Non una di meno, ancora un presidio per Lidia, uccisa dal compagno a Pavia

Video Ancora una volta il movimento Non una di meno ha deciso di farsi sentire perché la storia di Lidia Peschecera, uccisa in casa dal suo compagno e abbandonata lì per giorni, nella vasca da bagno, non venga dimenticata, una mobilitazione "contro ogni forma di violenza sulle donne, verso l'8 marzo, giornata di sciopero nazionale e transnazionale femminista". Davanti alla camera mortuaria del Policlinico si sono riuniti in tante e tanti: "Essenziali sono le nostre vite, essenziale la nostra lotta. Per Lidia, per tutte, perchè se toccano una, toccano tutte" è stato lo slogan di convocazione. "Stanno cercando di far passare una vittima come una carnefice, una poco di buono - ha spiegato una delle attiviste - una persona non degna. Sicuramente non era una mammoletta, non aveva un carattere facile, ognuna di noi ci ha litigato almeno una volta perchè quando credeva in qualcosa andava anche contro se stessa, non si risparmiava in nulla. Forse è una tecnica difenziva, o se è solo la malignità di una società al degrado totale. Ma qualunque sia la posizione che vogliano prendere a livello difensivo, nessuno si deve permettere di denigrare una persona che ha sempre fatto solo del bene, a tutti i livelli". Video Studio Garbi

Via De Motis, terzo giorno: gli sfollati di giovedì possono recuperare gli effetti personali

Video Venerdì mattina i residenti sfollati della palazzina di via de Motis 2, di fronte all'edificio sprofondato mercoledì, sono stati accompagnati dai vigili del fuoco a recuperare all'interno della abitazioni gli effetti personali che avevano dovuto lasciare nell'uscire velocemente. Proseguono invece le operazioni di analisi della palazzina sprofondata e la costruzione delle barriere a protezione delle villette di via Trecourt. Video Studio Garbi