La consigliera del Csm Natoli indagata dalla Procura di Roma per rivelazione di segreti e abuso d'ufficio
Al centro dell’indagine l’incontro con Maria Fascetto Sivillo
Irene FamàAl centro dell’indagine l’incontro con Maria Fascetto Sivillo
Irene FamàLa tragedia tra Fano e Pesaro
L'intervento provvidenziale con l'aiuto di altri due poliziotti della questura di Como e poi l'abbraccio prima dell'arrivo dell'ambulanza
andrea siravoE’ il «luglio nero» del traffico ferroviario. Il Codacons: 74 casi in soli 10 giorni
I numeri sono pubblicati nel bilancio di sostenibilità del 2023. Sono quasi 31mila i posti di lavoro che gli incentivi hanno contribuito a creare o salvaguardare
giovanni turiVideo Incidente intorno alle 6,30 (29 luglio) sulla statale 596. Un furgone, che arriva da Casale e procedeva verso Candia, è uscito di strada in maniera autonoma (nessun altro mezzo coinvolto) abbattendo un palo della linea telefonica e ribaltandosi nel campo adiacente
I separatisti Tuareg festeggiano una “vittoria clamorosa” contro le milizie russe
Monica PerosinoPavia, la tradizione lascia il posto alla modernità: verranno impiegati 150 mini-velivoli per un doppio spettacolo di luci e musica. Senza botti
Fabrizio MerliVideo Tina è tornata a nuotare in mare. È un esemplare bellissimo di tartaruga Caretta Caretta, e ha riconquistato il largo dopo essere stata curata al Centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia. La sua liberazione è avvenuta il 28 luglio, nell’ambito delle attività di Goletta Verde in Puglia, ed è l’esito felice di una storia cominciata qualche settimana fa quando era stata pescata accidentalmente da una rete a strascico al largo di Zapponeta. “Ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra diverse specie per la protezione e la conservazione dell’ambiente”, ha commentato Stefano Raimondi, responsabile Biodiversità di Legambiente. Già, perché oltre agli umani che si sono presi cura di Tina, c’è stato anche un alleato speciale, che ha accompagnato la tartaruga fin sul gommone, come una guardia del corpo: Paco, un labrador di 5 anni che fa parte dei Tartadogs, i cani allenati a fiutare i nidi non visibili di tartarughe marine per metterli in sicurezza. È il primo caso in Italia e in Europa di unità cinofile nate appositamente per lo scopo - L'ARTICOLO elaborazione video di Daniele Leuzzi
La premier ricevuta dal presidente cinese: "Pechino interlocutore importante, ma rispetti le regole"
Francesco Olivo