La cerimonia per ricordare il massacro nazifascista di Monte Sole che nel 1944 costo costò la vita a 770 civili. Il presidente tedesco: “Provo dolore e vergogna”
Spunta l’ipotesi Delrio come reggente oppure le primarie alla fine di febbraio
Carlo Bertini
«Non sfilerò nei cortei per come si svolgono oggi», ha detto il neo presidente del Senato. Immediate le reazioni della politica, poi la contestazione sul titolo dell’intervista a «La Stampa»
il casoCarlo Bertini Roma«Ringrazio chi mi chiede di restare oltre il congresso, ma sarebbe un errore, ho cominciato a fare il ministro nel 1998 ed è giusto mettere in campo una classe più giovane che sfidi il governo Meloni». Così Enrico Letta, punto e a capo. Dopo Walter Veltroni nel 2009 e a segu
il casoCarlo Bertini/ RomaTra i soddisfatti, i volti noti, ma nuovi alla politica, di Carlo Cottarelli e del virologo Andrea Crisanti. Tra i riconfermati anche Piero Fassino e Pierferdinando Casini, il primo eletto per la prima volta nel 1994 e il secondo da quarant'anni in Parlamento. Contento Stef
Flavia Amabile / RomaConfessa il suo stupore Valentina Cuppi, presidente del Pd, per le affermazioni di Sonia Alvisi, coordinatrice delle donne dem di Rimini che ha dei dubbi sulle molestie degli alpini. E si mostra soddisfatta quando, al termine di una giornata di sconfessioni e prese di distanza u
L'ex maggioranza giallorossa assedia Claudio Durigon. Pd, M5s e Leu vanno all'attacco e chiedono al sottosegretario leghista del Mef di dimettersi. Se non lo farà, sono pronti a votare una mozione di sfiducia alla ripresa dei lavori parlamentari. Il Carroccio però tiene il punto: «Fascismo e comunis
Carlo Bertini / Roma«Il Pd è in una crisi gravissima, i sondaggi ci danno tra il 14 e il 16%, dobbiamo evitare di fare la fine dei socialisti francesi, svuotati a destra da Macron e a sinistra da Mélenchon». Consegnato questo messaggio a Le Monde, Enrico Letta lo ripeterà forse oggi all'Assemblea na
Carlo Bertini / RomaStavolta il pianeta dem - che non se ne fa mancare una al giorno - ne ha collezionate due: il caso "Sardine", che con Mattia Santori definiscono il Pd «un marchio tossico» e il caso di Rocco Casalino, che parla di "cancri da estirpare", salvando solo Zingaretti e Franceschini. E
Roma. «Basta battaglie velleitarie alla ricerca di un posizionamento», alza i toni Nicola Zingaretti coperto dagli applausi. Sarà che l'auditorium della Conciliazione è lo stesso proscenio dove Fini apostrofò Berlusconi col celebre «che fai, mi cacci? », fatto sta che Matteo Renzi, impegnato in anal