni, voce solista, chitarra , autore di tutti i brani del gruppo pavese –.Il titolo della canzone è uno slogan vero e proprio, quindi quando è stato emanato il decreto, ho preso la foto iconica del Ponte Coperto e ho pubblicato un estratto incisivo, dal significato che i pavesi sicuramente coglieranno». Canticchiare per sconfiggere la paura del contagio. Un brano leggendario, Sta su da dos, contenuto nel primo disco della band pavese -e quello di maggior successo -dal titolo My Smorbi Blues, del 1993. Qui la versione originaleSilvio Negroni, I fiö dla Nebia

Coronavirus, bar e ristoranti di Pavia decidono di chiudere e cucinano per i centri disabili e per anziani

Video Locali chiusi e gli alimenti deperibili cucinati e consegnati alle cucine degli istituti che si prendono cura di anziani e disabili. È questo il senso dell’iniziativa #UnitiPerPavia fatta partire dai titolari e dai gestori di bar e ristoranti della città. Imprenditori e commercianti hanno deciso così di dare il loro contributo al contenimento dell’epidemia da Coronavirus, dando un motivo in più alla popolazione per restare a casa, in attesa di decisioni definitive da parte del Governo e della Regione Lombardia. L'ARTICOLOa cura di Martina Tartaglino

I ragazzi dell'oratorio di Mede testimonial della campagna "Io sto a casa"

Video L'Oratorio di Mede sulla sua pagina Facebook dà il buon esempio e ragazzi ed educatori si fanno testimonial della campagna #iostoacasa. "Il nostro scopo - spiega Edoardo Maggio, 26 anni, che ha avuto l'idea insieme a Riccardo Galli, 21 anni - non è quello di ricevere like. Vogliamo far passare un messaggio molto importante che arriva da semplici persone comuni di oratorio. Sarebbe bello che molti altri oratori prendano spunto e diano un forte messaggio alle proprie comunità, ai propri ragazzi.Come abbiamo scritto, gli oratori non sono fatti per essere vuoti. Per far sì che tutto questo finisca il prima possibile dobbiamo (in primis noi) rispettare quello che ci stanno chiedendo". Tutti i protagonisti: Marta Moraschi, don Christian Baini, Fabio Cantoni, Sara Rabaioli, Edoardo maggio, Elisabetta Angeleri, davide Piparo, Alessandra polello, Filippo Borghini, Vincenzo Bianchi, mauro pilatone, Francesca Galli, Giulia Piazza, Andrea Alberini, Cesare Carrera, Pietro Colombo, don Renato Passoni. In foto Riccardo Galli (montatore video), Giulia Passoni e Paolo Valdrighi.Edoardo Di maggio, oratorio di Mede