Il primo è stato Antonin Panenka, giocatore della Cecoslovacchia, agli Europei del 1976. Altri lo hanno seguito, o imitato, con alterne fortune. Parliamo del rigore tirato a “cucchiaio”. Così lo descrive Wikipedia: «Il rigorista dà un tocco leggero sotto il pallone, facendogli as...
Il 29enne fisioterapista nel team di 7 specialisti della Fifa. L’incontro con Infantino, l’incubo caldo, il brivido dei match
ALESSANDRO QUAGLINI
Video Nella partita pareggiata 0-0 con il Salisburgo, nel Mondiale per club, Simone Inzaghi ha dimostrato di aver portato all'Al Hilal tutte le caratteristiche per cui il calcio italiano ha imparato a conoscerlo. Tra le altre, la sua partecipazione intensissima alle gare, vissute in perenne agitazione a bordo campo. Questa volta Inzaghi se l'è presa con un suo collaboratore che doveva inserire i numeri dei giocatori – sostituti e sostituiti – sulla lavagnetta elettronica. Per Inzaghi tutto stava accadendo con eccessiva lentezza, per questo l'ex tecnico dell'Inter è corso verso il collaboratore invitandolo a muoversi con gesti plateali, accompagnati da un eloquente "Dai, dai, dai".
Video L'ex allenatore di Lazio e Inter Simone Inzaghi è entrato per la prima volta nello spogliatoio della sua nuova squadra, l'Al Hilal. Ai calciatori della squadra saudita Inzaghi ha detto che lui e il suo staff venuto dall'Italia hanno "grande entusiasmo e voglia di vincere, che è la cosa più importante", per poi aggiungere "abbiamo fiducia in voi".
Video "Io sono Simone Inzaghi, e oggi comincia la mia storia con l'Al Hilal". Con un video diffuso sui social, l'Al Hilal ha ufficializzato l'ingaggio di Simone Inzaghi, che ha appena salutato l'Inter dopo 4 anni sulla panchina nerazzurra. Il tecnico italiano, ex Lazio, ha firmato un contratto di due anni per 53 milioni di euro. Nel video di presentazione però l'Al Hilal ha fatto una clamorosa gaffe: mentre viene inquadrato Simone Inzaghi, si sente l'audio di una telecronaca in cui viene commentato il gol di un Inzaghi, ma è quello di Pippo, a segno nella finale di Champions 2007 Milan-Liverpool. Inzaghi dovrebbe essere presentato il 9 giugno a Parigi, poi subito l'impegno con il Mondiale per club.
LEGGI Gaffe dell’Al-Hilal: nel video con Simone Inzaghi si sente la telecronaca dei gol del fratello Pippo
Paolo Zanini: «La seguirò in tv, rigorosamente da solo». Ruggero Ravizza: «Se vinciamo, con la bandiera alla Minerva»
FRANCO SCABROSETTI
Video Il domino panchine infiamma già il mercato estivo. Uno dei nomi più caldi resta quello di Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano è conteso dal Milan e dal Napoli, verso la separazione con Antonio Conte. Attenzione però all’Inter: Simone Inzaghi ha ricevuto un’offerta importante dall’Arabia Saudita (biennale da 50 milioni totali) e dopo la finale di Champions deciderà il suo futuro. Qualora dovesse dire addio, Marotta andrebbe su Allegri. A La Repubblica del Pallone ne ha parlato Giulio Cardone durante la puntata di lunedì 26 maggio. La Repubblica del Pallone è in diretta ogni lunedì dalle 14:30 sul sito e sul canale YouTube di Repubblica con Giulio Cardone, Renzo Giannantonio e Alessandro Menghi. In redazione Bernardo Mancini.
la storia pavia Se il 31 maggio l’Inter giocherà la settima finale di Champions Legue/Coppa dei campioni della sua storia, lo deve soprattutto al gol del 3-3 realizzato col piede destro da un “cavernicolo” mancino, 37enne di professione ...
ENRICO VENNI
Video L’Inter dilaga in campo contro il Lecce e sugli spalti si scatena il finimondo. Diversi momenti di tensione si sono registrati in più settori dello stadio Via del Mare, in particolare dopo il 4 a 0 della squadra di Simone Inzaghi che, di fatto, ha chiuso anzitempo la partita. Qualche tifoso nerazzurro, rimasto in anonimo per tutta la gara, ha esultato al gol di Taremi su rigore scatenando la reazione dei supporters di casa. Gli steward hanno avuto il loro bel da fare per sedare una serie di tensioni e aggressioni che si sono accese in più settori dello stadio. In Tribuna Centrale dopo l’esultanza di una tifosa al 4 a 0, così come nei Distinti Nord-Ovest e nella zona cuscinetto della Tribuna Est, destinata ad accogliere diversi tifosi dell’Inter. I telefonini hanno immortalato le scene di violenza esplose, a macchia di leopardo, in vari settori. Gli addetti alla sicurezza sono stati impegnati a lungo prima di sedare i momenti di tensione. Molti tifosi ospiti hanno preferito abbandonare lo stadio con diversi minuti di anticipo per evitare conseguenze peggiori e con la tensione sugli spalti salita alle stelle. Gli agenti della Digos sono già al lavoro per acquisire filmati e immagini delle telecamere di videosorveglianza installate all’interno dello stadio leccese per identificare i responsabili che rischiano una denuncia e il Daspo. In Curva Nord, nel frattempo, cuore pulsante del tifo giallorosso, gli ultras hanno continuato a cantare e a sventolare i drappi fino al fischio finale. Purtroppo, già in occasione della gara del 13 agosto del 2022, sempre nella partita di campionato contro l’Inter, si era verificato un altro grave episodio di violenza con l’aggressione ai danni di un tifoso nerazzurro e dei suoi figli di 15 e 9 anni, arrivati da Ceglie Messapica (comune in provincia di Brindisi) per assistere al match di campionato al Via del Mare.
