CASTELLO D'AGOGNA «Una falda freatica alta è condizione essenziale per il futuro della risicoltura». Ieri pomeriggio Camillo Colli, presidente del consorzio irriguo Est Sesia, ha ribadito un concetto basilare per mettere le aziende agricole lomelline al riparo da una terribile stagione siccitosa com
Castello d'AgognaS'intitola "La falda freatica: una meraviglia da custodire-Uno sguardo attento a ciò che non vediamo" il convegno promosso dal Gal Risorsa Lomellina lunedì 10 luglio, alle 14, al Centro ricerche sul riso dell'Ente nazionale risi. L'apertura lavori è affidata a Stefano Leva, presiden
Pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente nazionale risi (www.enterisi.it) il nuovo filmato realizzato dal regista vercellese Matteo Bellizzi, che invita i consumatori di tutte le età a scoprire il riso italiano nella sala didattica del Centro ricerche sul riso di Castello d'Agogna. «È un percorso
Pavia, Vercelli e Novara: patto tra consorzi irrigui, industrie e associazioni Segnalazioni su WhatsApp e vigilanza contro irregolarità nella distribuzione
Umberto De Agostino
MORTARA I risicoltori novaresi hanno richiesto al consorzio irriguo Est Sesia un quantitativo superiore di acqua per irrigare le risaie rispetto all'anno scorso. Richiesta respinta dallo stesso consorzio presieduto dal lomellino Camillo Colli.L'eco dell'iniziativa ha ben presto oltrepassato i confin
Castello D'agognaLa risicoltura di Lomellina e Pavese sta guardando al 2024, quando entrerà in vigore l'obbligo dell'utilizzo di seme certificato per ottenere l'aiuto accoppiato previsto dalla Politica agricola comune (Pac) 2023-2027. Se n'è discusso al Centro ricerche sul riso in occasione dell'inc
Robbio, aveva 82 anni. L’anno scorso aveva lasciato il timone dell’azienda ai figli
CASTELLO D'AGOGNA Il convegno finale del progetto "Riswagest-Gestione innovativa dell'acqua in risaia" si terrà oggi, alle 9, al Centro ricerche sul riso di Castello d'Agogna. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Carrà, presidente dell'Ente nazionale risi, e di Andrea Massari, direttore generale del
Castello d'AgognaIl convegno finale del progetto "Riswagest-Gestione innovativa dell'acqua in risaia" si terrà martedì 31 gennaio, alle 9, al Centro ricerche sul riso di Castello d'Agogna. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Carrà, presidente dell'Ente nazionale risi e di Andrea Massari, direttore
Il convegno conclusivo sui risultati del progetto "Riswagest-Gestione innovativa dell'acqua in risaia" si terrà martedì 31 gennaio, alle 9, al Centro ricerche sul riso di Castello d'Agogna. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Carrà, presidente dell'Ente nazionale risi e di Andrea Massari, direttore
il casocastello d'agognaGli invasi per immagazzinare acqua per le risaie sono oggi più che mai indispensabili, ma la loro costruzione richiederà tempi lunghi. Nell'immediato è necessario diffondere la pratica della sommersione invernale delle future risaie, come ribadisce il sartiranese Alberto Lasa
BELGIOIOSOProduzione in calo, rete irrigua da rivedere in vista della prossima stagione agraria, importazioni di riso asiatico in prevedibile aumento. Le prospettive della stagione risicola in Lomellina e nel Pavese, colpiti da un periodo siccitoso senza precedenti, non sono rosee. Nelle prime aree
Castello d'AgognAI prezzi dei risoni schizzano alle stelle. Un quintale di Carnaroli, il principe dei risi da risotto, alla borsa merci di Mortara veniva quotato 48 euro nel luglio dell'anno scorso: oggi, all'ultima quotazione prima della chiusura estiva, il superfino era balzato a 105 euro. E sulla
Il Carnaroli da 48 euro al quintale è passato a 105 euro Meno prodotto per la siccità, forte richiesta dell’industria
Umberto De Agostino
Castello D'agognaL'India potrebbe esportare in Europa 75mila tonnellate di riso semigreggio lungo A, cioè riso da risotto di cui il triangolo risicolo italiano Pavia-Vercelli-Novara è il principale produttore. La richiesta era stata avanzata dieci anni fa, ma ora sarà riproposta con la ripresa dei n
Il presidente dell’Ente Carrà: «Annata disastrosa, dopo la siccità ora il mercato invaso dalle produzioni asiatiche. Si deve intervenire»
Umberto De Agostino
MORTARA La prospettiva drammatica, nelle risaie bruciate, riguarda anche le varietà dei risoni. E per la Lomellina e il Pavese, primi territori in Europa con una media di 78mila ettari, sarà un dramma. Parlano chiaro i dati provvisori diffusi dall'Ente nazionale risi e basati sulle denunce presentat
Novemila ettari in meno di risaie a causa della siccitĂ . E si coltiva piĂš soia. Sono i dati provvisori diffusi dall'Ente nazionale risi e basati sulle denunce presentate dai produttori italiani al 21 luglio scorso. Ne risentiranno anche le zone Lomellina e Pavese. de agostino / A PAG. 27
MORTARANovemila ettari in meno di risaie. Questi i dati provvisori, che dipingono un quadro molto problematico, diffusi dall'Ente nazionale risi e basati sulle denunce presentate dai produttori italiani fino al 21 luglio scorso che rappresentano l'80% della superficie totale del 2021. Da 227mila a 2
SAN MARTINO"Una giornata in paradiso... quando la campagna incontra la città" è il titolo della 13esima edizione dell'appuntamento che, annualmente, è in programma a San Martino, all'azienda agricola Fornaroli Alberto, alla cascina Paradiso Vecchio sulla strada che collega San Martino e Carbonara.L'