La società civile chiede «verità e giustizia» per Andrea Rocchelli
In 200 hanno aderito all’appello del Ghislieri sul fotoreporter ucciso in Ucraina. Il rettore: «Un crimine senza risposte, sosteniamo la famiglia»
Maria FioreIn 200 hanno aderito all’appello del Ghislieri sul fotoreporter ucciso in Ucraina. Il rettore: «Un crimine senza risposte, sosteniamo la famiglia»
Maria FioreGli operatori umanitari: «La gente fa la fila per il cibo. È massacrata ogni giorno, non c’è Internet, solo silenzio»
Video Attivisti per i diritti umani e manifestanti filo-palestinesi hanno versato del colorante rosso in una fontana nel centro di Parigi, chiedendo ai leader politici di intervenire per impedire un "bagno di sangue" nella Striscia di Gaza. Il direttore esecutivo di Greenpeace Francia, Jean-François Julliard, ha dichiarato ai media che l'azione serve a rendere visibile l'indignazione per la situazione umanitaria a Gaza, dove gli attacchi israeliani hanno ucciso decine di persone negli ultimi giorni e la popolazione di oltre 2 milioni di persone affronta un peggioramento della fame e della carestia. Julliard ha affermato che le ONG, tra cui Greenpeace, Oxfam, Amnesty International e Medici del Mondo, chiedono un cessate il fuoco immediato e duraturo nel conflitto, sanzioni contro le figure del governo israeliano e un embargo totale sulle vendite di armi a Israele.
pavia Il trio tzigano, guidato dal musicista e cantautore Roberto Durkovic, è stato invitato al prestigioso festival della canzone italiana di Parigi, “Canzoni & Parole”. «Una grande soddisfazione – spiega Durkovic – prendere parte a un evento di questa importanza...
p.a.v.Con Amina nel Ciad, tra le donne sfollate dal Sudan e violentate dai soldati dell’Rsf. «Abusata in branco, ti ammazzavano se urlavi». In Darfur aggredite 8 ragazze su 10
Le nuove regole permetterebbero di trasferire i richiedenti asilo anche dove non hanno “legami”. In Italia arriva il via libera al decreto Albania
Dopo l’ispezione in quattro strutture, evidenziata la mancanza di un regime di attività, l’approccio sproporzionato alla sicurezza, la qualità variabile dell’assistenza sanitaria e la mancanza di trasparenza nella gestione da parte di fornitori privati
Condannata per aver espresso la propria opinione in un'intervista e per aver lasciato dei versi contro la tirannia su un monumento al poeta ucraino Shevchenko
Perché il dissenso di alcune femministe: il timore è che siano compromessi la sicurezza e i diritti femminili
Abdel Ghani al-Kikli conosciuto come Gheniwa è il capo delle milizie di Tripoli. Era stato visto lo scorso luglio alla finale del campionato libico di calcio organizzato a Roma dal governo libico
Talk, mostre, dibattiti e solidarietà. Vivere la città aspettando la serata A Villa Nobel il pubblico può incontrare i suoi beniamini durante le dirette
Reportage dal Nord-Est della Siria, controllato dalle Forze democratiche siriane e minacciato dalle milizie alleate alla Turchia
MOSE' VERNETTILa premier rovescia lo stereotipo di una destra indulgente verso alcune forme d’odio e pronuncia parole nuove per prendere le distanze dai peccati originali della storia
Da Gentiloni a Meloni, le autorità di Tripoli hanno svolto il «lavoro sporco». Nel Paese restano operativi l’Eni e gli accordi per ridurre gli sbarchi
Domani al Via d’Acqua il concerto del cantautore pavese accompagnato dai Violinisti Tzigani. A maggio una data a Parigi
p.a.v.Cortei anche a Bologna, Napoli, Trento, Reggio Emilia, Asti, Empoli
Pene dai 3,5 ai 5,5 anni di reclusione per Vadim Kobzev, Alexey Liptser e Igor Sergunin. Chi sono i tre legali e su cosa si basano le accuse di matrice politica che il regime di Putin gli rivolge ingiustamente
L’attivista curda, 40 anni, è ritenuta colpevole di "ribellione" dopo l'arresto avvenuto nell'agosto del 2023
Il video delle violenze è stato inviato ai familiari della ragazza: i rapitori chiedono seimila euro per liberarla. Il fallimento degli accordi con l’Italia che finanzia le autorità locali per bloccare i migranti a tutti i costi
Don Mattia FerrariTra libri infarciti di propaganda e lezioni clandestine in lingua ucraina, non mancano esempi di resistenza culturale. «L'istruzione difende la nostra identità»: la storia di un’insegnante fuggita dal Donbass
SIMONE MATTEIS