Vigevano, una folla all'addio al giovane barman Filippo Bellazzi

Video C’erano tutti. Con gli occhi gonfi nascosti dietro ad occhiali da sole ed il volto segnato dalle lacrime che non si potevano trattenere. C’erano gli ex compagni di classe, gli amici della Pallanuoto Vigevano, della Pallacanestro 1955 e poi gli amici di una vita e quelli incontrati magari negli ultimi anni, quando ha iniziato la sua carriera di bartender. La Chiesa di San Pietro Martire, lunedì pomeriggio, ha fatto davvero fatica ad accogliere tutte le persone che erano lì per dare l’ultimo saluto a Filippo Bellazzi, 26 anni, bartender morto in un incidente stradale. Filippo detto «Ippo o Pippo per chi lo conosceva e lo amava» come ha affettuosamente sottolineato il padre Luca Bellazzi, consigliere comunale e medico di base. L'articolo - Video Sacchiero

Il discorso della prima attrice trans premiata a Cannes commuove: "Tanto odio contro di noi, ma tutti possono cambiare in meglio"

Video In lacrime sul palco, Karla Sofía Gascón, protagonista del musical "Emilia Perez" diretto da Jacques Audiard, prima attrice trans a essere premiata al Festival di Cannes: “Spero – ha detto commossa – che questo premio abbia un significato speciale per tutti noi attori e attrici che  bussiamo a porte che non si aprono mai. La notizia sarà commentata da persone terribili che diranno le stesse cose che dicono sempre a tutte noi. Ma voglio mandare un messaggio di speranza, tutti abbiamo l’opportunità di cambiare in meglio”.

Metropolis - PremierNato. La armi dell'Alleanza dividono l'Europa? Con Benifei, Cacciari, Mattera, Paragone, Renzi e Schianchi (integrale)

Video Che armi può usare l'Ucraina contro Mosca? Secondo il Cremlino la Nato è coinvolta e aumenta il rischio di escalation. Ribadisce il segretario dell'Alleanza Stoltenberg: "Kiev ha le mani legate a causa delle restrizioni all'uso delle armi fornite dall'Occidente". La premier Meloni in campagna elettorale sui suoi social a anche sulle reti Rai e Mediaset dice e disdice su premierato, referendum e non dimissioni, ma anche Pnrr e Telemeloni. E parla anche di nuove possibili maggioranze a destra in Europa. Sono possibili? Intanto Bonino attacca: "Con o senza von der Leyen direi al mio alleato Renzi di stare più calmo". E lui risponde: alla leader di più Europa, a Meloni che lo mette in mezzo ricordando le sue dimissioni da premier dopo il referendum e anche a un'assessora della sua città che gli dà del sessista.   Oggi siamo con Matteo Renzi, leader di Italia Viva candidato alle europee per "Stati uniti d'Europa"; Brando Benifei, capo delegazione italiana del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo; Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia; Pierluigi Paragone, autore di "Maledetta Europa. Non è uno Stato. Non ha un popolo. Comandano i banchieri" (Signs Publishing). In studio con Gerardo Greco: prima Francesca Schianchi e poi Serenella Mattera.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica