Liveblogging Gravi 41 persone ricoverate in ospoedale. Mattarella: orrore e condanna unani. L’attentatore risultato positivo alla droga. Riad avrebbe avvertito Berlino prima della tragedia
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
L’annuncio della propagandista di Mosca Simonyan «ho ricevuto questo nastro da amici in uniforme». L’analista Thomas Rid: «Molti precedenti durante la Guerra Fredda e dopo, la ricetta è: intercettare una telefonata o un documento politicamente divisivo, potenzialmente rielaborare il file per renderlo più piccante, farlo trapelare, segretamente o apertamente»
jacopo iacoboni
Il settimanale tedesco: «Il premier italiano sulla scena internazionale è un europeo modello con una chiara rotta transatlantica. Il suo ruolo nelle negoziazioni internazionali è centrale e la sua esperienza decennale è richiesta»
Le autorità tedesche temono possibili attentati da parte dei terroristi jihadisti nelle stazioni ferroviarie a Berlino e Dresda, dove da mesi il movimento anti-islamico Pegida manifesta con crescente consenso. È quanto ha scritto Der Spiegel, secondo cui obiettivo di attacchi potrebbero es
Le autorità tedesche temono possibili attentati da parte dei terroristi jihadisti nelle stazioni ferroviarie a Berlino e Dresda, dove da mesi il movimento anti-islamico Pegida manifesta con crescente consenso. È quanto ha scritto Der Spiegel, secondo cui obiettivo di attacchi potrebbero es
Le autorità tedesche temono possibili attentati da parte dei terroristi jihadisti nelle stazioni ferroviarie a Berlino e Dresda, dove da mesi il movimento anti-islamico Pegida manifesta con crescente consenso. È quanto ha scritto Der Spiegel, secondo cui obiettivo di attacchi potrebbero es
Un Occidente che dopo un braccio di ferro durato 11 anni spera di chiudere un accordo per impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari, si trova di fronte alla possibilità che sia il regime siriano, grande alleato di Teheran nella regione, a fabbricare la bomba atomica, con l’aiuto dei pa
Un Occidente che dopo un braccio di ferro durato 11 anni spera di chiudere un accordo per impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari, si trova di fronte alla possibilità che sia il regime siriano, grande alleato di Teheran nella regione, a fabbricare la bomba atomica, con l’aiuto dei pa
Un Occidente che dopo un braccio di ferro durato 11 anni spera di chiudere un accordo per impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari, si trova di fronte alla possibilità che sia il regime siriano, grande alleato di Teheran nella regione, a fabbricare la bomba atomica, con l’aiuto dei pa
ROMA Lunedì nero per le Borse europee. I timori degli investitori sulla nuova tornata elettorale di Atene ed il crollo del prezzo del petrolio (a seguito della decisione dell’Iraq di incrementare le esportazioni) scatenano la tempesta. Piazza Affari ha chiuso con un ribasso del 4,92% ed è
ROMA Lunedì nero per le Borse europee. I timori degli investitori sulla nuova tornata elettorale di Atene ed il crollo del prezzo del petrolio (a seguito della decisione dell’Iraq di incrementare le esportazioni) scatenano la tempesta. Piazza Affari ha chiuso con un ribasso del 4,92% ed è
ROMA Lunedì nero per le Borse europee. I timori degli investitori sulla nuova tornata elettorale di Atene ed il crollo del prezzo del petrolio (a seguito della decisione dell’Iraq di incrementare le esportazioni) scatenano la tempesta. Piazza Affari ha chiuso con un ribasso del 4,92% ed è
ROMA La Germania non ha cambiato idea sulla Grecia e avverte Atene di rispettare i patti anche se Tsipras dovesse vincere le elezioni. Berlino mette le cose in chiaro all’indomani di indiscrezioni secondo cui non sarebbe più preoccupata di una “Grexit” dall’euro. Il governo tedesco «si asp
ROMA Angela Merkel ha chiamato il presidente Bce Mario Draghi chiedendogli se la Bce abbia cambiato corso sul tema dell’austerità. Draghi si sarebbe difeso ricordando che ha invitato i Paesi in crisi a una politica di riforme. Lo riferisce l’agenzia Bloomberg citando Der Spiegel. Il portav
ANKARA Le spy-story di Ferragosto, vere o presunte che siano, continuano ad agitare la Turchia del premier, e presto presidente, Recep Tayyip Erdogan. All’indomani delle rivelazione di Der Spiegel sulle intercettazioni eccellenti dei servizi segreti tedeschi in Turchia, che hanno provocato
ANKARA Le spy-story di Ferragosto, vere o presunte che siano, continuano ad agitare la Turchia del premier, e presto presidente, Recep Tayyip Erdogan. All’indomani delle rivelazione di Der Spiegel sulle intercettazioni eccellenti dei servizi segreti tedeschi in Turchia, che hanno provocato
ANKARA Le spy-story di Ferragosto, vere o presunte che siano, continuano ad agitare la Turchia del premier, e presto presidente, Recep Tayyip Erdogan. All’indomani delle rivelazione di Der Spiegel sulle intercettazioni eccellenti dei servizi segreti tedeschi in Turchia, che hanno provocato