Napoli, Ascanio Celestini in piazza con i lavoratori dello spettacolo: "Aspettiamo risposte da un anno"

video "Io continuo a ripeterlo da un anno, questo è un settore del mercato del lavoro e noi siamo lavoratori. Questo settore è l'unico che è stato completamente chiuso, nessuno ha lavorato. È un anno che aspettiamo risposte che non arrivano. I sussidi in questo settore funzionano poco, di fatto diventano elemosina. Iniziamo a fare un cronoprogramma, siamo ad aprile, è possibile che non si possa iniziare a programmare la stagione 2021/2022?". Così Ascanio Celestini durante il "venerdì della freva" manifestazione, già al secondo appuntamento, organizzata dal coordinamento del lavoratori dello spettacolo della Campania in piazza Municipio (Video Ansa)

Milano, la protesta degli ambulanti: “Esponiamo senza vendere: siamo disperati”

video Dalle prime ore del mattino, a Milano, si è levato il grido di protesta da parte degli ambulanti milanesi che si sono dati appuntamento a Milano, al mercato del venerdì tra Via Crema e via Piacenza, con i propri banchi imbanditi di prodotti e dei vistosi cartelli che ne vietano la vendita.“Vogliamo solo lavorare, non possiamo stare fermi” hanno affermato esasperati gli esercenti intenti ad occupare i posteggi a loro assegnati senza poter vendere alcun tipo di bene. “Lavoriamo all’aperto, in piena autonomia e in sicurezza. È un paradosso che i banchi con beni alimentari possano vendere prodotti dall'altro lato della strada e noi no”. “Vogliamo dimostrare al governo che anche in zona rossa si può lavorare in sicurezza. La nostra non è una semplice protesta, ma una proposta e se non vogliono starci a sentire ci arrabbieremo sul serio” ha sottolineato Giacomo Errico, presidente di Apeca e Fiva Confcommercio.di Edoardo Bianchi

Bari, i pacchi per i poveri in parrocchia: "Richieste di aiuto raddoppiate in pochi giorni"

video “Dal marzo dello scorso anno a oggi, abbiamo toccato il punto più alto. I numeri erano già preoccupanti, ma adesso lo sono ancor di più”. Don Angelo Cassano, parroco di San Sabino a Bari, è all’interno del centro parrocchiale, quartier generale nel quale si distribuiscono beni di prima necessità ai meno abbienti ogni venerdì. Il picco, però, è stato raggiunto oggi 9 aprile, quando in fila si sono messi oltre 200 bisognosi. Nel giro di due settimane, sono quasi raddoppiati: un segno tangibile dell’incedere della crisi economica e sociale nella terza ondata della pandemia. “C’è chi lavoricchiava, chi si arrangiava con lavoretti a nero e ora non lo fa - spiega don Angelo Cassano - C’è chi, bene o male, andava avanti e ora comincia ad aver paura e mette i soldi da parte per pagare le bollette. C’è una percezione di insicurezza. In questo momento, dobbiamo necessariamente fare appello non solo alla buona volontà delle persone che ci aiutano, ma ci deve essere anche un intervento maggiore delle istituzioni”. di Gennaro Totorizzo

Vaccini, Rezza: "Mancanza di coesione e uniformità tra Paesi, un problema durante la pandemia"

video La comunicazione sulla pandemia non sempre è stata lineare e limpida in tutti i paesi. Lo sottolinea il direttore generale della prevenzione presso il Ministero della Salute Giovanni Rezza: "Molto aiuterebbe anche nella divulgazione delle informazioni una posizione univoca a livello europeo. Invece non c'è stata uniformità e questa disomogeneità a livello comunitario è stato un problema durante la pandemia". a cura di Luca Pellegrini  da youtube Ministero della Salute

