Sandro Barberis / broniLa cantina Terre va avanti, pensa al futuro e a nuove linee. Ma sullo sfondo incombe il rischio di un processo agli attuali vertici a partire dal presidente del cda Andrea Giorgi. E c'è una parte dei soci in subbuglio. Anche perché la società stessa, Terre d'Oltrepo Scapa, ris
Sandro Barberis / broniAlcune partite del vino venduto dalla cantine Terre d'Oltrepo di Broni erano adulterate con diglicerine cicliche: sostanze vietate per alterare il vino e cambiarne il gusto. Con questa accusa 11 persone fisiche e 2 società hanno ricevuto l'avviso di fine indagini. Un atto soli
L'inchiesta nasce da un esposto presentato da un laboratorio a cui si era appoggiata Eurospin a seguito dell'analisi su un lotto di spumante Metodo Classico (circa 20mila bottiglie) acquistato da Terre, che aveva evidenziato la presenza di una sostanza adulterante, nella fattispecie "diglicerina cic
L'inchiesta vede al momento sei persone indagate. L'accusa contestata al presidente della società Terre d'Oltrepo Andrea Giorgi, al vice presidente Marco Forlino, al direttore delle cantine della società Alberto Servetti e agli enologi Fabrizio Vercesi, Pietro Dilernia e Alessio Gaiaschi, è di av
BRONII soci «dissidenti» della cantina Terre d'Oltrepo passano al contrattacco. In attesa di conoscere l'esito dei primi risultati delle analisi sui campioni di vino prelevati nelle cantine del gruppo la scorsa settimana, che possono determinare una svolta nell'inchiesta sulla presunta adulterazione
Maria Fiore / BRONIL'inchiesta della procura su Terre d'Oltrepo si sta concentrando sul vino venduto e poi reso alla cantina perché non aveva le caratteristiche attese. Oltre alle bottiglie di spumante "Metodo classico Docg", acquistate da Eurospin e restituite alla cantina per la presenza di diglic
BroniTutto è iniziato martedì scorso con il maxi blitz di carabinieri, forestali e repressione frodi negli stabilimenti di Terre d'Oltrepo a Broni, Santa Maria della Versa, Casteggio e Stradella. Le forze dell'ordine hanno agito in base al decreto di perquisizione della procura di Pavia, che scaturi
Maria Fiore / broni Non si fermano le indagini della procura sulle cantine di Terre d'Oltrepo di Broni, Casteggio, Stradella e Santa Maria della Versa. Ieri mattina la polizia giudiziaria si è presentata nella sede del Consorzio tutela vini e di Valoritalia in via Riccagioia, a Torrazza Coste, per a
Maria Fiore / broniVino spumante prodotto con l'aggiunta di sostanze vietate, ma anche etichette modificate per "riciclare" il vino che altrimenti non poteva essere messo in commercio. L'inchiesta della procura di Pavia su Terre d'Oltrepo, coordinata dal procuratore Mario Venditti e dal sostituto Pa
Maria Fiore/BRONISpumante con glicerina chimica. Vino che sarebbe stato messo in commercio nonostante la presenza di una sostanza vietata. Ruota attorno a questa ipotesi di accusa la nuova inchiesta della procura di Pavia che ha portato, ieri mattina, a perquisizioni a tappeto nelle diverse cantine