ÂŤSul treno per Kiev, la delegazione di Draghi ha occupato le prime carrozze. Italia in testa, non succedeva da tempoÂť. Ă uno dei passaggi dell'articolo che il settimanale tedesco Der Spiegel dedica all'esperienza del governo Draghi alla vigilia del G7.
Il settimanale tedesco: «Il premier italiano sulla scena internazionale è un europeo modello con una chiara rotta transatlantica. Il suo ruolo nelle negoziazioni internazionali è centrale e la sua esperienza decennale è richiesta»
il retroscenaStefano SemeraroA una settimana dal suo drammatico arrivo a Melbourne, Novak Djokovic si è inginocchiato nel confessionale dei social e ha (parzialmente) ammesso le sue colpe: sì, il 18 dicembre ha concesso un'intervista in presenza a L'Equipe quando sapeva già di essere positivo; e sì,
Tennis, il campione serbo intanto si allena a Melbourne ma la questione non è chiusa
roma«Non abbiamo dormito neppure un minuto. Dopo una vittoria così chi dorme? E perché poi? Ci siamo dati dei pizzichi per capire se fosse tutto vero, ci siamo raccontati i sacrifici che abbiamo per arrivare fino a qui, abbiamo letto i commenti sui social, bellissimi, da lacrime di gioia, che non ci
L'amico e collega Giorgio Barbarini nel suo intervento di martedì sulla sanità lombarda imputa alla politica (a una certa parte politica) le disfunzioni manifestatesi in questi tempi dominati dal Covid.La sua analisi è tuttavia parziale e lui stesso sa che purtroppo la politica è sempre intervenuta
romaNel pieno dell'emergenza coronavirus qualcuno ha detto agli italiani di essere dei fannulloni, altri di essere spendaccioni, poteva mancare il cliché della mafia? Certo che no. A mettere in correlazione la crisi sanitaria e economica con la malavita nostrana, che starebbe soltanto aspettando l'a
Francesca Sforzaroma. Giornata chiave, quella di oggi, per capire se la Conferenza sulla Libia sarà l'inizio di un processo virtuoso o soltanto una grande photo opportunity di livello internazionale. A Berlino gli incontri bilaterali cominciano già da questa sera e continueranno per tutta la mattina
NEW YORK Una maratona di incontri per fare il punto sull’economia globale che procede a due velocità, con gli Stati Uniti che accelerano e l’Europa al rallentatore. Con l’Italia al palo, la Francia ferma e la Germania che rallenta, il Vecchio Continente è osservato speciale al Fondo Moneta
NEW YORK Una maratona di incontri per fare il punto sull’economia globale che procede a due velocità, con gli Stati Uniti che accelerano e l’Europa al rallentatore. Con l’Italia al palo, la Francia ferma e la Germania che rallenta, il Vecchio Continente è osservato speciale al Fondo Moneta
NEW YORK Una maratona di incontri per fare il punto sull’economia globale che procede a due velocità, con gli Stati Uniti che accelerano e l’Europa al rallentatore. Con l’Italia al palo, la Francia ferma e la Germania che rallenta, il Vecchio Continente è osservato speciale al Fondo Moneta