Covid, Brusaferro: "Raggiunto il plateau, ci aspettiamo che inizino a decrescere i decessi"

video "L'Rt in questo momento è in lieve decrescita, è 0,92. Questa è una notizia positiva, anche se in alcune Regioni è superiore all'1". Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro in conferenza stampa fotografa l'andamento dell'epidemia: "Il livello di occupazione delle terapie intensive si sta stabilizzando, siamo arrivati a un plateau. In generale prima si muove Rt, poi incidenza e ricoveri e per ultimi si muovono i dati sulla mortalità. Quindi ci attendiamo che inizino a decrescere anche i decessi". a cura di Luca Pellegrini   da youtube Ministero della  Salute

Alberto Bianco, il suono del silenzio nel Pala Alpitour deserto: "Riaprite i concerti"

video "Il rumore del silenzio" suona in un vuoto Palalpitour sulle note di The sound of Silence, rievocate dal cantautore torinese Alberto Bianco. Così, citando Simon & Garfunkel, va in scena la terza puntata di "Il rumore del silenzio tour", progetto annunciato dai Bauli in Piazza per ricordare la difficoltà di un mondo, quello dello spettacolo, spento da oltre un anno. Nei giorni scorsi il progetto ha fatto tappa a Bologna, all'Unipol Arena con Federico Poggipollini e a Milano con Saturnino, domani invece sarà il momento di Roma ma l'artista è ancora da svelare: il tutto il 12 aprile finirà in un video racconto sui canali di Bauli in Piazza e #chiamatenoi. Questo per accendere i riflettori sulle arene italiane e sui suoi lavoratori, "più di 370mila e migliaia di aziende che sono senza lavoro e senza prospettive. Siamo consapevoli dell'emergenza - si legge alla fine del video - ma è arrivato il momento di iniziare a programmare un futuro concreto per il nostro settore. Siamo sempre stati dietro le quinte, è ora che i riflettori vengano puntati su di noi".di CRISTINA PALAZZOVideo Facebook/ Pala Alpitour

Ambulanti in corteo per le vie di Mortara: «Vogliamo lavorare, basta chiusure»

video «Noi vogliamo lavorare». Lo gridano in coro, come in uno stadio, gli ambulanti esclusi dai mercati con le zone arancioni. «Andremo avanti a protestare fino a quando non avremo certezze di poter tornare a lavorare» dicono. Il corteo, il quarto in pochi giorni, è andato in scena venerdì mattina nel centro di Mortara. Hanno marciato gli ambulanti dei generi non alimentari, banchi esclusi dai mercati della zona rossa. Davanti al municipio i commercianti, almeno una quarantina a cui si sono aggiunti altri esercenti di negozi fisici di Mortara, hanno parlato con il sindaco leghista Marco Facchinotti. «Anch’io sono un commerciante - ha spiegato Facchinotti, titolare con la moglie di una gioielleria in centro a Mortara -. Vi capisco». Gli ambulanti, esasperati da mesi di restrizioni e chiusure imposte, poi hanno chiesto uno “scatto” anche alla politica locale. «Draghi fa quello che vuole e nessuno dice niente - contesta una delle ambulanti -. Siete voi il nostro primo contatto con le stanze dei bottoni: fate qualcosa. Non si può sempre e solo sperare in un cambio di colore. Servono certezze, il lavoro è un diritto». Video Sacchiero

Morandi è tornato a casa: "Mano destra gravemente danneggiata, spero di recuperarla"

video Ammette di averla "scampata bella, o rischiato conseguenze ben più gravi ma qualcuno dal cielo mi ha messo una mano sulla testa. Mi ritengo veramente fortunato", confida Gianni Morandi ai suoi fan mentre passeggia nella sua tenuta nel Bolognese: il cantante è tornato a casa dopo un ricovero di quasi un mese al Bufalini di Cesena per le gravi ustioni rimediate mentre dava fuoco a delle sterpaglie. "Adesso dovrò affrontare la battaglia per recuperare l’uso della mano destra che è stata gravemente danneggiata, ci vorrà molto tempo, spero di farcela".Ma questi sono momenti di una ritrovata serenità: "A piccoli passi sto tornando a una vita normale. Mi aiuta Anna, mia moglie, mi aiutano le giornate primaverili, la natura, la musica". Morandi ringrazia ancora i sanitari che lo hanno curato e i fan per l'affetto dimostratovideo Facebook/Gianni Morandi