Stefano Scacchi / milanoUn taglio progressivo degli stipendi: i calciatori di Serie A dovrebbero rinunciare a una quota percentuale di ingaggio più elevata rispetto a quella dei colleghi di Serie B e C. Una misura che colpirebbe soprattutto gli atleti più ricchi. Sarebbe questa l'ipotesi allo studio
Mercoledì scorso, con la positività di Davide Rugani, in Serie A ha ceduto la diga che aveva dato l'illusione di fare da argine un po' più a lungo rispetto ad altri sport e ora il massimo campionato fa i conti con il prevedibile allargamento a macchia d'olio dei contagiati dal coronavirus. Gli ultim
Quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, è opportuno portare a termine i campionati nazionali sospesi entro il 30 giugno, quando scadono i contratti dei giocatori. È la parola d'ordine delle grandi leghe e federazioni europee, Serie A e Figc in testa, e ne sta prendendo atto la Uefa che, dop
Stefano ScacchiLa fantasia per reagire all'emergenza coronavirus. Dopo playoff scudetto e playout retrocessione, suggeriti dal presidente federale Gravina tra le idee per portare a termine la Serie A, si fa strada la proposta di una gara secca in campo neutro per decidere gli ottavi di finale di Eur
il verticeGuglielmo BuccheriGli effetti dello stop del campionato fino al 3 aprile arrivano sul tavolo del governo del calcio e si trasformano in una serie di vie d'uscita all'incertezza, anche suggestive.Ribadita la volontà di portare a termine la stagione, sebbene fuori tempo massimo o, magari, gr
il retroscenaC'è il decreto, i club si adeguano e battono in ritirata. La Serie A di fermarsi non aveva molta voglia e quello accaduto nella domenica più schizofrenica che si ricordi lo testimonia. Ma, da qualche ora, lo scenario è cambiato e il nostro pallone non ha altre vie d'uscita.Lo stop, salv
Gianluca OddeninoRoberto Condiotorino. È stata una vigilia lunghissima. Con poche parole di calcio e tante polemiche. Schiamazzi che le porte chiuse differite di una sola settimana hanno fatto diventare tristemente vani e ridicoli. Stasera, però, si gioca. Nel silenzio, purtroppo, di uno Stadium des
Roberto CondioAdesso che Juventus-Inter ha di nuovo una collocazione ufficiale nel calendario di Serie A conviene ricominciare a parlare di calcio. Dimenticando che si sarebbe già potuta/dovuta disputare a porte chiuse sette sere prima alla stessa ora, evitando i veleni sparsi da quel rinvio tardivo
TORINO. Arte e lavoro. Sembra un gioco del destino, ma forse non c'era avversario migliore per Cristiano Ronaldo nella partita in cui taglierà il traguardo delle mille partite collezionate tra club e nazionale in una carriera straordinaria. Oggi pomeriggio contro la Spal, la società polisportiva che
Gianluca OddeninoTORINO. Nessun dorma. Anche senza scomodare la Turandot e sperando che Cristiano Ronaldo abbia ben riposato, dopo aver fatto le ore piccole a Sanremo con la sua Georgina, c'è una Juve che stasera si presenta a Verona con gli occhi ben aperti. Troppo importante e delicata la sfida co
Tortona. Un progetto di sensibilizzazione per i giovani contro il cyberbullismo sarà sviluppato in più momenti durante l'anno nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di Tortona, su iniziativa del Derthona Basket, patrocinata dal Comune e condivisa con i dirigenti scolastici. Ieri la present
Gianluca Oddeninotorino. Sul ruolo di grande vecchio ormai ci scherza, anche perché alla veneranda età calcistica di 42 anni può permetterselo, ma nel giorno di questo speciale compleanno Gigi Buffon lancia anche un preciso segnale alla sua Juve. «La sconfitta di Napoli è stata brutta - dice il port
Gianluca OddeninoTORINO. La rabbia e l'orgoglio. Sarà anche «un animale che si nutre di gol» (Maurizio Sarri dixit), ma Cristiano Ronaldo è un campione che vive di vittorie, di record e, soprattutto, di sfide. Per questo non deve stupire se dietro il Settebello calato dall'attaccante juventino in Se
Matteo De SantisROMA. Fotogrammi di una partita morta e sepolta dopo venti minuti, ma realmente mai incominciata, perché non poteva essere questa Sampdoria a ostacolare l'arrampicata da undici vittorie e quattordici risultati di fila di questa Lazio che alita sul collo dell'Inter. "manita" pesante"M
torino. Quattro gol in Coppa Italia per tenersi calde. Juve, Inter e Lazio sono pronte a un ritorno subito bollente, per qualità e quantità. Da 9 a 11 partite in un mese e mezzo, ovvero fino al clou del 1° marzo Sarri-Conte: la Coppa Italia che comincia a pesare, l'Europa che torna (non per la Lazio
roma. Si è arenata la trattativa per uno scambio Spinazzola-Politano tra Roma e Inter, un'operazione per giorni al centro dell'attenzione nella sessione di mercato della Serie A, iniziata il 2 gennaio e che proseguirà fino a fine mese. Nelle ultime ore il doppio passaggio si è di nuovo bloccato, dop
Gianluca OddeninoTORINO. Il 10 sulle spalle, un sinistro magico e quell'inconfondibile accento argentino da tempo gli avevano regalato il soprannome di "Omarito". La metamorfosi si è completata e l'allievo ha raggiunto il maestro. La doppia prodezza che «riconcilia con il calcio», per usare le parol
Roberto CondioDopo la maratona introduttiva di Torino-Genoa durata fino a mezzanotte, da oggi gli ottavi di Coppa Italia entrano nel vivo: sette sfide secche in tre giorni con tutte le big in diretta e in chiaro. Prime time alle due bigL'onore del «prime time» su Raiuno spetta, noblesse oblige, alle
Gialunca OddeninoStesso stadio, stesso sogno. L'appuntamento è virtuale, ma la voglia di esserci è reale: Nicolò Zaniolo e Merih Demiral, sfortunati protagonisti dell'ultimo Roma-Juve con la quasi contemporanea rottura del legamento crociato del ginocchio (destro per il giallorosso e sinistro per il
Tiziana CairatiMILANO. Quindici gol subiti e quarantotto fatti, la miglior difesa contro l'attacco più prolifico della Serie A: è la sintesi di Inter-Atalanta in programma stasera a San Siro davanti a più di 70 mila persone. Un confronto chiaro, ma Antonio Conte la vede da un'altra angolatura: «Noi