Antonio Simeoli/ INVIATO ALL'ALPE MOTTAIl finale di Giro d'Italia più bello all'Alpe Motta sotto la statua in lamine d'oro della Nostra Signora d'Europa, inaugurata nel 1958 dal futuro Papa Montini. Una marea di gente assiste alla vittoria di Damiano Caruso, il gregario di lusso della Bahrain, diven
Antonio SimeoliINVIATO SULL'ETNAAspetti la battaglia tra i big al vulcano, in una magnifica giornata di sole in cui da quota 1.800 metri del Rifugio Sapienza, tra imponenti tracce di colate secolari, il mare di Catania ieri sembrava toccarlo e invece a toccare il cielo con un dito ieri sono stati in
Antonio SimeoliINVIATO A POTENZAKoen Bouwman, 28enne ragazzone olandese vince a braccia alzate, trenta metri dietro, quarto, con la stessa maglia esulta, Tom Dumoulin. Come un gregario qualsiasi, lui che ha vinto il Giro 2017, l'anno dopo è andato vicinissimo a fare doppietta in Italia e al Tour con
ROMAIl tedesco Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) si è imposto nella settima e ultima tappa della Tirreno-Adriatico 2022, una frazione di 155 chilometri con partenza ed arrivo a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) che è stata una semplice passerella per il vincitore della corsa, lo sloveno Tadej
les praeres (spagna)Bella impresa di Louis Meintjes che ha vinto per distacco la nona tappa della 77esimaVuelta di Spagna di ciclismo, da Villaviciosa a Les Praeres, lunga 171 chilometri. Il sudafricano ha preceduto due italiani: Samuele Battistella, secondo a 1'01", ed Edoardo Zambanini, terzo a 1'
Antonio SimeoliiNVIATO A TORINONon ce ne vogliano la nuova maglia rosa Richard Carapaz o il suo rivale designato dalla fotonica tappa di Torino, Jai Hindley. Ci arriveremo anche a loro. Ma dobbiamo iniziare con Vincenzo Nibali. E non perché siamo italiani come lui, ma perché se lo merita. A Torino,
Antonio SimeoliINVIATO A BUDAPESTMessaggio ai naviganti dal castello di Buda, vista sul Danubio e relativa città di Pest incantevole: Simon Yates c'è e se non si perderà in una giornata no, come spesso gli è accaduto negli ultimi anni in Italia, ha testa e gambe per vincere finalmente la maglia rosa
1) Egan Bernal (Ineos) in 85h41'47", media 39.4442) D. Caruso (Bah) a 1'59"3) Simon Yates (BE) a 3'23"4) A. Vlasov (Ast) a 7'07"5) R. Bardet (Dsm) a 7'48"6) D. Martinez (Ine) a 7'56"7) Hugh Carthy (EF) a 8'22"8) Joao Almeida (Dec) a 8'50"9) Tobias Foss (Jum) a 12'39"10) D. Martin (Isr) a 16'48"11) G
1) Egan Bernal (Ine) in 66h36'04", media 39.4332) D. Caruso (Bah) a 2'24"3) Hugh Carthy (EF) a 3'40"4) A. Vlasov (Ast) a 4'18"5) Simon Yates (BE) a 4'20"6) G. Ciccone (Trek) a 4'31"7) R. Bardet (DSM) a 5'02"8) D. Martinez (Ine) a 7'17"9) Tobias Foss (Jum) a 8'20"10) J. Almeida (Dec) a 10'01"11) D. F
1) Egan Bernal (Ineos) in 58h30'47", media 39.7692) Simon Yates (BE) a 1'33"3) D. Caruso (Bah) a 1'51"4) A. Vlasov (Ast) a 1'57"5) Hugh Carthy (EF) a 2'11"6) E.Buchmann(Bora) a 2'36" 7) G. Ciccone (Trek) a 3'03"8) R. Evenepoel (Dec) a 3'52"9) D. Martinez (Ine) a 3'54"10) R. Bardet (DSM) a 4'31"11) T