L'incendio a Otranto sfiora le case, turisti in fuga da Porto Badisco

video Nuovo vasto incedio nel paradiso dei turisti intorno a Otranto. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto a Porto Badisco. Tanta paura tra i bagnanti e abitazioni evacuate. Una densa nube di colore nero si è alzata in cielo visibile anche dalla scogliera. In fiamme decine e decine di ettari di macchia mediterranea in un'area che ricade nel parco naturale Otranto-Santa Maria di Leuca. La Puglia degli incendi, nel 2021 roghi raddoppiati. Lerario: "Caldo e siccità incidono ma sei volte su dieci è colpa dell'uomo" di Chiara Spagnolo 10 Agosto 2021 Sul posto sono intervenute ben 8 squadre dei vigili del fuoco e le operazioni di spegnimento si sono rivelate ancor più complesse per il forte vento di tramontana che soffia da ore sulla zona. È stato richiesto anche l'intervento di un canadair ma non è stato possibile l'invio degli aerei perché non ve ne sono disponibili.PUBBLICITÀ Si è reso necessario evacuare anche alcune abitazioni a ridosso del focolaio principale mentre per strada si sono riversati i tanti bagnanti che affollavano la costiera a poche decine di metri. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi, per seguire le operazioni Francesco Oliva e Biagio ValerioVideo: Instagram

Bugo interrompe il concerto ad Ascoli e getta il microfono a terra

video Il cantautore Bugo durante la Notte bianca di Ascoli ha interrotto il concerto sulle note di Sincero, la canzone portata a Sanremo con Morgan. A un certo punto il cantante ha gettato l'asta del microfono a terra e ha smesso di cantare guardando il pubblico. Secondo alcune testimonianze Bugo avrebbe detto: "Non ce la faccio proprio a vedervi seduti, ma mi hanno detto che bisogna fare così". Sono seguite polemiche sui social e il cantautore ha risposto poi con una foto su Instagram in posa con la polizia municipale: "È stato un onore suonare ad Ascoli per la notte bianca. Il pubblico, anche e soprattutto fuori dalle transenne, è stato fantastico e gasatissimo. Nella foto il momento in cui mi preparavo per l’arresto invece volevano una foto con me e io con loro".Twitter - @mmax_g

Giappone, nave-cargo si spezza in due: il petrolio si riversa in mare

video Una nave cargo battente bandiera panamense si è arenata a largo della costa nord orientale del Giappone, prima di spezzarsi in due, iniziando a versare petrolio in mare. Lo ha riferito la guarda costiera nipponica, spiegando che la Crimson Polaris, gestita da una società giapponese e con una stazza di quasi 40mila tonnellate, si trova al largo del porto di Hachinohe, nella prefettura di Aomori. L'equipaggio, composto da 21 cittadini cinesi e filippini, è stato messo in salvo. Secondo le prime ricostruzioni, la nave che trasportava trucioli di legno dalla Tailandia, inizialmente era riuscita a disincagliarsi, ma successivamente la navigazione si è resa impossibile ed è stata costretta a gettare l'ancora a circa 4 chilometri dalla costa. Giovedì mattina, la sezione di poppa della nave si è rotta e la nave a iniziato a perdere combustibile. La guardia costiera ha confermato che la fuoriuscita dallo scafo si è estesa a quasi cinque chilometri di distanza. Il governo di Tokyo ha istituito un'unità di crisi per la gestione dell'emergenza nell'ufficio del premier Yoshihide Suga.  videoReuters