di Francesco Oliva
L’ex capitano e ora vicepresidente dell’Inter sentito come testimone: due ore di colloquio con la Squadra Mobile
Andrea Siravo
Il tecnico nerazzurro era citato in un'intercettazione con Marco Ferdico, esponente di spicco della curva interista
Quattro gol, per la Stella Rossa non c’è scampo. Calhanoglu apre le marcature su punizione, Taremi chiude il tabellino con il rigore del 4-0
MILANO. È una delle norme meno applicate da quando è stata introdotta nel Codice di giustizia sportiva della Figc. Si tratta dell’articolo 25 che vieta ai tesserati di intrattenere rapporti “con esponenti di gruppi o gruppi di sostenitori che non facciano parte di associazioni convenzionate con l...
stefano scacchi, monica serra
Il dialogo con il capo ultrà Marco Ferdico è agli atti dell'inchiesta della Dda milanese. La Curva Nord chiedeva 1.500 tagliandi minacciando lo sciopero del tifo
Monica Serra, Andrea Siravo
BRONI Sarà un’estate all’insegna del grande ciclismo sul nostro territorio, con l’appuntamento clou quando lunedì 1° luglio la 3ª tappa del Tour de France, la Piacenza-Torino, attraverserà l’Oltrepo Pavese lungo la via Emilia da Stradella fino a Vog...
FRANCO SCABROSETTI
Video Fra gli sfottò che i calciatori interisti hanno rivolto al Milan durante la parata di festeggiamento della seconda stella c’è anche la parodia del coro “Pioli is on fire”, che la curva rossonera rivolgeva all’allenatore parmense fino all’inizio di questa stagione. Questo video mostra infatti alcuni calciatori nerazzurri intonare "Pioli is on fire" sulle note della canzone "Freed From Desire", classico eurodance registrato dall’italiana Gala nel 1996. I tifosi interisti da mesi usano la canzone come presa in giro ai cugini milanisti, in particolare dopo il doppio derby in semifinale di Champions League della scorsa stagione, che ha portato la squadra di Simone Inzaghi a giocarsi la finale a Istanbul.
PAVIA. Da sabato 27 aprile è possibile ordinare online «Minchia che Inter!», l’instant book realizzato dal giornalista pavese Luigi Furini, grande tifoso nerazzurro, che ha voluto celebrare il 20° scudetto, che ha regalato la seconda stella. Se l’idea era già maturata nelle scorse settimane, ha a...
F.SCAB.
Video Il cielo sopra San Siro si colora di nerazzurro e gli interisti pavesi, come da tradizione festeggiano alla Minerva a Pavia. Il derby è ancora dell'Inter, ma stavolta vale ancora di più perché regala agli uomini di Simone Inzaghi la matematica certezza dello scudetto, il ventesimo della storia interista. Un trionfo storico, visto che mai la vittoria di un tricolore era arrivata in una stracittadina. Per il mondo Inter è il massimo, visto che si tratta anche del sesto successo consecutivo contro i rivali di sempre. Decisive le reti di Acerbi e Thuram, con i rossoneri che hanno provato nel finale a rimontare dopo il gol di Tomori, ma non hanno avuto la forza per andare a caccia del pareggio in un finale tesissimo che ha portato a tre espulsi (due tra i rossoneri e uno per i nerazzurri).
Foto Il cielo sopra San Siro e pure Pavia si colora di nerazzurro. Il derby è ancora dell'Inter, ma stavolta vale ancora di più perché regala agli uomini di Simone Inzaghi la matematica certezza dello scudetto, il ventesimo della storia interista. Un trionfo storico, visto che mai la vittoria di un tricolore era arrivata in una stracittadina. Per il mondo Inter è il massimo, visto che si tratta anche del sesto successo consecutivo contro i rivali di sempre. Decisive le reti di Acerbi e Thuram, con i rossoneri che hanno provato nel finale a rimontare dopo il gol di Tomori, ma non hanno avuto la forza per andare a caccia del pareggio in un finale tesissimo che ha portato a tre espulsi (due tra i rossoneri e uno per i nerazzurri). I festeggiamenti alla Minerva. Foto Garbi
Video "Sto pensando di venire a Madrid per vedere la partita con l'Atletico, non so se ce la farò". Il tenore Andrea Bocelli, di fede interista, ha fatto i complimenti al tecnico nerazzurro Simone Inzaghi per il cammino della sua squadra in Serie A all'interno del programma di Pierluigi Pardo, Supertele - Leggero come un pallone, in onda il lunedì sera su Dazn. Bocelli era in collegamento da Los Angeles, dove vive. Come tutti i tifosi nerazzurri, il cantante attende la partita di Champions dell'Inter contro l'Atletico Madrid. La squadra di inzaghi parte dall'1-0 dell'andata a Milano. In palio ci sono i quarti di finale.