Liveblogging Putin andrà il 3 settembre in Mongolia, ma il paese è membro della Corte penale internazionale che vuole arrestarlo
a cura della redazione
«In Donbas ucraini obbligati ad arruolarsi col nemico. Quasi 80 mila i crimini di guerra, non si tratta con chi vuole un genocidio»
letizia tortello
Maria Corina, leader dell'opposizione: «Andremo fino alla fine per raccogliere la nostra vittoria». E i rappresentanti del Forum argentino per la democrazia nella regione (Fader) presentano richiesta di «mandato di arresto urgente internazionale» per Maduro
Il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha espresso «seri dubbi» che i risultati delle elezioni rappresentino la volontà del popolo e ha chiesto un conteggio dei voti «equo e trasparente»
Il capo del Mossad David Barnea dovrebbe incontrare domenica a Roma il direttore della Cia William Burns, il premier del Qatar Mohammed bin Abdel Rahman al-Thani e il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamal per discutere dell'accordo sugli ostaggi. Lo riferisce su Walla il giornalista Barak R...
Il premier israeliano ha umiliato Biden per mesi e ha boicottato il suo piano di pace. L’arrivo di Harris cambia le carte e la sua permanenza al potere rende Israele più fragile
Nathalie Tocci
La risposta delle frange più radicali alla sentenza dell’Aja è una: «Annettere di più». I ministri Smotrich e Ben Gvir accelerano su espulsioni e nuove colonie. E i palestinesi sono senza speranza: «I nostri villaggi come alberi sradicati»
testo di francesca mannocchi - foto di gianluca panella
Mosca blocca l’accesso a 81 giornali di 25 Paesi europei, compresa «La Stampa». La Farnesina: accuse ingiustificate. L’Aja chiede l’arresto di Shoigu e Gerasimov
Giuseppe Agliastro
Liveblogging A Rafah blackout delle comunicazioni. Israele prende il Corridoio Filadelfia: «Altri 7 mesi di guerra»
a cura della redazione
La Casa Bianca spinge per la soluzione due popoli, due Stati. Aperture a Riad per i negoziati
Alberto Simoni
L'Ungheria di Viktor Orban continua a bloccare la nascita del nuovo strumento. La posta in palio è di circa 7,7 miliardi di euro. Antonio Tajani ha chiesto a Budapest di rimuovere il blocco: «Vogliamo andare avanti»
marco bresolin
Il 24 maggio 2014 il fotoreporter fu ucciso in Ucraina, nel Donbass, dove si trovava per documentare le sofferenze dei civili stretti tra nazionalisti e filorussi. La famiglia: «Giustizia non è ancora fatta»
Daniela Scherrer
Il premio Pulitzer: “Gerusalemme deve garantire eguali diritti senza cambiare lo status quo è impensabile la soluzione a due Stati”
uski audino
Il politologo francese: «Biden deve sbarazzarsi di Netanyahu se vuole vincere le elezioni. L’incriminazione potrebbe dare il pretesto al Likud per cambiare leader, tutto si muove»
Francesca Paci
Liveblogging La guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei: la promessa di eliminare Israele sarà mantenuta. Abu Mazen: l’obiettivo è la soluzione due Stati entro i confini del 1967. La Magistratura di Tel Aviv: accuse dell’Aia senza basi, la Corte penale internazionale non ha potere
a cura della redazione
Video Il presidente americano Biden è intervenuto dopo la richiesta della Corte penale internazionale di mandati d'arresto per i leader di Hamas ma anche per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant. "Non si possono paragonare Israele e Hamas, non sono uguali. Voglio essere chiaro: contrariamente alle accuse mosse contro Israele dalla Corte Internazionale di Giustizia, ciò che sta accadendo non è un genocidio", ha detto Biden.
Blinken: «Così si mettono a rischio le trattative per il cessate il fuoco»
Alberto Simoni
l procuratore Khan chiede 5 mandati d’arresto, la decisione dei giudici entro un mese. La furia di Israele: «Antisemitismo». Tra gli accusati Gallant, Haniyeh, Sinwar e Deif
nello del gatto
Liveblogging Da Francia e Belgio il sostegno alla richiesta della Corte Penale Internazionale di fermare Netanyahu e Sinwar per crimini di guerra. Tel Aviv invita a boicottare eventuali mandati d’arresto: «Le nazioni civili del mondo si oppongano alla Corte dell’Aja»
a cura della redazione
Liveblogging La replica di Tel Aviv: «Ipocrisia e vergogna internazionale». Gallant incontra Sullivan: «Impegnati a smantellare Hamas a Rafah».
a cura della redazione e di Nello Del Gatto