Corrispondente da Washington«Genocidio». Volodymyr Zelensky non ha dubbi e intervistato a Face The Nation sulla Cbs, evita giri di parole. «Quando elimini un'intera nazione e il suo popolo, stai compiendo un genocidio», dice il presidente ucraino. Vladimir Putin non è il solo responsabile, spiega il
Marco BresolinIlario LombardoI 351 membri della Duma che hanno votato a favore del riconoscimento delle autoproclamate repubbliche del Donbass, 27 «individui o entità» che «stanno minacciando l'integrità territoriale dell'Ucraina», le banche che finanziano le figure coinvolte in questa operazione. È
Marco BresolinAlberto SimoniLa Russia non sta ritirando le truppe, piuttosto ne sta aggiungendo ai confini con l'Ucraina. La finestra per un'invasione in qualsiasi momento resta aperta, dice Jen Psaki portavoce di Biden sbarrando la strada a qualsiasi ipotesi di de-escalation. Non la vedono gli amer
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«Anche se in passato ci sono state dichiarazioni e atteggiamenti molto critici nei nostri confronti, da parte nostra non c'è alcun pregiudizio. Giudicheremo il governo di Giorgia Meloni dai fatti. I suoi e quelli della maggioranza che lo sostiene». Chi parla è
Quel video con due uomini bianchi che si appropriano delle due sedie disponibili nell'ampia sala e con una donna che, molto perplessa, si accomoda su un sofà, rivela molte verità. C'è il maschilismo palesemente esibito dal presidente turco Erdogan oppure, se preferite, dal suo cerimoniale, ma da lui
Francesca Schianchi / roma«Giuro di essere fedele alla Repubblica». Recita la formula a memoria, Giorgia Meloni, guarda dritta negli occhi il presidente Mattarella: quattordici anni fa, la ripeteva da debuttante ministra della Gioventù del governo Berlusconi; vuoi mettere la soddisfazione questa vol
il caso/1inviato a bruxellesEmmanuel Macron è convinto che gli attacchi russi sul territorio ucraino rappresentino «un cambiamento profondo della natura di questa guerra». Il presidente francese si è fatto scappare questa frase, ma senza aggiungere ulteriori dettagli al suo pensiero. E senza dunque
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESI leader europei vogliono far sentire il loro fiato sul collo delle case farmaceutiche che non stanno rispettando le consegne dei vaccini. Ma le armi a disposizione dell'Ue sono spuntate. Perché da un lato minaccia di bloccare l'export delle fiale destinate ai Paesi
il casoFrancesca SforzaNon c'era diplomatico europeo, nella giornata di ieri, che non avesse al suo attivo, nella memoria, almeno un aneddoto relativo all'arte antica, complicata e sottile del cerimoniale: bicchieri rimossi all'ultimo momento, placement corretti pochi minuti prima dell'impiattamento
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESNell'Unione europea sta per cadere un altro tabù: presto gli Stati potrebbero utilizzare i fondi del bilancio comunitario per costruire muri e recinzioni di filo spinato anti-migranti. L'argomento è stato sdoganato durante il summit di ottobre su richiesta di 13 Stat