Università di Salerno, prof chiede silenzio, lo studente ex deputato M5S: "Non rompere il c.."

Video Chiede di far silenzio per continuare a fare la propria lezione ma viene insultato da uno studente universitario. Siamo all'ateneo di Salerno ed i protagonisti sono il professore Gennaro Avallone, Ordinario di sociologia e Luigi Iovino, tra l’altro ex deputato del Movimento 5 Stelle. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio tra i corridoi dell’università, quando il professore è uscito dalla propria aula e si è rivolto ai rumorosi studenti che si intrattenevano nel corridoio. Da qui la reazione di Iovino: "Ma stia zitto!" gli ha risposto il ragazzo voltandogli le spalle. Poi, girandosi verso Avallone ha aggiunto, in cadenza salernitana: “T’ vuò sta zitto o no? Ma stai buon’ cu' 'a cap’?". Infine la chiosa: "Va’ a fa lezione e non rompere il c…".. “Io sto facendo lezione. Questo è il livello!” è la risposta data dal docente allo studente. Avallone sul suo profilo social nelle ultime ore ha commentato l’accaduto: "Ho avuto la fortuna di fare il lavoro di ricercatore e poi di docente all'università - si legge - È già stata una fortuna all'interno della mia generazione passata per il precariato (...). L'università è una relazione di rispetto. Io ho avuto il privilegio di vivere questa relazione. Un episodio negativo, un momento divergente, non mette in discussione questo privilegio, del quale continuo a ringraziare le studentesse e gli studenti che nel tempo me lo hanno permesso".

M5S, suonano i cellulari in conferenza stampa. La battuta di Conte: "È Paragon"

Video Simpatico siparietto nel corso della conferenza stampa organizzata dal Movimento 5 Stelle per denunciare l'ostruzionismo di Fratelli d'Italia sui lavori della commissione antimafia. Mentre l'onorevole ed ex magistrato Federico Cafiero De Raho espone la posizione del partito sui lavori in commissione, viene interrotto da una telefonata. Poco dopo prende la parola un altro membro della commissione antimafia, il senatore Roberto Scarpinato, e anche il suo intervento viene interrotto da due telefonate consecutive. A questo punto è lo stesso presidente Giuseppe Conte a prendere la parola: "Paragon", scherza il leader del Movimento.